Retrodatazione di nomina in ruolo
di Fabio ScrimitoreIl quesito, proposto da un Dirigente scolastico, riguarda la decorrenza giuridica della nomina in ruolo di un docente.
Una sentenza, ormai passata in giudicato, ha riconosciuto a un docente, immesso in ruolo con effetti dal 1° settembre 2008, il diritto alla retrodatazione giuridica della nomina in ruolo al 1° settembre 2006. Il Dirigente scolastico si è chiesto in che data dovrà essere stabilito il superamento del periodo di prova e quando egli dovrà emettere il provvedimento di ricostruzione di carriera retrodatata al 1° settembre 2006. Si risponde in base al principio secondo cui l’esecuzione delle decisioni giurisdizionali passate in giudicato deve essere tale da attribuire integralmente al beneficiario del provvedimento il diritto riconosciutogli dal magistrato.
Alla stregua di tale principio, si risponde al quesito, supponendo che nei riguardi del docente stesso sia stato emesso in precedenza un decreto di conferma in ruolo, su parere favorevole del Comitato per la valutazione dei docenti, a conclusione dell’anno scolastico in cui egli ha svolto effettivamente il periodo di prova e frequentato le attività proprie dell’anno di formazione.
Non vi è dubbio che, sussistendo la citata premessa, e in esecuzione della predetta sentenza, il Dirigente scolastico dovrà emettere un provvedimento con il quale disporrà la decorrenza della nomina in ruolo al 1° settembre 2006 e la conferma in ruolo con effetti dal 1° settembre 2007.
L’indole meramente esecutoria del prov-vedimento di conferma in ruolo non consentirà, per ovvie ragioni di discontinuità temporale, che si osservi integralmente la procedura canonica, secondo cui il decreto di conferma in ruolo va emanato con decorrenza dall’inizio dell’anno scolastico successivo a quello della prova, ed entro il termine di 90 giorni dalla conclusione dell’anno di prova. Ma questa discrasia viene superata concettualmente dalla specifica natura formale della scienza giuridica, che consente al funzionario di adattare la realtà effettuale all’astrattezza della norma.
In sostanza, il provvedimento con il quale il Dirigente dovrà dare esecuzione alla predetta sentenza potrà avere una struttura simile a quella che di seguito si propone nel pdf seguente.

