• lunedì , 30 Marzo 2020

Si cambia registro. Ma fino a che punto?

Il registro elettronico affianca o sostituisce la tradizionale versione cartacea?

La prassi ha eliminato dall’originario giornale di classe tutte le annotazioni ed i dati riferibili alla didattica degli alunni, che sono stati fatti confluire nel registro personale del professore.

Appare del tutto condivisibile ritenere che l’avvio del processo di adozione del registro di classe in formato on line comporti la rinuncia alla tenuta del formato cartaceo dello stesso registro.

Non mancano scuole che non hanno ancora adottato il registro on line, né istituzioni che mantengono le due forme di registro, cartacea ed quella elettronica, procurando un aggravamento degli oneri professionali dei docenti.

Abstract

Il processo di dematerializzazione progressiva di documenti e procedure delle pubbliche amministrazioni, comprese naturalmente le istituzioni scolastiche, ha generato nei lavoratori alcune incertezze sulla corretta prassi da seguire. In questo caso, si rivolge al direttore Scrimitore un affezionato lettore di Scuola e Amministrazione, che chiede se i registri elettronici sostituiscano del tutto e per tutto i loro omologhi cartacei.

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