• mercoledì , 18 ottobre 2017

La riforma della pubblica amministrazione

Il nuovo volto della pubblica amministrazione dopo il Decreto Madia del 25 maggio 2017

di Marco Graziuso

Con il Decreto Madia del 25 maggio 2017, la Pubblica Amministrazione si appresta a cambiare volto. Novità in arrivo per il nuovo CCNL, per la gestione delle risorse umane, per le assenze e le responsabilità. Poteva essere fatto di più e meglio? Non sta a noi giudicare, noi dobbiamo solo applicare correttamente i contenuti delle norme in coerenza con il principio del buon andamento della Pubblica Amministrazione.

Come è noto, le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche contenute nel D.lgs. n. 165/2001 sono state modificate e integrate dal D.lgs. n. 75 del 25 maggio 2017, c.d. Decreto Madia che, oltre a contenere importanti novità anche per il mondo della scuola, apre finalmente la strada per il tanto atteso rinnovo contrattuale, destinato sicuramente a modificare molti aspetti della Pubblica Amministrazione.

Le nuove disposizioni intervengono in primis sulla gerarchia delle fonti, ridefinendo meglio la relazione tra norma primaria e norma contrattuale, come si evince dalla lettura del nuovo art. 2, comma 2, riportato con le modifiche in grassetto.

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