Indicazioni nazionali
Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione
Prosecuzione e avvio di iniziative formative nell’a.s. 2014-2015
MIUR – DD n. 902 del 19.11.2014Finalità e obiettivi delle attività di formazione in servizio:– accompagnare / sostenere i percorsi attuativi delle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione;
– promuovere lo sviluppo di “competenze metodologiche e didattiche, finalizzate alla realizzazione di un curricolo verticale 3-16 anni”;
– qualificare ulteriormente la prospettiva e l’impegno di “rafforzamento delle conoscenze e delle competenze degli alunni lungo l’arco dell’obbligo di istruzione”;
– favorire nell’istituzione scolastica “La creazione di una comunità professionale ricca di relazioni, orientata all’innovazione e alla condivisione di conoscenze”, anche attraverso l’esercizio della “funzione di leadership educativa della dirigenza”.
Tipologie dei corsi
Programmazione / attuazione, nel corrente anno scolastico, di iniziative di formazione in servizio (FIS), “da effettuare anche con modalità di ricerca-azione, caratterizzate dalla riflessione e dall’approfondimento sperimentale degli elementi innovativi delle Indicazioni 2012, nella prospettiva della continuità del curricolo”.
Destinatari delle attività di FIS:
– docenti della scuola dell’infanzia, delle scuole del primo ciclo di istruzione (scuola primaria e scuola secondaria di primo grado) e (possibilmente) del primo biennio del secondo ciclo di istruzione.
Criteri di individuazione delle istituzioni scolastiche
Privilegiare le scuole, costituite in reti, che propongono la realizzazione di “progetti coerenti con le tipologie di corso” innanzi indicate.
Costo complessivo dell’iniziativa di FIS
“Il costo del corso standard […] non deve superare € 4.000,00 (quattromila/00) per il percorso formativo e di successiva ricerca-azione”.
Orientamenti per l’utilizzo delle risorse finanziarie
“Le risorse finanziarie assegnate […] dovranno consentire di:
a) estendere a nuove reti di scuole le azioni di formazione-ricerca […];
b) garantire alle reti già attivate nel corso del 2014 la possibilità di ampliare ed approfondire le iniziative formative, in vista della generalizzazione delle innovazioni nelle scuole delle reti;
c) affidare agli staff regionali un budget, sia pure contenuto, per proseguire azioni di supporto (e) coordinamento[..]”.
Documentazione degli esiti
“Sin da ora si rammenta che al termine di ogni progetto formativo di rete è fatto obbligo di predisporre una documentazione degli esiti più significativi prodotti nel corso delle attività”.
N.B.: Per gli ambiti tematici da considerare in sede di elaborazione / definizione dei progetti di FIS, v. gli Allegati 2 e 3 alla richiamata CM.
(a. s.)

