• domenica , 25 giugno 2017

Corsi amministrativo – gestionali

PLANNING CORSI DI FORMAZIONE

Obiettivi dei corsi: analizzare la normativa vigente e rapportarla alla realtà delle singole istituzioni scolastiche attraverso l’analisi esempi concreti, la distribuzione ai corsisti di modelli e fac-simile, lo studio di casi realmente accaduti e l’analisi dei precedenti giurisprudenziali.

Durata dei corsi: i corsi hanno una durata variabile a seconda della complessità dell’argomento affrontato ma possono essere modulati a richiesta delle singole istituzioni scolastiche.

Scelta dei moduli: ogni istituzione scolastica, a seconda delle proprie esigenze, può scegliere uno o più moduli sottoevidenziati.

Costi dei moduli: da quantificare in base alle richieste.

Destinatari dei corsi: dirigenti scolastici, DSGA, assistenti amministrativi, collaboratori del dirigente scolastico, funzioni strumentali e personale della scuola.

Modulistica: ad ogni istituzione scolastica e per ogni modulo viene rilasciato un CD ROM contenente tutto il materiale utilizzato dai relatori in formato word/pdf in modo da poter essere prontamente utilizzato per le specifiche esigenze.

Relatori
Dott. Pasquale A. Annese Dirigente scolastico, revisore dei conti ed ex commercialista, è esperto in tecnica gestionale della scuola. Autore di pubblicazioni destinate a Dirigenti scolastici, Direttori SGA e Docenti, componente del comitato di redazione della rivista Scuola e Amministrazione. È anche impegnato in attività di formazione e di aggiornamento per gli operatori scolastici.

Dott.Francesco G.Nuzzaci Dirigente scolastico, cultore di diritto scolastico ed autore di pubblicazioni a carattere tecnico-giuridico. E’ impegnato in attività di consulenza, formazione, specializzazione e aggiornamento per Docenti e Dirigenti scolastici. Riveste attualmente la carica di segretario regionale della Puglia dell’Associazione sindacale-professionale DIRIGENTISCUOLA-CONFEDIR.

Per avere maggiori informazioni o richiedere un preventivo si prega di scrivere a info@scuolaeamministrazione.it o telefonare allo 0836.1904117 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Se la tematica che intendete approfondire non è tra quelle proposte, inviateci una richiesta e organizzeremo un corso strutturato sulle vostre esigenze!

PROGRAMMA DEI CORSI

ORGANICI D’ISTITUTO

Durata: 8 ore

Premessa

La responsabilità dirigenziale ed  erariale del dirigente scolastico nella predisposizione dell’organico d’istituto. L’Informazione preventiva alla RSU. La riconduzione delle cattedre a 18 ore. L’individuazione dei docenti soprannumerari. Le cattedre di educazione fisica. I criteri ed i parametri di formazione delle classi:

(scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di 1°grado, scuola secondaria di 2°grado) L’adeguamento dell’organico di diritto alla situazione di fatto: deroga del 10%: decreto istitutivo di una classe  in organico di fatto, decreto di accorpamento di due classi in organico di fatto.  Il calcolo dei tassi di ripetenza negli istituti d’istruzione secondaria di 2° grado:

tassi di  non ammissione nel passaggio dalla classe I alla classe II

tassi di  ammissione nel passaggio dalla classe I alla classe II

tassi di  ammissione nel passaggio dalla classe II alla classe III

tassi di  ammissione nel passaggio dalla classe III alla classe IV

tassi di  ammissione nel passaggio dalla classe IV alla classe V

Gli esoneri e i semiesoneri dall’insegnamento . I criteri per la gestione delle iscrizioni in esubero. Il sovraffollamento nelle aule e il  rigetto delle domande d’iscrizione. Le iscrizioni d’ufficio per gli alunni in obbligo scolastico. Il rilascio del nullaosta ad iscrizione avvenuta. Classi di concorso, tabelle di confluenza e insegnamenti atipici  negli istituti d’istruzione secondaria di 2° grado. La quota del 20% riservata all’autonomia. Le opzioni nei percorsi dell’istruzione professionale e tecnica.

DECERTIFICAZIONE E AUTOCERTIFICAZIONI: aspetti normativi, regolamentari e procedurali delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive introdotte dall’art. 15, comma 1, della legge 12.11.2011, n. 183.

Durata: 4 ore

Fonti normative. Definizioni. Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà: soggetti legittimati, contenuto, termini di validità, modalità di invio e/o presentazione. I certificati: forma, requisiti, termini di validità. Il regime fiscale. I certificati rilasciati dalle istituzioni scolastiche nei rapporti con privati ed altre P.A. Le autocertificazioni e gli strumenti telematici (codice CAD di cui al D.Lgs. 82/2005 e D.Lgs. 235/2010). Le autentiche. La validità delle autocertificazioni elettroniche. Le autentiche: di firma e di copia conforme all’originale. Adempimenti delle istituzioni scolastiche: individuazione dell’ufficio responsabile, pubblicazione sul sito istituzionale di apposito regolamento, istituzione dell’albo pretorio online. I controlli diretti ed indiretti da disporre nelle istituzioni scolastiche. Le sanzioni.

Modelli e fac – simile: certificati per la pratica sportiva agonistica e non agonistica; documenti di rito all’atto dell’assunzione in servizio; autocertificazione nelle procedure di gara; autocertificazione nelle procedure di iscrizione degli alunni; rilascio di nulla osta; pagelle, diplomi e certificati di frequenza alunni; certificazione obbligo scolastico; DURC (la prassi amministrativa e le circolari ministeriali)

DETERMINE DIRIGENZIALI, DIRETTIVE, DELEGHE ED ORDINI DI SERVIZIO: RAPPORTI TRA DIRIGENTE E DSGA

Durata: 4 ore

Ruolo e profilo del Dirigente Scolastico. Ruolo e profilo del DSGA. Il rapporto tra Dirigente e DSGA. I principi di redazione degli atti amministrativi. La DIRETTIVA e la DIRETTIVA DI MASSIMA nelle istituzioni scolastiche: definizioni, limiti, e modalità di esercizio. La delega: DELEGA DI FUNZIONI e DELEGA DI FIRMA. Gli atti delegabili nelle istituzioni scolastiche in materia finanziaria, patrimoniale, negoziale, di rapporto di lavoro. Gli ORDINI DI SERVIZIO: procedure ed impugnazioni. La distinzione tra atti di natura privatistica ed atti di natura pubblicistica: le DETERMINE DIRIGENZIALI ed i DECRETI DIRIGENZIALI.

Modelli e fac – simile: fac-simile direttiva di massima del D.S. al DSGA; fac-simile di delega di funzioni e di firma del D.S. al DSGA ed ai collaboratori di presidenza; fac-simile di provvedimenti di nomina al personale dipendente; fac-simile di ordini di servizio, atti di rimostranza e reiterazione di ordini di servizio; fac-simile di determine dirigenziali e decreti dirigenziali.

IL NUOVO PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

Durata: 4 ore

I principi ispiratori del D.Lgs. 150/2009 (Decreto Brunetta). Il codice disciplinare: modalità di redazione ed obbligo di pubblicazione. L’obbligatorietà dell’azione disciplinare. Le sanzioni disciplinari di competenza del Dirigente Scolastico. Le sanzioni disciplinari di competenza dell’Ufficio Provvedimenti Disciplinari dell’U.S.R. Le fasi endoprocedimentali per l’esercizio dell’azione disciplinare: la contestazione di addebito, il contraddittorio e l’audizione a difesa, la conclusione del procedimenti disciplinare (irrogazione sanzione o archiviazione), effetti dei provvedimenti disciplinari. Rapporto tra procedimento disciplinare e procedimento penale. La sospensione cautelare. Inidoneità psicofisica al servizio. La sospensione cautelare. Obblighi di comunicazione al Dipartimento della Funzione Pubblica.

Modelli e fac – simile: obbligo di delazione; contestazione di addebito e avvio procedimento disciplinare; irrogazione della sanzione del rimprovero verbale; verbale di audizione; irrogazione della sanzione disciplinare; archiviazione del provvedimento disciplinare; notifica mediante ufficiale giudiziario.

SITO WEB ISTITUZIONALE “gov.it” e ALBO ON LINE

Durata: 8 ore

SITO WEB ISTITUZIONALE ‘GOV.IT’

Analisi del quadro normativo di riferimento con particolare attenzione alle correlazioni tra il Codice dell’amministrazione digitale (Dlgs 82/2005 e s.m.i.) ed il recente Decreto Trasparenza (D.Lgs 33/2013). La Direttiva 8/2009 e le LINEE GUIDA per i siti web della P.A. Adempimenti delle istituzioni scolastiche per richiedere il dominio gov.it. Gli obblighi delle istituzioni scolastiche in tema di trasparenza ed accessibilità dei siti web (D.L. 179/2012 e Circolare 61/2013 per l’Italia digitale). Il sito integrato con gli altri “pezzi” dell’Amministrazione digitale. I contenuti minimi dei siti istituzionali (circolare F.P. 2/2008). Gli adempimenti legati agli esperti esterni, alla scelta del contraente, alle attribuzioni di vantaggi economici alla luce delle recenti indicazioni della Funzione Pubblica, dell’AVCP e della CIVIT. Pubblicazione di foto e immagini di alunni sui siti web. La gestione di aree riservate alla circolazione interna di informazioni (comunicazioni, circolari, prenotazione aule e laboratori, ecc). Le sezioni dedicate ai link esterni e alle sponsorizzazioni. Le norme e le indicazioni della funzione pubblica sulle caratteristiche tecniche del sito.

L’ALBO ON LINE

Analisi del quadro normativo di riferimento, con particolare riguardo alle correlazioni tra la Legge 69/2009 ed il recente Decreto Trasparenza (D.Lgs 33/2013).  Il VADEMECUM-digitPA: modalità di pubblicazione di documenti in formato digitale. Abolizione dell’albo cartaceo ed obbligatorietà dell’albo on line ai sensi della Legge 25/2010. Effetti della pubblicità legale: pubblicità dichiarativa e costitutiva degli atti on-line. Modalità e termini di impugnazione degli atti on-line. Modalità di pubblicazione degli atti on line: per estratto o copia integrale. La pubblicazione dei dati riferiti a dipendenti e ad alunni alla luce dei recenti interventi del Garante Privacy. Uno sguardo ai contenuti  obbligatori, ed a quelli non obbligatori, ma opportuni. Albo on-line e diritto alla privacy. Diritto all’oblio.

Modelli e fac – simile: codice disciplinare, delibere del consiglio d’istituto, determine dirigenziali, bandi di gara, graduatorie interne d’istituto, graduatorie 1°, 2° e 3° fascia personale docente ed ATA, regolamento interno d’istituto, regolamento di disciplina degli alunni e patto educativo di corresponsabilità.

N.B.: Studio di un applicativo software che collega il protocollo elettronico all’albo on-line ed al sito web istituzionale.

ACCESSO AGLI ATTI, ACCESSO CIVICO,  E TRASPARENZA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Durata: 4 ore

Analisi del quadro normativo di riferimento, con particolare riguardo alle correlazioni tra la legge 241/90 e s.m.i. ed il D.Lgs. 33/2013. Atti e procedimenti amministrativi nelle istituzioni scolastiche. Termine di conclusione dei procedimenti amministrativi ai sensi del decreto anticorruzione (legge 190/2012). Modalità di accesso agli atti delle istituzioni scolastiche. ll responsabile del procedimento: ruolo e funzioni. Il rapporto tra il diritto di accesso agli atti e la legge sulla privacy: responsabilità dei dirigenti scolastici e DSGA. Il rapporto tra il diritto di accesso agli atti e diritto di accesso civico. Adempimenti obbligatori previsti dal decreto trasparenza. Nomina del responsabile della trasparenza e piano triennale della trasparenza. Sanzioni. Il sito istituzionale delle istituzioni scolastiche (gov.it): strutturazione per sezioni (ALLEGATO A). Adempimenti di pubblicità introdotti dal D.L. 83/2012. Adempimenti di pubblicità introdotti dalla L. 190/2012.

ESEMPIO DI STRUTTURAZIONE DELLA SEZIONE DENOMINATA “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE” RELATIVA AL SITO WEB DI UN’ISTITUZIONE SCOLASTICA (ALLEGATO A).

DECRETO ANTICORRUZIONE

Durata: 4 ore

Quadro normativo della Legge 6 novembre 2012, n. 190. Norme applicabili alle istituzioni scolastiche: nomina del responsabile anticorruzione e predisposizione del piano anticorruzione. Modalità e termine di conclusione dei procedimenti amministrativi. Il conflitto d’interesse. Il nuovo codice di comportamento dei dipendenti pubblici. Aggiornamento del codice disciplinare. Incompatibilità e cumulo di impieghi dei pubblici dipendenti. Anagrafe delle prestazioni.

Modelli e fac – simile: fac-simile di codice disciplinare;

Il CODICE DELLA PRIVACY E LA SCUOLA

Durata: 4 ore

Introduzione e definizioni: principi generali, destinatari, definizioni. Il trattamento dei dati da parte di soggetti pubblici e degli Istituti Scolastici. Gli operatori scolastici: Incaricati ed interessati al trattamento. Profili di responsabilità. Le operazioni di trattamento dati consentite ai docenti e le regole comportamentali. I registri. Gli elenchi degli alunni. I certificati medici. La documentazione sanitaria. La gestione dei dati sensibili dei disabili. Gli elaborati degli alunni. L’accesso agli atti e la privacy. Le misure da adottare nel corso dell’utilizzo di apparecchiature elettroniche. Il vademecum e i provvedimenti del Garante in materia di scuola

Modelli e fac – simile: fac-simile di tutta la documentazione necessaria a gestire gli adempimenti previsti dal Codice Privacy. Rilascio del Vademecum informatico al fine di eliminare la responsabilità dei dirigenti.

REGISTRI ELETTRONICI: obblighi e opportunità

Durata: 4 ore

Il Codice dell’amministrazione digitale e i procedimenti amministrativi. L’operazione “registri elettronici” nella gestione MIUR. Le norme sui registri e i contenuti obbligatori. Analisi della giurisprudenza in materia di registri cartacei. Il Decreto 95/2012 “spending review”. Il lavoro delle scuole e dei Dirigenti in relazione all’obbligo di adozione dei registri elettronici. La firma dei registri on line. La conservazione dei registri on line. Il rapporto con i fornitori delle scuole: una questione di regole, fiducia e affidabilità. Breve focus sugli adempimenti legati alla tutela della privacy e rapporti con le famiglie. Il registro on line e le istanze telematiche. Il registro on line visto nel rapporto con i dipendenti della scuola. Il registro on line nella didattica in classe.

LA TUTELA DELLA DISABILITÀ, MATERNITÀ E PATERNITÀ NELLA SCUOLA

Durata: 8 ore

La “famosa” legge 104/92. Benefici per handicap con gravità. Riposi e prolungamento del congedo parentale per assistenza al figlio (D.L.vo 119/2011). Permessi mensili retribuiti per disabile per se stesso, coniuge, genitori, parenti e affini fino al secondo grado con alcune eccezioni per il terzo grado (L. 183/2010). Cumulabilità dei permessi. Distanza. Congedo biennale retribuito e congedo per gravi motivi familiari, caratteristiche e modalità di utilizzo. Benefici nelle procedure concorsuali e di mobilità. Il ruolo genitoriale, la figura del “Referente Unico “, le eccezioni per il terzo grado, il cumulo dei benefici. Oneri del dipendente, la certificazione, la dichiarazione sostitutiva di certificazione da presentare ai sensi del DPR 445/2000. Doveri dell’amministrazione scolastica, controllo sulla veridicità e la correttezza della documentazione e delle certificazioni presentate. Il trattamento giuridico ed economico dei singoli istituti. Interruzione spontanea o terapeutica della gravidanza. Interdizioni disposte dal servizio ispettivo periferico del Ministero del lavoro e dalle ASL: le novità della Legge 04/04/2012, n. 35. Congedo di maternità anticipato, posticipato, flessibile. Congedo di paternità e novità della legge “Fornero” 28/06/2012, n. 92. 14; il nuovo congedo di paternità obbligatorio e facoltativo in vigore dal 01/01/2013 (d.m. 22/12/2012), ambito di applicazione. I riposi giornalieri: possibilità di cumulo dei permessi e loro distribuzione – il raddoppio nei parti plurimi; i riposi orari nella settimana “corta”. Il congedo parentale: limiti individuali e complessivi; modalità di fruizione e di computo dei periodi continuativi e frazionati. Il congedo per la malattia del bambino: durata – modalità di fruizione – documentazione – periodi di fruizione entro e dopo il terzo anno – divieto di visita fiscale – malattia di più figli; interruzione ferie genitori. Le novità della l. 17/12/2012, n. 221:invio telematico dei certificati medici dei figli dei dipendenti pubblici. Il congedo parentale ad ore e specificazioni sui termini di preavviso previsti dalla l. 24/12/2012, n. 228 (legge di stabilità 2013). Modalità alternative al congedo parentale in vigore dal 01/01/2013 (D.M. 22/12/2012).

LA MEDIAZIONE A SCUOLA

Durata: 4 ore

Lo stato della giustizia italiana e la legge Pinto. La giurisdizione e il settore scuola. Le tecniche adr. Le caratteristiche del conciliatore. Gli ostacoli alla riuscita della mediazione. La scuola diffonde la cultura della conciliazione. I conflitti a scuola. I protagonisti che orbitano intorno ai conflitti nella scuola. La mediaconciliazione

LA GESTIONE DEGLI ATTI NEGOZIALI NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

Durata: 8 ore

LA GESTIONE DEI PROGETTI PON

Durata: 8 ore

INCOMPATIBILITÀ ED INCONFERIBILITÀ DEGLI INCARICHI. ANAGRAFE DELLE PRESTAZIONI

Durata: 4 ore

IL SISTEMA DELLE RELAZIONI SINDACALI

Durata: 5 ore

LE RESPONSABILITÀ DEL DIRIGENTE SCOLASTICO E L’ESERCIZIO DEI SUOI POTERI DI DELEGA

Durata: 5 ore

IL DIRIGENTE SCOLASTICO NEL SISTEMA DELLE RELAZIONI: SOGGETTI ESTERNI, SOGGETTI INTERNI E ORGANI COLLEGIALI, DESTINATARI DEL SERVIZIO

Durata: 5 ore

SANZIONI DISCIPLINARI E GESTIONE DEL CONTENZIOSO

Durata: 5 ore

Se la tematica che intendete approfondire non è tra quelle proposte, inviateci una richiesta e organizzeremo un corso strutturato sulle vostre esigenze!

Per avere maggiori informazioni o richiedere un preventivo si prega di scrivere a info@scuolaeamministrazione.it o telefonare allo 0836.1904117 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.