Le prospettive di azione ministeriale per il 2014
(a.s.)
Quali gli impegni, attuali e prossimi, del MIUR per la scuola? Li ha indicati il precedente Ministro dell’istruzione, Maria Chiara Carrozza, nell’Atto di indirizzo del gennaio scorso che individua le priorità politiche per l’anno 2014. Priorità che appare utile riproporre, di seguito, all’attenzione degli operatori scolastici, rinviando al documento ministeriale per gli approfondimenti riguardanti le relative aree di intervento.
Priorità politica 1 – Razionalizzazione e semplificazione dell’organizzazione amministrativa centrale e periferica. Dematerializzazione delle procedure amministrative(anche per la “velocizzazione dei rapporti” Ministero – scuole).
Priorità politica 2 – Attuazione del Piano di Edilizia scolastica per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e per la costruzione di nuove scuole (il Ministero assicura, in particolare, interventi di manutenzione
ordinaria e straordinaria nei “circa 43.000 edifici scolastici, nonché la costruzione di nuove scuole per sostituire quelle più vecchie o irrecuperabili”).
Priorità politica 3 – Sistema di valutazione come strumento di supporto alla gestione delle istituzioni scolastiche (e di promozione di cambiamenti migliorativi negli ambiti della didattica e dell’organizzazione).
Priorità politica 4 – Infrastrutturazione digitale delle scuole (per qualificare vie più gli ambienti di apprendimento).
Priorità politica 5 – Potenziamento dell’istruzione tecnico-professionale e raccordo dei sistemi di istruzione, di formazione e lavoro (la priorità evidenzia, tra l’altro e soprattutto, la necessità del rafforzamento degli “Istituti Tecnici Superiori in una dimensione multi regionale”).
Priorità politica 6 – Semplificazione delle procedure di avvio dell’anno scolastico (processo, com’è noto, già iniziato con “l’introduzione delle iscrizioni on-line”).
Priorità politica 7 – Rafforzamento dell’autonomia scolastica (al fine di favorire la progettazione e realizzazione di un’offerta formativa istituzionale sempre più rispondente alle aspettative sociali e individuali di educazione e istruzione).

