• lunedì , 19 novembre 2018

Alternanza scuola-lavoro, premi da Camere di Commercio e Unioncamere agli studenti

Quando il racconto rende significativa l’esperienza: al via la seconda edizione del Premio “Storie di alternanza”.

Di Francesca Rizzo

“Come raccontereste la vostra esperienza di alternanza scuola-lavoro?”: è questa la domanda di Unioncamere e delle Camere di Commercio italiane alle migliaia di studenti e studentesse coinvolte dal MIUR nel percorso formativo curriculare. A loro, infatti, si rivolge per il secondo anno consecutivo  il Premio “Storie di alternanza”. Il bando è stato presentato pochi giorni fa, ed è disponibile sul sito di Unioncamere.

Aiutati dai tutor scolastici, gli studenti dovranno produrre un video della durata compresa tra i 3 e gli 8 minuti, nei quali condensare mesi di esperienza in azienda.

Il concorso prevede due sessioni, “II semestre 2018” e “I semestre 2019”, a loro volta organizzate in due fasi diverse: una prima fase a livello locale, gestita dalle singole Camere di Commercio, e una a livello nazionale, gestita da Unioncamere; una sorta di “livello superiore”, quest’ultima, alla quale accede solo chi ha superato la prima scrematura locale.

I criteri sui quali si baseranno le commissioni, sia a livello locale che nazionale, comprendono la creatività ed originalità del progetto, oltre alla sua replicabilità; anche il ruolo dei tutor scolastici ed aziendali avrà il suo peso.

Lo scorso anno “Storie di alternanza” ha avuto un successo immediato: alla prima sessione hanno partecipato circa 2.500 studenti, alla seconda circa 6.000.

Ad essere premiati, progetti dal forte valore etico (come la progettazione di elementi di arredo bagno per disabili da parte degli studenti del corso di Design del Liceo “Francesco Orioli” di Viterbo), dedicati alle eccellenze locali (come il progetto di valorizzazione del Museo del Parmigiano Reggiano, della Civiltà contadina e artigianale della Val d’Enza, avviato da studenti e studentesse dell’Istituto paritario “San Gregorio Magno” di Sant’Ilario d’Enza), e alla sicurezza sul lavoro (come il percorso sull’uso corretto del cellulare in azienda, avviato dai ragazzi dell’Istituto tecnico economico “Filippo Palizzi” di Vasto (Chieti).

 

La scadenza della prima sessione è fissata al 19 ottobre prossimo: tutor, che aspettate?