• giovedì , 24 agosto 2017

Recite scolastiche… e se arriva la siae?

Diritto d’autore per le recite scolastiche: viene in soccorso il protocollo d’intesa Siae-Miur.

di Agata Scarafilo

Cute little child girl playing guitar on stage. Kid dreams of be

Le recite scolastiche ed ogni altra manifestazione in cui si utilizzano opere protette (musiche, testi, video ecc) non si sottraggono al controllo della SIAE. Tuttavia tali manifestazioni, grazie anche ad una convenzione stipulata tra SIAE e MIUR, risultano essere oggetto di una diversa valutazione. Con il presente contributo si approfondisce l’argomento, entrando nel merito dei diversi casi e situazioni che si possono verificare nel mondo della scuola.

Ha fatto discutere, nei giorni scorsi, la visita degli ispettori SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) durante le prove di un’esibizione musicale, i cui protagonisti erano gli alunni di una scuola della Brianza. Una visita alla quale, a quanto pare, ha fatto seguito la richiesta del pagamento dei diritti d’autore.

Il caso ci dà lo spunto non tanto per commentare l’accaduto, quanto invece per ritornare su un argomento, quello del pagamento della SIAE, che necessariamente coinvolge anche le scuole, che non mancano di utilizzare testi, video e musiche in occasione di recite, rappresentazioni teatrali, spettacoli, laboratori e celebrazioni in genere. Insomma, si tratta di iniziative, anche di carattere pubblico, che è possibile realizzare attraverso una molteplicità di forme organizzative, in coerenza ovviamente con le finalità formative ed educative previste nel PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa) di ogni Istituzione scolastica.  PER CONTINUARE A LEGGERE QUESTO ARTICOLO DEVI ESSERE ABBONATO! Clicca qui per sottoscrivere l’abbonamento

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