• domenica , 25 giugno 2017

Insegnare: verso un futuro possibile

maniAlla ricerca del senso della formazione continua. Contro il fascino delle “passioni tristi”

di Rita Bortone

ABSTRACT L’articolo, partendo dalle suggestioni del volume “L’epoca delle passioni tristi”, di Benasayag e Schmit,  analizza le contraddizioni tra i compiti educativi affidati alla scuola e le caratteristiche della società contemporanea, e prova ad indicare alcuni elementi del fare scuola che possono contribuire a ridare efficacia alla scuola stessa e benessere ad alunni e docenti, evitando le visioni pessimistiche che rattristano gli animi degli uni e degli altri

 

Argomenti: la necessità di ascolto della persona intera – il recupero dell’autorità, ma senza autoritarismi – l’importanza del senso del limite – l’educazione al dubbio e all’incertezza ma nella scientificità dei metodi – l’apprendere con gioia, non sotto minaccia – la possibilità di pensare al futuro senza angoscia

 

 

Questo contributo è dedicato agli insegnanti e ai dirigenti che fanno quello che s’ha da fare, che studiano competenze e curricoli, che affrontano valutazioni e autovalutazioni, che individuano criticità e progettano miglioramenti, che costruiscono reti e formano e si formano, e tuttavia si sentono insoddisfatti e inadeguati, e soffrono di un mal di scuola permanente e pongono agli altri e a se stessi  domande sul senso, oltre che sulle modalità, della propria professione, ma senza trovare risposte né tempi di riflessione.

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