• giovedì , 24 agosto 2017

Congedo parentale: recupero di somme non dovute

Come recuperare le somme non dovute corrisposte ad un dipendente durante un congedo parentale?

Può accadere che ad un dipendente scolastico, che utilizzi una delle tante forme che rendono legittima l’assenza dal servizio, venga erroneamente corrisposta una retribuzione superiore a quella stabilita dalla norma.

Circostanza, questa, che si è verificata nell’ Istituto comprensivo di scuole dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, diretto dall’autore del quesito. In sostanza, il Dirigente scolastico ha accertato che al dipendente de cuius loquitur  è stato corrisposto il cento per cento della retribuzione ordinaria non soltanto nel primo mese in cui egli ha fruito del congedo parentale, previsto dall’art. 32 del Testo Unico sulla maternità e paternità, di cui al Decreto Legislativo n. 151 del 26 marzo 2001, ma anche nei mesi successivi.

Il Capo d’istituto  ha chiesto, pertanto, un parere sul procedimento che dovrebbe avviare per procedere al recupero delle somme illegittimamente corrisposte al suo dipendente.

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