• venerdì , 30 Luglio 2021

Manifestazione d’interesse: nessuna deroga alla rotazione

Analisi e commento della sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, n. 2292/2021

di Agata Scarafilo

Abstract

Confermato il principio di rotazione anche nel caso in cui gli inviti e gli affidi siano preceduti da un avviso pubblico per manifestazione d’interesse. A fare chiarezza è la recente Sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, n. 2292/2021

Come è ben noto,  il principio di “rotazione” negli appalti pubblici, sancito dall’art.36, comma 1, del D.Lgs 50/2016, impone, di norma”, il divieto di invitare il contraente uscente a procedure dirette all’assegnazione di un appalto, a meno che la stazione appaltante non fornisca, nella determina a contrarre, un’adeguata, puntuale e rigorosa motivazione delle ragioni che l’hanno indotta a derogarvi.

Motivi di deroga all’applicazione della rotazione possono essere:

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