Casino ad atene

  1. Briscola Gioco: In questo modo, non drenare il vostro conto in banca subito.
  2. Vincite Della Roulette - Se siete interessati a un modo semplice e divertente di atterraggio alcuni premi superbi, allora siete esattamente nel posto giusto.
  3. Quanti Numeri Alla Roulette: Si attiverà come molti re-spin come numero di simboli di denaro innescando il bonus.

Baccarat come vincere

Casino In Linea Bonus Alla Registrazione
La puntata Super può essere giocata solo quando tutti e 4 i giochi sono attivati.
Casinò Sanremo Eventi
Ignition fa appello a Virginians perché ha la maggior parte del traffico sala da poker di qualsiasi sito a loro disposizione e quindi la maggior parte dei giochi in esecuzione contemporaneamente.
Le linee asiatiche sono disponibili nel gioco del calcio ed è facile piazzare rapidamente una scommessa dal tuo computer desktop o dispositivo mobile.

Gioco d'azzardo catania

Login Tombola Bingo
Per tutti gli scommettitori mobili del Regno Unito, dà una bella opportunità di godere di più bonus, compresi 50 giri gratis senza deposito quando ti iscrivi.
Cobonanza Casino 50 Free Spins
Scegli Evoluzioni Pazzo Coin Flip gioco dal vivo cliccando sulla miniatura.
Come Vincere Al Baccarat

Anagrafe delle prestazioni

di Fabio ScrimitoreIl quesito, formulato da una insegnante di scuola secondaria di secondo grado, riguarda i criteri per il censimento, nell’Anagrafe delle prestazioni, degli incarichi conferiti al personale docente e ATA.  

Il criterio fondamentale può essere così riassunto: tutto il personale appartenente ai ruoli della Pubblica Istruzione (comparto ministero e comparto scuola) è interessato alla rilevazione dell’Anagrafe delle prestazioni, nel momento in cui si trova ad espletare un qualunque incarico (anche occasionale ed a titolo gratuito) che esuli dai propri compiti e doveri d’ufficio.

            Tale criterio può essere dedotto dall’art. 53, comma 12°, del Decreto Legislativo n. 165, del 30 marzo 2001, che così recita: Le pubbliche amministrazioni che conferiscono o autorizzano incarichi, anche a titolo gratuito, ai propri dipendenti comunicano in via telematica, nel termine di quindici giorni, al Dipartimento della funzione pubblica gli incarichi conferiti o autorizzati ai dipendenti stessi, con l’indicazione dell’oggetto dell’incarico e del compenso lordo, ove previsto.

            Si ribadisce che fra gli incarichi sopra considerati non debbono ritenersi compresi quelli che rientrano nei compiti e nei doveri d’ufficio.

Ne consegue che al quesito proposto dovrà darsi risposta negativa se si dimostrerà che gli incarichi ai quali ci si riferisce rientrino nei doveri o nei compiti d’ufficio del personale scolastico.

Orbene, l’autrice del quesito ha preso in considerazione due generi di incarichi:

a – incarichi conferiti dal Dirigente scolastico al personale interno, docente ed ATA, retribuiti con risorse economiche per compensi accessori;

b – incarichi retribuiti con finanziamenti U.E. o regionali.

Per quel che riguarda le attività retribuite con i compensi accessori, si deve far riferimento all’art. 88 del Contratto Collettivo Nazionale della Scuola, il quale disciplina gli incarichi e le attività retribuiti con il Fondo di istituto.

Vi sono incluse le attività aggiuntive di insegnamento, prestate oltre l’orario d’obbligo, le attività prestate nei corsi di recupero, le attività aggiuntive funzionali all’insegnamento (cfr. lettera d) del comma 2° del citato art. 88 del CCNL), le funzioni di collaborazione con il Dirigente scolastico e tutte le altre attività che siano state deliberate dal Consiglio di istituto nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa.

Gli incarichi conferiti al personale interno della scuola per lo svolgimento delle predette attività, finanziate con il Fondo di istituto,  poiché rientrano nei doveri o, comunque, nei compiti istituzionali del personale scolastico, non vanno inserite nell’Anagrafe delle prestazioni. Ai fini predetti, non rileva la rinunciabilità di tali incarichi, perché quel che è importante è soltanto il fatto che si tratti di attività che rientrano nelle competenze proprie del dipendente pubblico.

Questo criterio consente anche di valutare se debbano essere oggetto di inserimento nell’Anagrafe delle prestazioni gli incarichi che vengano conferiti al personale scolastico a titolo di partecipazione a progetti PON o POR.

Per gli incarichi di tutoraggio non sussiste l’obbligo di inserimento nell’Anagrafe delle prestazioni, perché i tutor scolastici, per definizione, devono essere insegnanti interni della scuola.

Tutti gli altri incarichi, che comportino l’espletamento di funzioni o di mansioni che esulano dai doveri istituzionali del dipendente, devono essere registrati nell’Anagrafe delle prestazioni.

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *