Gioco d azzardo

  1. Gioco Del Burraco Online: Effettuare un deposito utilizzando Bitcoin o molte altre opzioni bancarie.
  2. Giochi D Azzardo Con Carte Napoletane - Il casinò online sarà un prodotto FanDuel ma probabilmente portare il nome Mohegan Sun.
  3. Costanleybet Casino No Deposit Bonus: Realtime Gaming ha prodotto un gioco mobile basato su questo spettacolo e sui suoi personaggi, ed è stato recentemente rilasciato in alcuni dei siti più popolari che eseguono il loro software.

Al casino

Gioca Big Bamboo Gratis Senza Scaricare
Nella modalità NUMERI FORTUNATI, le scommesse vengono piazzate automaticamente su tutti i numeri ai bordi e agli angoli di un numero scelto.
Migliori Casinò Online Aams
World Gaming Systems (WGS), precedentemente noto come Vegas Technology è una delle principali società di sviluppo software di gioco online.
Più alto è il tuo rango VIP, più grande è il cashback.

Poker tedesco gratis

Gira Nelle Roulette
Il moltiplicatore di vincita più alto è un 359x leggermente deludente la tua scommessa totale, e con puntate massime di 20,00 per giro, che aggiunge fino a soli 7,180.
Casino Bonus Gratis
Essere malati terminali o forse il cambiamento climatico.
Bonus Di Benvenuto Snai

Inidoneità permanente all’insegnamento

La scelta giusta da fare per ottenere la pensione anticipata

Ci è stato chiesto se il compimento di 64 anni d’età, insieme con  un’anzianità contributiva di circa 40 anni, consentirà ad una docente, che sia stata  dispensata dal servizio per motivi di salute, con annessa dichiarazione di invalidità pari all’ottanta per cento, d’essere collocata a riposo. L’autrice del quesito non ha dato alcuna ulteriore specificazione, ma è intuibile che sia suo esclusivo interesse sapere, soprattutto, se la docente possa essere collocata a riposo, con il corrispondente trattamento pensionistico.

Al riguardo, si premette che il dipendente scolastico non può ottenere la pensione anticipata per il solo fatto di avere un determinato grado di invalidità. L’unico beneficio che compete all’insegnante che sia stato dichiarato invalido al 75 per cento è il riconoscimento aggiuntivo di 2 mesi di servizio utili per ogni anno di servizio prestato con il predetto status di invalidità.

Tanto premesso, e prescindendo dalla valutazione del beneficio del riconoscimento aggiuntivo testè citato, si precisa che gli insegnanti che vogliano godere del trattamento di pensione anticipata devono aver raggiunto, al 31 dicembre 2017, un’anzianità contributiva non inferiore ad anni 41 e dieci mesi; è, questa, l’anzianità contributiva richiesta, in via generale, per fruire del trattamento di pensione anticipata. La docente di cui si tratta, però, maturerà  soltanto 40 anni di servizio alla suddetta data del  31.12.2017.

Il dipendente scolastico non può ottenere la pensione anticipata per il solo fatto di avere un determinato grado di invalidità

E’, pertanto, Interesse della suddetta docente presentare alla scuola di servizio domanda ai sensi del comma 5 dell’art. 17 del vigente Contratto Collettivo Nazionale Scuola  del novembre 2007, il quale prevede che Il personale docente, dichiarato inidoneo alla sua funzione per motivi di salute, può, a domanda, essere collocato fuori ruolo e utilizzato in altri compiti, tenuto conto della sua preparazione culturale e professionale. Potrà farlo perché, da quanto si legge nel testo del quesito, l’insegnante predetta  è stata dichiarata dal collegio medico idonea a svolgere mansioni alternative (biblioteca, segreteria, ecc…, oltre che inidonea permanentemente all’insegnamento..

PER CONTINUARE A LEGGERE QUESTO ARTICOLO DEVI ESSERE ABBONATO! Clicca qui per sottoscrivere l’abbonamento

Circa le modalità che dovranno essere seguite dall’insegnante, si potrà far riferimento allo specifico  Contratto collettivo nazione integrativo del 2008, il cui articolo 3 così recita:

(Modalità e ambiti di utilizzazione del personale docente ed educativo)

1.L’utilizzazione del personale docente ed educativo è disposta, di norma, nell’ambito dello stesso circolo o istituto di ex titolarità (o di titolarità in casi di utilizzo temporaneo).

Tra i compiti a cui può essere assegnato il personale docente ed educativo, tenuto conto di quanto previsto nella certificazione medico collegiale, delle richieste dell’interessato, in coerenza con il POF e con i criteri definiti in sede di contrattazione di scuola, si indicano, a titolo meramente esemplificativo, quelli relativi ad attività di supporto alle funzioni istituzionali della scuola, quali: servizio di biblioteca e documentazione;- organizzazione di  laboratori;  supporti didattici ed educativi; supporto nell’utilizzo degli audiovisivi e delle nuove tecnologie informatiche, attività relative al funzionamento degli organi collegiali, dei servizi amministrativi e ogni altra attività deliberata nell’ambito del progetto d’istituto.

L’utilizzazione del personale docente ed educativo potrà essere disposta, su base volontaria e tenendo conto delle richieste dell’interessato, anche presso altre istituzioni scolastiche ed educative, ovvero, in caso di verificate esigenze, presso l’USP o presso l’USR, o presso gli uffici centrali del Ministero della Pubblica Istruzione, o altre Amministrazioni pubbliche, previe intese con i soggetti interessati.

Nella domanda, l’insegnante è bene che specifichi quale delle attività ipotizzate nel citato articolo 3 potrà essere da lei svolta; ma, prima di farlo, è bene che si consigli con il Dirigente scolastico della scuola di servizio, in modo che le richieste attività diverse dall’insegnamento corrispondano ad effettive, reali esigenze della medesima scuola. Naturalmente, la richiesta potrà riferirsi anche ad analoghe attività non di insegnamento, che potrebbero essere svolte in scuole diverse dalla propria.

Ipotizziamo che nella scuola di servizio vi sia la possibilità che la stessa docente sia utilizzata in compiti diversi dall’insegnamento.

In tal caso, il Dirigente della scuola dovrà darne comunicazione all’Ufficio Scolastico Regionale e, in particolare, all’ Ambito Territoriale di competenza, perché il Dirigente che vi è preposto adotti il  provvedimento di collocamento fuori ruolo della docente, o deleghi il Dirigente scolastico ad adottare il medesimo provvedimento. La procedura si concluderà con il contratto di utilizzazione effettiva della docente in attività diverse dall’insegnamento nella scuola prescelta.

La Legge 15 luglio 2011, n. 111 prevede, infatti, che l’utilizzazione predetta debba avvenire con la redazione e la conseguente sottoscrizione del relativo contratto, il cui testo dovrà essere inviato in copia  all’ Ambito territoriale di competenza, oltre che all’Ufficio Territoriale della Ragioneria dello Stato.

Si avverte, infine, l’obbligo di far presente che il collocamento fuori ruolo, che, come si è detto, costituisce il presupposto dell’utilizzazione in compiti diversi dall’insegnamento, avrà, come conseguenza, il trasferimento della docente nel ruolo degli assistenti amministrativi, o tecnici, come dispone il comma 12 dell’art. 19 del Decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, nella Legge 15 luglio 2011, n,. 111, che si trascrive di seguito:

  1. Il personale docente dichiarato, dalla commissione medica operante presso le aziende sanitarie locali, permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, su istanza di parte, da presentarsi all’Ufficio scolastico regionale entro 30 giorni dalla data di dichiarazione di inidoneità, assume, con determina del Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale competente, la qualifica di assistente amministrativo o tecnico.

L’unico beneficio che compete all’insegnante che sia stato dichiarato invalido al 75 per cento è il riconoscimento aggiuntivo di 2 mesi di servizio utili per ogni anno di servizio prestato con il predetto status di invalidità

In sede di prima applicazione, per il personale attualmente collocato fuori ruolo ed utilizzato in altre mansioni, i 30 giorni decorrono dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Il personale viene reimmesso in ruolo su posto vacante e disponibile, con priorità nella provincia di appartenenza e tenendo conto delle sedi indicate dal richiedente, sulla base di criteri stabiliti con successivo decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e mantiene il maggior trattamento stipendiale mediante assegno personale riassorbibile con i successivi miglioramenti economici a qualsiasi titolo conseguiti. Le immissioni nei ruoli del personale amministrativo e tecnico sono comunque effettuate nell’ambito del piano di assunzioni previsto dalla normativa vigente in materia

La norma citata sembra eccessivamente penalizzante per l’insegnante al quale ci si sta riferendo; in realtà non lo è ancora, perché la su riportata disposizione  – che obbliga l’insegnante dichiarato permanentemente inidoneo all’insegnamento, collocato permanentemente fuori ruolo ed utilizzato in compiti diversi, a chiedere di transitare nel ruolo di assistente amministrativo, o di assistente tecnico – non è stata mai applicata, e non lo è tuttora, in attesa che si definiscano compiutamente le disposizioni che consentano ai predetti docenti di partecipare alla mobilità intercompartimentale.

 

FONTI NORMATIVE

C C N L  2007

C C N I  2008

  1. L. 6 luglio 2011, n.98
  2. 15 luglio 2011, n.98

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *