• giovedì , 19 ottobre 2017

La valutazione del comportamento degli alunni

Si può sostituire la valutazione in decimi del comportamento degli alunni con giudizi motivati?

Nell’approssimarsi del tempo dello scrutinio finale, è stato chiesto di sapere se il Consiglio di classe possa valutare il comportamento degli alunni della scuola secondaria di primo grado con un giudizio discorsivo,  anziché con il voto numerico in decimi, così come dispone l’articolo 2 del Decreto legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito nella Legge n. 169 del 30 ottobre dello stesso anno.  Se si potesse ricorrere all’espressione motivata del giudizio, escludendo il voto in decimi, scrive l’autore del quesito, si potrebbero evidenziare meglio gli atteggiamenti e gli stili relazionali che qualificano il comportamento, quali l’attenzione, la partecipazione, l’impegno, il metodo di lavoro, ecc.

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