• martedì , 22 Ottobre 2019

Ferie e permessi retribuiti

di Marco Graziuso

Ad anno scolastico ormai inoltrato, permangono ancora dubbi e perplessità circa le modalità di fruizione dei permessi retribuiti e delle ferie da parte del personale docente. Infatti, dal 1° settembre 2013, a seguito dell’entrata in vigore del D.L. n. 95/06.07.2012 e della Legge di stabilità 2013 n. 228/24.12.2012, alcune parti del CCNL/Scuola del 29.11.2007 non producono più effetti, in quanto disapplicate.

La comparazione delle norme in esame evidenzia in maniera inequivocabile le parti non più in vigore.
La stessa Raccolta sistematica delle disposizioni contrattuali del Comparto Scuola, pubblicata dall’ARAN sul proprio sito nel mese di marzo 2013, segnala, tra le note agli articoli in questione, le norme richiamate, nonché il parere n. 92937 del 6 agosto 2012, espresso in materia dal Dipartimento della Funzione Pubblica e l’informativa del MEF n. 135 del 6 settembre 2012.

Problematiche sulle ferie Il D.L. n. 95/2012, all’articolo 5, comma 8, ha posto l’obbligo di fruizione delle ferie, secondo
quanto previsto dal rispettivo ordinamento, ed il divieto della loro monetizzazione, disapplicando le disposizioni normative e contrattuali più favorevoli. Con riferimento a quanto disposto dal CCNL 29-11-2007, come sopra riportato, risulta quindi disapplicato, in particolare, l’articolo 19, comma 2, terzo periodo, a partire dal 7 luglio 2012.
In particolare, sono state disapplicate la facoltà del personale a tempo determinato di non fruire delle ferie durante il periodo di sospensione delle lezioni e tutte le norme che consentivano conseguentemente al detto personale di “monetizzarle”.

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