• giovedì , 14 Novembre 2019

Affidamento diretto: il parere del Consiglio di Stato

Parere del Consiglio di Stato n. 1903/2016 del 13 settembre 2016 sulle linee guida dell’ANAC per l’affidamento dei contratti pubblici inferiori alle soglie di rilevanza comunitaria, ivi compresi gli affidamenti diretti per importi inferiori a 40.000 euro.

di Saverio Prota

 

L’autore è a disposizione degli abbonati per ulteriori chiarimenti in materia. Potete contattarlo scrivendo a redazione@scuolaeamministrazione.it

 

Sul numero 10 di questa rivista avevamo proceduto ad analizzare, in maniera ragionata, la procedura per l’affidamento diretto, previsto dall’art. 36, comma 2, lett a).

Con ragionamento sereno, anche se critico, si erano evidenziate le storture delle linee guida proposte dall’Anac che, chiaramente, andavano oltre quanto previsto dal Legislatore, in maniera restrittiva e arbitraria.

L’intervento si era reso necessario in quanto, per una pessima abitudine delle scuole -poco abituate a leggere e interpretare la legge e non a farsi influenzare da circolari, linee guida, pareri ecc. che, sottolineiamo ancora una volta, essendo di rango inferiore, non possono scavalcare la legge o modificarla -, una procedura di così facile applicazione che tanto tempo farebbe risparmiare alle segreterie per acquisti, lavori, incarichi, ecc. era stata praticamente messa al bando. Ad onor del vero, il sottoscritto da anni, nei vari corsi di formazione tenuti già sul Dlgs 163/2006, illustra con scarsi risultati la bontà e la semplicità di questa particolare procedura, ultimo vero, concreto baluardo contro le pastoie burocratiche che, nelle intenzioni dei legislatori, avrebbero dovuto abbattere la corruzione mentre, nella realtà, il malaffare continua a crescere, secondo altri consolidati meccanismi, mentre la P.a. e, nel nostro caso, le scuole si sono impantanate in procedure del tutto assurde e inutili per acquisti di valore irrisorio. PER CONTINUARE A LEGGERE QUESTO ARTICOLO DEVI ESSERE ABBONATO! Clicca qui per sottoscrivere l’abbonamento