• venerdì , 15 dicembre 2017

Bullismo, dipendenza da smartphone, disturbi alimentari, ludopatia: a scuola si combattono a colpi di libri

“Invito alla lettura, educazione alla genitorialità e contrasto delle dipendenze”: il nuovo progetto targato “Scuola e Amministrazione” rivolto a studenti, docenti, genitori

Sta per suonare la campanella del nuovo anno scolastico, e Idea Dinamica non si fa trovare impreparata: la casa editrice che ogni giorno, tramite la rivista “Scuola e Amministrazione”, vive le potenzialità e le difficoltà dell’ambiente scolastico, rilancia un progetto educativo rivolto ad alunni, insegnanti e genitori, nel quale la lettura è al tempo stesso lo strumento e il fine.
L’intento dell’iniziativa è infatti duplice: da un lato, appassionare gli studenti alla lettura e alla riflessione su temi sociali di estrema attualità, secondo modalità divise per fasce d’età; dall’altro, venire incontro ai sempre più numerosi genitori che, in conseguenza dei mutamenti profondi della società, sentono venir meno il loro ruolo. Per assolvere a queste necessità sono stati studiati due percorsi paralleli, insieme ad un gruppo di lavoro che ha già avuto modo di testarne il gradimento in 50 scuole delle province di Lecce, Brindisi e Taranto, oltre che in contesti culturali prestigiosi come la Città della Scienza di Napoli e la Città del Libro di Campi Salentina.

Chi ha detto che l’etica è noiosa? Tino e Rina, Myrian e Raymond sono i personaggi nati dalla fantasia della filosofa Manuela Pulimeno, disegnati da Giuseppe Di Dio, autore delle copertine di Focus Junior e Geronimo Stilton

Il primo percorsocover-tino-e-rina-dicembre-2014-001, rivolto agli studenti, prevede la lettura e la riflessione collettiva su testi nati da studi di pedagogia narrativa e pedagogia della salute: oltre che una fonte di conoscenza primaria, la lettura è vista come lo strumento ideale per spingere bambini e ragazzi a soffermarsi su tematiche che potrebbero affrontare in qualunque momento di vita quotidiana: il bullismo, la paura di tutto ciò che è diverso dal contesto abituale, il pregiudizio, il valore della famiglia (per i bambini dai 6 ai 10 anni), le dipendenze da alcol, fumo e droghe e la ludopatia, l’inquinamento ambientale e i disturbi dell’alimentazione (per ragazzini dai 10 ai 13 anni). I testi adottati, ideati e scritti da Manuela Pulimeno, verranno interpretati da attori ed attrici cover-myrian-contro-raymond-001professionisti, che vestiranno i panni dei protagonisti di due collane, Tino e Rina – La fantastica avventura della vita e Myrian contro Raymond – La ragazza del destino e il principe del mondo. Gli incontri con gli alunni avverranno durante l’orario  scolastico: per bambini e ragazzi sarà una pausa piacevole dalle lezioni classiche, ma nel contempo un momento ludico-didattico che lascerà loro ottime basi su cui costruire una coscienza civica seria e rispettosa del prossimo. E, a proposito di basi, chissà che i libri donati alle scolaresche partecipanti non siano i primi passi per la costruzione di una biblioteca di classe!

totem-illustrazioni-tino-e-rina-003La seconda parte del progetto, che verrà attuata attraverso incontri pomeridiani, è organizzata invece come un percorso di educazione alla genitorialità, sotto la supervisione di una psicologa del gruppo di ricerca di Isbem, l’Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo di Brindisi. Nei libri di Manuela Pulimeno (Primalba) sono genitori e nonni le figure di riferimento che insegnano ai protagonisti i giusti valori da perseguire nella vita: sempre più spesso, invece, padri e madri delegano il compito di supplire a loro carenze e inadeguatezze alla scuola, o peggio diventano succubi di un sistema in cui l’educazione è un valore superato, e la lotta per l’affermazione personale sostituisce i valori dell’impegno, della legalità, del rispetto reciproco.

Soprattutto nella società odierna, aperta a innumerevoli stimoli, essere genitori è un “mestiere” difficile: ecco perché l’idea di intervenire su due fronti, aprendo un canale di dialogo, non sempre facile, tra chi deve imporsi con i giusti metodi e chi deve recepire il modo corretto di stare al mondo. In entrambe le fasi sarà decisivo il dialogo con i docenti, la cui esperienza è una fonte di ispirazione per entrambe le categorie.

COME ADERIRE

Per aderire all’iniziativa e far conoscere i personaggi di Tino e Rina, Myrian e Raymond ai vostri alunni è semplice: scrivete a redazione@scuolaeamministrazione.it e sarete contattati