Gli ultimi fuochi della chiamata diretta: adempimenti e procedure
I poteri del DS nel conferimento dell’incarico triennale
Drasticamente ridimensionato il potere discrezionale del Dirigente scolastico nella scelta dei docenti cui affidare l’incarico triennale. La procedura da seguire e gli adempimenti da espletare.
di Pasquale Annese
Riferimenti normativi
D.P.R.n.275 / 1999; D. Lgs.n.165 / 2001; Legge n. 107 / 2015; Nota MIUR prot. n. 28578 del 27 giugno 2017.
E’ entrata nel vivo la cd. chiamata diretta dei docenti che, di chiamata diretta, diciamolo pure, ha oramai ben poco!
Rimane intatta, infatti, la possibilità di ogni docente di ‘scegliersi’ la scuola presso cui presentare la domanda, di ‘rifiutare’ la proposta contrattuale del Dirigente scolastico, di ‘vedersi’ conferito l’incarico triennale non a seguito di una valutazione discrezionale del Dirigente scolastico, bensì in base ad una scelta del Collegio dei docenti , operata sulla scorta di requisiti predefiniti e criteri oggettivi all’uopo deliberati.
Insomma, quello che si vuol far passare come uno scellerato potere consegnato nelle mani dei Dirigenti scolastici in realtà non è altro che un abbaiare alla luna per cavalcare visioni e stereotipi veterosindacali, tutti orientati a circoscrivere la discrezionalità del ‘Capo’ d’istituto, ed appiattire la scelta dei docenti cui offrire un contratto triennale in virtù di criteri che non sempre sono espressione di una reale professionalità della classe docente.
Rimane intatta la possibilità di ogni docente di ‘scegliersi’ la scuola presso cui presentare la domanda, di ‘rifiutare’ la proposta contrattuale del Dirigente scolastico
In piena antitesi con quel disegno riformatore di cui alla Legge 107/2015 (cd. BUONA SCUOLA), mirante a consolidare un progetto autonomistico introdotto con il DPR.275/99 e mai decollato nei fatti nell’ultimo ventennio. Ma soprattutto in antitesi con il ruolo, la funzione, i poteri e le conseguenti responsabilità dirigenziali del Capo d’istituto, peraltro sottoposto a severa valutazione ai sensi e per gli effetti del comma 93 della medesima Legge 107/2015.
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Quello che l’anno scorso il MIUR riuscì a sventare all’ultimo momento è stato introdotto quest’anno in pompa magna con la sottoscrizione di un’ipotesi di CCNI concernente il passaggio da ambito territoriale a scuola per l’a.s. 2017/2018, giusto per svuotare di fatto la cd. chiamata diretta dei docenti, e deprivare così quel tanto sbandierato, ma nei fatti mai attuato, potere discrezionale del Dirigente scolastico. Facendo rivivere nei fatti quel disegno di matrice taylorista mirante ad alimentare un’atavica contrapposizione ideologica tra classe lavoratrice e datore di lavoro, a favore di istituti contrattuali volti a tutelare solo gli interessi del personale docente e ATA, piuttosto che i sacrosanti diritti degli alunni e delle famiglie. Tra l’altro, in spregio al comma 196 della Legge 107/2015, secondo cui, nei contratti collettivi, sono inefficaci le norme e le procedure contrastanti con quanto previsto dalla legge, coerentemente con la generale disciplina figurante nel novellato D. Lgs. 165/2001, per il quale la contrattazione collettiva è consentita negli esclusivi limiti previsti dalle norme di legge in materia di mobilità e di valutazione delle prestazioni ai fini della corresponsione del trattamento accessorio.
L’ipotesi di CCNI sulla cd. chiamata diretta ha riportato in auge tale disegno politico/sindacale, formalizzando tempi e procedure che di fatto hanno azzerato totalmente qualsiasi margine di discrezionalità del Dirigente scolastico, al quale però è stata lasciata la patata bollente di procedure complesse, formalmente ridondanti, foriere di risultati certamente non coerenti con gli obiettivi del PTOF e del PDM d’istituto. L’aver previsto poi, al comma 5 del su citato CCNI, che il Dirigente scolastico operi un esame comparativo delle candidature pervenute individuando il docente cui formulare la proposta triennale sulla base di criteri ‘oggettivi’ ha messo una pietra tombale su ogni velleità discrezionale in capo a quest’ultimo. Con buona pace di quanto statuito nel comma 79 della suddetta legge, ai sensi del quale il Dirigente scolastico è responsabile dei risultati del servizio – secondo quanto previsto dall’articolo 25 delDecreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 -, nonché della valorizzazione delle risorse umane.
L’incarico triennale può essere conferito non a seguito di una valutazione discrezionale del Dirigente scolastico, bensì in base ad una scelta del Collegio dei docenti, operata sulla scorta di requisiti predefiniti e criteri oggettivi deliberati ad hoc
Gli è rimasta solo la possibilità di inerzia, in virtù della quale sarà l’USR competente a disporre le assegnazioni di incarico triennale. Anche in questo caso con criteri oggettivi e con il seguente ordine di priorità: docenti già di ruolo provenienti da operazioni di mobilità; docenti immessi nei ruoli da graduatorie di merito concorsuali; docenti immessi nei ruoli dalle graduatorie ad esaurimento.
Nel rimandare alla recentissima Nota MIUR prot. n. 28578 del 27 giugno 2017,si allega:
- un sintetico SCADENZIARIO con i prossimi adempimenti per la chiamata diretta.
| TIPOLOGIAISTITUTI | Termine ultimo pubblicazione avviso | Termine ultimo di assegnazione dei docenti beneficiari di precedenze da parte dell’USR | Pubblicazione movimenti | Iscrizione dei docenti su istanze on-line | Termine per la proposta di incarico da parte dei Dirigenti* | Termine per la proposta di incarico da parte dell’USR sulle rimanenti sedi |
| Infanzia | 09.06.2017 | 03-07.07.2017 | 19.06.2017 | 03-07.07.2017 | 08-15.07.2017 | 17-20.07.2017 |
| Primaria | 27.05.2017 | 03-07.07.2017 | 09.06.2017 | 03-07.07.2017 | 08-15.07.2017 | 17-20.07.2017 |
| 1°ciclo | 22.06.2017 | 03-07.07.2017 | 04.07.2017 | 03-07.07.2017 | 08-15.07.2017 | 17-20.07.2017 |
| 2°ciclo | 08.07.2017 | 20-22.07.2017 | 20.07.2017 | 20-22.07.2017 | 24-29.07.2017 | 31.07.2017- 01.08.2017 |
| *Per il personale neo immesso in ruolo, la proposta di incarico sarà effettuata, presumibilmente, nella prima decade del mese di agosto 2017. | ||||||
- un FAC-SIMILE di AVVISO per la chiamata diretta da adattare alla tipologia della singola Istituzione scolastica.
INTESTAZIONE DELLA SCUOLA
AVVISO DI CHIAMATA PER COMPETENZE
di cui all’art.1, commi da 79 a 82, della Legge 13 luglio 2015, n.107
TRIENNIO 2017/2020
Affidamento di incarico triennale ai docenti trasferiti o assegnati nell’ambito territoriale n._______ della Regione / Provincia ______________in cui è collocata l’istituzione scolastica, a copertura dei posti vacanti e disponibili dell’organico dell’autonomia.
Prot. n. _________
li, ______________
All’ALBO ONLINE dell’ Istituto
Al DSGA
Il Dirigente scolastico
- VISTO l’art. 1, commi 79-82, della Legge 13 luglio 2015, n. 107, che attribuisce al Dirigente scolastico il compito di formulare proposte di incarichi ai docenti di ruolo assegnati nell’ambito territoriale di riferimento per la copertura dei posti vacanti e disponibili dell’organico dell’autonomia;
- VISTE le Linee Guida emanate dal MIUR con Nota prot. n. 2609 del 22 luglio 2016, contenenti indicazioni, sebbene non vincolanti, per le operazioni finalizzate alla proposta di incarico ai docenti di ruolo assegnati nell’ambito territoriale di riferimento, Linee Guida che s’intendono comunque richiamate;
- VISTA la Nota MIUR prot. n. 0016977 del 19.04.2017 di trasmissione dell’ipotesi di CCNI concernente il passaggio da ambito territoriale a scuola per l’a.s. 2017/18;
- VISTA la Nota MIUR prot. n. 008718 del 04.05.2017;
- VISTA la Nota MIUR prot. n. 0028578 del 27.06.2017;
- CONSIDERATO che l’Istituto _______________________ è collocato nell’Ambito Territoriale _____ – _____ della Provincia di ______ come statuito dalle determinazioni ministeriali;
- VISTO il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) elaborato dal Collegio dei docenti con delibera del _____________sulla scorta dell’atto d’indirizzo del Dirigente scolastico del _____________, ed approvato dal Consiglio d’istituto con delibera n.______ del_______;
- VISTA la delibera del Collegio dei docenti di revisione del PTOF n._______ del______________;
- VERIFICATI i posti vacanti e disponibili dell’organico dell’autonomia della presente istituzione scolastica di cui alla piattaforma SIDI;
- VISTA la delibera del Collegio dei docenti ______del ______________, inerente ai criteri oggettivi necessari per l’esame comparativo dei requisiti dei candidati che presenteranno domanda di incarico triennale;
emana
il seguente AVVISO contenente proposte di incarico triennale ai docenti a tempo indeterminato trasferiti o assegnati nell’Ambito territoriale nel quale è ricompreso questo Istituto scolastico (Ambito Territoriale _________ – __________ della Provincia di _______) , in base alle disposizioni della Legge 13 luglio 2015, n. 107, a copertura dei posti vacanti e disponibili dell’organico dell’autonomia della presente istituzione scolastica.
Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente avviso.
Art.1. Oggetto e destinatari
Questa istituzione scolastica avvia la procedura di selezione di docenti a tempo indeterminato assegnati all’ Ambito Territoriale _________ – __________ della Provincia di _______ mediante la proposta di incarico triennale per le cattedre vacanti e disponibili nell’organico dell’autonomia per il triennio 2017/2020.
Art.2. Tipologia di posti e sede
Nella seguente TABELLA A sono riportate le cattedre (COI e COE) vacanti e disponibili per le operazioni di cui al precedente articolo 1, da effettuarsi secondo le disposizioni contenute nella Legge 13 luglio 2015, n. 107 e nell’ipotesi di CCNI concernente il passaggio da ambito territoriale a scuola per l’a.s. 2017/18. Le cattedre vacanti e disponibili di cui alla seguente tabella, facenti parte dell’organico dell’autonomia di questa istituzione scolastica, sono comprensive anche dei posti dell’organico di potenziamento.
Il presente avviso potrebbe subire variazioni in funzione delle reali disponibilità rivenienti dalle operazioni di mobilità. In tal caso, si procederà alla sua integrazione con l’indicazione degli ulteriori posti in organico delle medesime o altre classi di concorso. Ogni eventuale variazione sarà tempestivamente pubblicata all’ALBO ON LINE dell’Istituto. La pubblicazione sul sito istituzionale www._______________ varrà a tutti gli effetti come notifica agli interessati.
| Tabella A-CODICE UNICO DELL’ISTITUZIONE SCOLASTICA ________________________ | |||
| Classe di concorso | Denominazione | TipologiaCOI/COE | ISTITUTO DI COMPLETAMENTO |
Art.3. Requisiti per tipologia di posto/cattedra
Al fine dell’assegnazione della cattedra, i docenti a tempo indeterminato di ogni singola classe di concorso inseriti nell’albo dell’ambito di cui all’art.1, oltre al titolo di accesso, dovranno risultare in possesso dei requisiti /competenze professionali, espressi non necessariamente in ordine di priorità, individuati con delibera del Collegio dei docenti del ____/____/____ , in coerenza con il PTOF e con le priorità, i traguardi e gli obiettivi strategici del Piano di Miglioramento (PDM) di questo Istituto (documenti tutti visionabili sul sito www.______________ ), che di seguito si elencano:
TITOLI / ESPERIENZE (MAX.6)
- __________________________________________________________________________
- __________________________________________________________________________
- __________________________________________________________________________
- __________________________________________________________________________
- __________________________________________________________________________
- __________________________________________________________________________
NB: tali requisiti possono essere unici per tutte le classi di concorso oppure diversificati per singola classe di concorso o gruppi di classi di concorso.Art.4. Criteri oggettivi per l’esame comparativo dei requisiti
L’assegnazione della cattedra ai docenti a tempo indeterminato di ogni singola classe di concorso, come da delibera del Collegio dei docenti del ____/____/____, avverrà sulla base dei seguenti criteri oggettivi e relativo ordine di priorità:
- continuità didattica;
- prevalenza del candidato che possiede un maggior numero di requisiti fra quelli di cui all’art.3;
- in caso di eventuale parità numerica nel possesso dei requisiti di cui all’art.3:
c1) prevalenza del candidato con maggiore punteggio nelle operazioni di mobilità;
c2) prevalenza del candidato con il maggiore punteggio nelle graduatorie di merito concorsuali;
c3) prevalenza del candidato con il maggiore punteggio nelle graduatorie ad esaurimento;
- in presenza di candidati privi dei requisiti richiesti dalla procedura di cui all’art.3:
d1) prevalenza del candidato con maggiore punteggio nelle operazioni di mobilità;
d2) prevalenza del candidato con il maggiore punteggio nelle graduatorie di merito concorsuali;
d3) prevalenza del candidato con il maggiore punteggio nelle graduatorie ad esaurimento.
Art.5. Tempi e modalità
I docenti a tempo indeterminato interessati, previo inserimento del proprio CV nella piattaforma ministeriale ISTANZE ON-LINE, dovranno inviare la propria istanza all’Istituzione scolastica entro le ore ________ del ____/____/____ ad uno degli indirizzi mail di seguito indicati, specificando nell’oggetto:‘chiamata diretta docenti 2017/2018 – classe di concorso _______’:
PEO: ________________________________ PEC: _________________________________
Gli aspiranti dovranno dichiarare nell’istanza (ALL.1), a pena di esclusione:
- a) il proprio cognome e nome;
- b) la data e il luogo di nascita;
- c) il codice fiscale;
- d) il luogo di residenza (indirizzo, Comune, Provincia, C.A.P);
- e) i numeri telefonici di reperibilità;
- f) l’indirizzo e-mail al quale desiderano ricevere le comunicazioni relative alla presente procedura;
- g) il possesso del titolo valido per insegnamento per il grado di istruzione e la tipologia di posto;
- h) la disponibilità ad accettare la proposta d’incarico, ferma restando la possibilità di optare tra più proposte.
All’istanza dovrà essere allegata copia del documento di identità in corso di validità sottoscritto dal richiedente.
L’Istituto declina ogni responsabilità per l’eventuale mancata ricezione di comunicazioni imputabile a inesattezze nell’indicazione del recapito da parte del docente, oppure a mancata o tardiva comunicazione di cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, o a disguidi comunque riconducibili a fatti terzi, a caso fortuito o di forza maggiore. Si rammenta che, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. n. 28 dicembre 2000 n.445, il rilascio di dichiarazioni mendaci o la costituzione di atti falsi e l’uso di essi nei casi previsti dalla predetta legge sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.
Art.6. Effetti della selezione
Il Dirigente scolastico procederà ad esaminare le istanze pervenute entro il ____/____/____ . I docenti, la cui candidatura sarà ritenuta coerente con le priorità, i traguardi e gli obiettivi del PTOF e conseguente P.D.M, riceveranno una mail del Dirigente scolastico con la comunicazione dell’assegnazione dell’incarico; gli stessi confermeranno, entro 24 ore dalla ricezione della mail, o comunque rispettando il termine precisato nella medesima mail, la propria volontà di occupare la cattedra vacante inviando una mail all’Istituto scolastico indifferentemente ad uno degli indirizzi mail:
PEO: ________________________________ PEC: _________________________________
La mancata risposta sarà considerata rinuncia e lo scrivente procederà all’assegnazione ad altro docente.
Data la ristrettezza dei tempi a disposizione, ed al fine di snellire le operazioni di attribuzione degli incarichi nei termini fissati dalla normativa vigente, il Dirigente scolastico si riserva la possibilità di contattare direttamente i candidati telefonicamente per acquisire una preventiva accettazione dell’incarico , registrando tale accettazione mediante fonogramma, ferma restando la valenza formale delle procedure appena citate. A tal fine , si raccomanda di verificare con attenzione l’esattezza dei contatti che verranno forniti.
Quello che l’anno scorso il MIUR riuscì a sventare all’ultimo momento è stato introdotto quest’anno in pompa magna con la sottoscrizione di un’ipotesi di CCNI concernente il passaggio da ambito territoriale a scuola per l’a.s. 2017/2018,
I docenti che accetteranno la suddetta proposta, come previsto dalla normativa vigente, saranno destinatari di proposta di contratto triennale, fatte salve le variazioni conseguenti alle operazioni di mobilità in corso, nonché tutte le deroghe inerenti alla normativa in materia di assegnazioni provvisorie ed utilizzazioni e/o le diverse determinazioni da parte dei superiori uffici.
L’incarico ha durata triennale ed è rinnovabile, purché sia confermata la coerenza con il Piano triennale dell’offerta formativa (Legge n. 107/2015, art. 1 , comma 80).
Art.7. Motivi di esclusione
Costituisce motivo di esclusione la mancata presentazione nei termini dell’istanza o la presentazione della stessa in maniera difforme dalle modalità di cui all’art.5.
Art.8. Trattamento dei dati personali
Ai sensi e per gli effetti dell’art.13 del D.Lgs 196/2003, i dati personali forniti dai candidati saranno oggetto di trattamento finalizzato ad adempimenti connessi all’espletamento della procedura selettiva. Tali dati potranno essere trattati anche in forma automatizzata ed essere comunicati, per le medesime esclusive finalità, a soggetti cui sia riconosciuta, da disposizioni di legge, la facoltà di accedervi. Il trattamento dei dati avverrà nel rispetto dei principi di correttezza, liceità e trasparenza, in applicazione di quanto disposto dal citato D.lgs. 196/2003.
Il responsabile del trattamento dei dati è il Dirigente scolastico ____________________________.
Art.9. Pubblicità
Il presente avviso è affisso in data odierna all’ALBO PRETORIO ON-LINE del sito web dell’___________________________www.____________________ Dello stesso viene data evidenza sulla home page del medesimo sito.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO___________________

