• lunedì , 10 Agosto 2020

“Alto potenziale”: un’alleanza verso il “Manifesto dei talenti”

Abstract
Da “Alto Potenziale” a “Talenti fuor d’acqua”. Dopo cinque anni di progetti pilota e di percorsi di sensibilizzazione e di formazione per le scuole pugliesi la Rete da quest’anno allarga gli orizzonti per guardare anche ad altre regioni italiane e vara un nuovo progetto che sarà presentato in anteprima a Bari il 29 aprile. La Rete “Alto Potenziale” è la prima di sistema in Italia. Poggia su quattro gambe: ne fanno parte enti (Lab Talento, Politecnico, Asl e Comune di Bari, Universus e Anci), genitori, 25 istituti scolastici e imprese (Confindustria Bari-Bat). Dal 2018 la Regione Puglia che ha supportato la Rete sin dal suo esordio finanzia il progetto “Flessibilità tra i banchi delle scuole pugliesi” quest’anno destinato, per la prima volta, a una scuola superiore, il liceo scientifico “Fermi” di Bari

di Elisa Forte*

Elisa Forte
Giornalista
Fondatrice e direttrice Rete “Alto Potenziale”

In classe: Stai attenta, hai sempre la testa fra le nuvole”. “Sei asociale”. “Smettila”. “Fai amicizia con i tuoi compagni”. “Scrivi bene, sembri disgrafica”. “Smettila con quell’aria da saputella che proprio non mi piace”.

Ai colloqui: “E’ iperattiva. Non sta mai ferma”. “Non si integra con il resto della classe”. “E’ indisponente”. “E’ fastidiosa anche con noi insegnanti”. “Non accetta le regole: le discute in continuazione”. “E’ sempre polemica”. “E’ saccente: sa sempre tutto lei”. “Dice che si annoia anche con i suoi compagni di classe”.

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