• lunedì , 13 Luglio 2020

Assistenza a familiare disabile

di Fabio Scrimitore

Il quesito, avanzato dal Direttore sga di un Istituto comprensivo, riguarda il congedo straordinario biennale per l’assistenza a parente disabile in situazione di gravità.

Ricollegandosi alla decisione assunta dalla Corte Costituzionale con la Sentenza n. 203 del 18 luglio 2013, l’autore del quesito ha chiesto di sapere se possa essere accolta la domanda con la quale una docente dell’Istituto ha chiesto che le sia accordato un periodo di assenza dal servizio, a titolo di congedo straordinario biennale, che il comma 5 dell’art. 42 del Decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001 (con i successivi aggiornamenti ed integrazioni, operati dalla giurisprudenza costituzionale) contempla a favore dei familiari che assistono una persona in stato di grave disabilità.
Il dubbio che ha generato il quesito è dovuto al fatto che l’insegnante non è parente della persona disabile, ma le è legata da un rapporto di affinità di primo grado (l’insegnante è nuora dell’assistita). Il marito dell’insegnante – figlio della disabile assistita – è lavoratore autonomo.
Si risponde dichiarando che la domanda dell’ insegnante non può essere accolta.
Questa affermazione si fonda sull’analisi del 5° comma del predetto decreto legislativo, che è stata condotta sulla scorta delle decisioni assunte dalla Corte Costituzionale sulla materia e di un successivo intervento legislativo.
Se ne propone uno schema:

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