{"id":10220,"date":"2018-12-12T12:19:17","date_gmt":"2018-12-12T11:19:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/?p=10220"},"modified":"2018-12-12T12:29:19","modified_gmt":"2018-12-12T11:29:19","slug":"gifted-children-chi-sono-i-potenziali-talenti-che-la-scuola-italiana-rischia-di-sottovalutare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/gifted-children-chi-sono-i-potenziali-talenti-che-la-scuola-italiana-rischia-di-sottovalutare\/","title":{"rendered":"Gifted children: chi sono i potenziali talenti che la Scuola italiana rischia di sottovalutare"},"content":{"rendered":"<h3><strong>Intervista a Maria Assunta Zanetti, direttrice scientifica del LabTalento dell\u2019Universit\u00e0 di Pavia: \u201cNon possiamo pensare che l\u2019alto potenziale non venga riconosciuto\u201d<\/strong><\/h3>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Di Francesca Rizzo<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Gifted children<\/em>, o bambini plusdotati: alunni speciali, potenziali elementi trainanti per l\u2019intero gruppo classe, che per\u00f2 la Scuola italiana deve ancora imparare a gestire al meglio.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 alla loro straordinaria intelligenza e allo sviluppo precoce si accompagnano atteggiamenti difficili da tenere sotto controllo, che portano spesso gli insegnanti a considerarli elementi di disturbo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In molti Paesi la <em>giftedness,<\/em> o plusdotazione, viene approfondita da anni ed incentivata con percorsi che assecondino le naturali inclinazioni dei bambini e tengano a bada la loro sfera emozionale, che spesso non tiene il passo con lo sviluppo intellettivo.<\/p>\n<p>In Italia il tema \u00e8 di nicchia, ma c\u2019\u00e8 chi opera da anni per cercare di valorizzare i piccoli potenziali talenti: nel 2009, presso l\u2019Universit\u00e0 di Pavia, \u00e8 nato <a href=\"http:\/\/labtalento.unipv.it\/\"><strong>LabTalento<\/strong><\/a>, primo Laboratorio Italiano di Ricerca e Sviluppo del Potenziale, Talento e Plusdotazione, che forma insegnanti aperti al problema e organizza percorsi specifici di individuazione e gestione dei bambini gifted.<\/p>\n<p>Scuola e Amministrazione ha intervistato Maria Assunta Zanetti, direttrice scientifica di LabTalento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019INTERVISTA<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_10224\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/zanetti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-10224\" class=\"size-medium wp-image-10224\" src=\"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/zanetti-300x227.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/zanetti-300x227.jpg 300w, https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/zanetti.jpg 732w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-10224\" class=\"wp-caption-text\">Maria Assunta Zanetti, direttrice scientifica LabTalento<\/p><\/div>\n<p><strong>Professoressa Zanetti, chi sono i bambini ad alto potenziale cognitivo? <\/strong><\/p>\n<p>La <strong>National Association for Gifted Children<\/strong>, organismo internazionale, definisce &#8220;ad alto potenziale&#8221; tutti quei bambini che hanno <strong>prestazioni superiori del 10% rispetto agli altri bambini<\/strong> ed una competenza specifica che non necessariamente sia ad alto potenziale in tutto. Sono state individuate essenzialmente cinque dimensioni: un\u2019elevata capacit\u00e0 cognitiva, una specifica attitudine scolastica, una buona dose di creativit\u00e0, una buona capacit\u00e0 di leadership e una particolare inclinazione verso le arti visive e dello spettacolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come calibrare il supporto verso questi bambini? Non c\u2019\u00e8 il rischio di riporre in loro un po\u2019 troppe aspettative, caricandoli di responsabilit\u00e0? <\/strong><\/p>\n<p>Bisogna bilanciare cognizione ed emozione dei bambini: spesso un alto potenziale cognitivo li porta ad avere precocemente capacit\u00e0 di ragionamento molto pi\u00f9 elevate, ad essere in grado di interfacciarsi alla pari con persone adulte, per\u00f2 emotivamente hanno una dimensione che spesso non \u00e8 in equilibrio con quella cognitiva, ed \u00e8 qui che bisogna intervenire. Sono stati individuati tre tipi di bambini ad alto potenziale, dalla tipologia pi\u00f9 adattata a quella che presenta maggiori difficolt\u00e0; bisogna prestare attenzione a non utilizzare una sola categoria per tutti i bambini.<\/p>\n<blockquote><p>Il rischio di aspettative troppo alte c\u2019\u00e8: bisogna star molto attenti, cercare di far vivere al bambino questa situazione nel modo pi\u00f9 tranquillo possibile, cercare di contrastare o di tenere sotto controllo le elevate aspettative degli adulti, siano essi genitori o insegnanti. Occorre sempre cercare un bilanciamento.<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 \u00e8 importante una identificazione precoce, anche attraverso la promozione di appositi screening nelle scuole? <\/strong><\/p>\n<p>Saper riconoscere precocemente questi bambini \u00e8 importante per evitare che si creino situazioni di rischio o di problematicit\u00e0. Non \u00e8 infrequente, infatti, che un bambino ad alto potenziale non riconosciuto in modo adeguato, e quindi non ben supportato a scuola, possa andare incontro a situazioni di <em>underachievement<\/em> (sottorendimento) o di <em>drop<\/em>&#8211;<em>out<\/em> (uscita dal contesto scolastico). L\u2019individuazione dei bambini ad alto potenziale non \u00e8 strutturata come una valutazione: non si misura il quoziente intellettivo dei bambini, ma si forniscono agli insegnanti le chiavi di lettura per interpretare alcuni comportamenti e valutare se \u00e8 il caso, poi di approfondire queste percezioni. Noi, come LabTalento, <strong>lavoriamo sulla percezione dell\u2019insegnante<\/strong>. La percentuale di bambini ad alto potenziale va dal 5 all\u20198%, dunque abbiamo almeno un bambino per classe. Non possiamo pensare che questo bambino non venga riconosciuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Perci\u00f2 lo screening viene attuato in collaborazione con gli stessi insegnanti?<\/strong><\/p>\n<p>Lo screening viene condotto dagli insegnanti, per poter poi fare azioni di programmazione ed introduzione di metodologie didattiche inclusive. Se l\u2019insegnante sa riconoscere le caratteristiche dei bambini ad alto potenziale ed ha degli alunni che rispondono a queste caratteristiche, pu\u00f2 allora proporre delle attivit\u00e0 differenziate in classe, delle metodologie che possano accogliere le esigenze di tutti i bambini.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il sistema scolastico italiano \u00e8 preparato ad accogliere e supportare i bambini plusdotati? <\/strong><\/p>\n<p>Negli ultimi anni la situazione \u00e8 migliorata; la normativa scolastica gi\u00e0 presuppone la possibilit\u00e0 di attivare percorsi di personalizzazione e percorsi che propongano a questi bambini di vivere l\u2019esperienza scolastica in maniera pi\u00f9 serena. Quello che forse ancora manca \u00e8 introdurre nella formazione dei corsi di preparazione degli insegnanti questo tema, un discorso un po\u2019 di nicchia che viene portato avanti solo da dirigenti e insegnanti sensibili all\u2019argomento, i quali magari hanno avuto esperienze con questi bambini e sentono il bisogno di saperne di pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Solo poche settimane fa il MIUR ha istituito un Comitato Tecnico Nazionale per la tutela del diritto allo studio di alunni e studenti ad alto potenziale intellettivo, al quale parteciper\u00e0 lei stessa. Pensa che il coinvolgimento del Ministero possa essere un passo decisivo per diffondere una corretta informazione sul tema?<\/strong><\/p>\n<p>Sar\u00e0 un passo decisivo, perch\u00e9 si lavorer\u00e0 avendo come modello le linee guida gi\u00e0 stilate per i DSA e, in generale, normative che gi\u00e0 la scuola ha adottato per rispondere ai bisogni di tutti. Anche questo tavolo sar\u00e0 un\u2019ottima occasione per dare le giuste risposte.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>LA RETE &#8220;ALTO POTENZIALE&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Lab Talento aderisce alla Rete \u201cAlto potenziale\u201d, un\u2019iniziativa partita dalla Puglia, che presto si aprir\u00e0 ad altre zone d\u2019Italia per promuovere un ampio dialogo tra scuole, genitori ed enti e favorire la formazione dei docenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/elisa-forte-i-bambini-plusdotati-una-risorsa-per-lintera-scuola\/\">L\u2019INTERVISTA AD ELISA FORTE, PROMOTRICE DELLA RETE \u201cALTO POTENZIALE\u201d<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/claudia-cichetti-un-genitore-che-dice-di-avere-un-figlio-plusdotato-dice-di-avere-un-problema-spesso-resta-inascoltato\/\">IL PUNTO DI VISTA DEL GENITORE: L\u2019INTERVISTA A CLAUDIA CICHETTI<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Maria Assunta Zanetti, direttrice scientifica del LabTalento dell\u2019Universit\u00e0 di Pavia: \u201cNon possiamo pensare che l\u2019alto potenziale non venga riconosciuto\u201d \u00a0Di Francesca Rizzo \u00a0 Gifted children, o bambini plusdotati: alunni speciali, potenziali elementi&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":627,"featured_media":10226,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,529,37],"tags":[],"class_list":["post-10220","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-didattica-e-organizzazione","category-in-evidenza","category-rubriche"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10220","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/627"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10220"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10220\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10244,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10220\/revisions\/10244"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}