Insegnante di sostegno e attività recupero/potenziamento
Nella settimana di recupero degli apprendimenti e in quella di potenziamento dell’offerta formativa, come garantire i diritti degli alunni disabili?
Di Fabio Scrimitore
Abstract
Nel corso della settimana che la programmazione didattica annuale riserva alle attività di recupero degli apprendimenti ed a quelle di potenziamento dell’offerta formativa, come rispettare il diritto dell’alunno disabile di essere assistito dall’insegnante di sostegno per il numero di ore settimanali previsto dal suo Piano Educativo Individualizzato?
Il quesito riguarda le modalità organizzative di una classe frequentata anche da un alunno in situazione di disabilità, alla cui integrazione è stato assegnato un insegnante di sostegno. La programmazione annuale prevede che, nella settimana successiva all’effettuazione degli scrutini intermedi del primo periodo dell’anno scolastico, si interrompa l’ ordinaria attività didattica, per lasciare spazio ad iniziative di recupero o di potenziamento dell’offerta formativa.
Il piano programmatico predisposto ad hoc prevede che la classe frequentata dallo studente disabile venga scomposta in due gruppi, il primo dei quali comprenderà gli alunni che avranno evidenziato necessità di recupero di determinati apprendimenti, il secondo sarà composto da alunni che potranno beneficiare di insegnamenti di potenziamento dell’offerta formativa.
L’autore del quesito ha chiesto di sapere se sia legittimo che l’insegnante di sostegno, durante la settimana successiva alla conclusione degli scrutini, possa dedicarsi, in compresenza con il docente curricolare, alle attività di recupero o di potenziamento, programmate per uno dei due gruppi in cui la classe sarà strutturata in quella settimana.
La legislazione vigente esige che il docente di sostegno alla disabilità svolga settimanalmente il numero di ore che sono state previste nel Piano educativo individualizzato dell’alunno; a quest’obbligo dell’insegnante corrisponde il diritto perfetto dell’alunno in situazione di disabilità di ricevere l’apporto di sostegno dell’insegnante per lo stesso numero di ore indicato nel PEI.
Questo è l’unico limite che incontrerà la scuola nella programmazione e nella conseguente organizzazione delle attività didattiche della settimana dedicata al recupero ed al potenziamento dell’offerta formativa.

