• martedì , 19 Novembre 2019

Il senso di appartenenza

a cura di Daniela Canitano

 

I due testi che qui si presentano appartengono a mondi culturali molto distanti tra loro: il primo, Il senso di appartenenza di Willi Maurer, è un saggio che  si occupa di un tema di ambito psicologico di grande ricaduta sul piano sociale; il secondo, Quando penso che Beethoven è morto mentre tanti cretini ancora vivono di  Eric Emmanuel Scmitt, ci conduce nel mondo della grande tradizione musicale. Due testi diversissimi, scelti perché spingono il lettore ad assumere sguardi diversi per osservare il mondo, ed entrambi lo fanno in modo  gradevole e appassionante.

 

libri2Viviamo, indiscutibilmente, in un mondo non solo complesso e pieno di contraddizioni, ma anche generatore di troppe insicurezze e paure che determinano violenze, fragilità e devianze. Il comportamento umano, secondo l’autore, è fortemente connesso alle esperienze della vita prenatale e, in particolare, il futuro sviluppo del singolo individuo e della società intera diventa negativo se non si rispetta la delicata fase dell’imprinting tra madre e neonato.

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