• domenica , 18 agosto 2019

Giornata libera da obblighi di insegnamento

di Fabio Scrimitore

Il quesito, proposto da un docente di discipline giuridiche ed economiche, concerne gli obblighi degli insegnanti durante la cosiddetta giornata libera.

Erano riprese da pochi giorni soltanto le attività didattiche, dopo la sospensione dovuta alle vacanze di fine d’anno,
quando l’insegnante che ha redatto il quesito si era visto recapitare una lettera, nella quale il Dirigente dell’Istituto gli contestava il fatto che egli – dopo aver fruito d’un periodo di assenza per aspettativa, iniziato il primo giorno di lezione dell’anno scolastico 2013/14 e concluso sabato, 21 dicembre – non si fosse presentato a scuola lunedì, 23 dicembre 2013, giorno, questo, in cui l’orario settimanale delle lezioni non prevedeva per lui alcun impegno di insegnamento: era la cosìddetta giornata libera.

Con uno stile che, come i lettori potranno constatare de visu, non trova molte analogie nella corrente letteratura
dell’Amministrazione scolastica, la predetta nota di contestazione di addebiti disciplinari precisava: In disparte che la giornata libera non ha effetti giuridici sul periodo di assenza, specie se collegato ad un’assenza di carattere continuativo, in disparte ancora che non ha alcuna valenza giuridica il porsi a disposizione della scuola, ma produce effetti giuridici solo una formale comunicazione di rientro in servizio (se corre in periodo di sospensione dell’attività didattica) o una effettiva ripresa dello stesso…l’assenza della S.V. è ritenuta ingiustificata.

PER CONTINUARE A LEGGERE QUESTO ARTICOLO DEVI ESSERE ABBONATO! Clicca qui per sottoscrivere l’abbonamento