{"id":11258,"date":"2020-02-07T22:30:35","date_gmt":"2020-02-07T21:30:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/?p=11258"},"modified":"2020-02-07T22:30:36","modified_gmt":"2020-02-07T21:30:36","slug":"legge-di-bilancio-2020-le-novita-e-le-disposizioni-di-interesse-per-le-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/legge-di-bilancio-2020-le-novita-e-le-disposizioni-di-interesse-per-le-scuole\/","title":{"rendered":"Legge di Bilancio 2020: le novit\u00e0 e le disposizioni di interesse per le scuole"},"content":{"rendered":"\n<p> <strong>Una bussola efficace e chiara per orientarsi nelle nuove norme che riguardano la Scuola, contenute nella Legge n. 160, del 27 dicembre 2019<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong>Abstract<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em> Rimborsi fino al 90% della spesa per abbonamenti a riviste di settore, anche digitali; contributi alle scuole e agli studenti per l\u2019acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore; bonus docenti; bonus studenti; finanziamenti per la sicurezza integrazione del fondo contratti del Personale dello Stato; finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato dei DS; formazione docenti; incremento risorse Scuola Digitale; scuole innovative e poli per l\u2019infanzia; stabilizzazione dell\u2019organico dell\u2019 autonomia; proroga dei comandi fuori ruolo docenti e dirigenti; incremento dell\u2019organico di potenziamento scuola dell\u2019infanzia; disposizioni a favore della famiglia; sostegno allo studio ed alla pratica della musica: nuove detrazioni fiscali; bonus cultura; novit\u00e0 in materia pensionistica; acquisti della Pubblica Amministrazion<\/em>e  <\/p>\n\n\n\n<p>                                                      <strong>a cura di Marco Graziuso<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p> <em>Una guida ragionata e semplice alle novit\u00e0 di interesse per il settore scolastico, le famiglie e gli studenti, introdotte in Finanziaria<\/em><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><strong>Sommario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong><a href=\"#rimbo\">Rimborsi fino al 90% della spesa per abbonamenti a riviste di settore, anche digitali<\/a><\/strong><\/li><li> <a href=\"#contri\"><strong>Contributi alle scuole e agli studenti per l\u2019acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore<\/strong><\/a><\/li><li> <strong><a href=\"#bonus\">Bonus docenti<\/a><\/strong><\/li><li> <a href=\"#fina\"><strong>Finanziamenti per la sicurezza integrazione del fondo contratti del Personale dello Stato<\/strong><\/a><\/li><li> <strong><a href=\"#fondo\">Finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato dei DS<\/a><\/strong><\/li><li> <strong><a href=\"#forma\">Formazione docenti<\/a><\/strong><\/li><li> <strong><a href=\"#digi\">Incremento risorse Scuola Digitale<\/a><\/strong><\/li><li> <strong><a href=\"#inno\">Scuole innovative e poli per l\u2019infanzia<\/a><\/strong><\/li><li> <strong><a href=\"#stabi\">Stabilizzazione dell\u2019organico dell\u2019 autonomia<\/a><\/strong><\/li><li> <strong><a href=\"#proro\">Proroga dei comandi fuori ruolo docenti e dirigenti<\/a><\/strong><\/li><li> <strong><a href=\"#infa\">Incremento dell\u2019organico di potenziamento scuola dell\u2019infanzia<\/a><\/strong><\/li><li> <strong><a href=\"#fami\">Disposizioni a favore della famiglia<\/a><\/strong><\/li><li> <strong><a href=\"#musi\">Sostegno allo studio ed alla pratica della musica<\/a><\/strong><\/li><li> <strong><a href=\"#stude\">Bonus cultura<\/a><\/strong><\/li><li> <strong><a href=\"#pensio\">Novit\u00e0 in materia pensionistica<\/a><\/strong><\/li><li> <strong><a href=\"#acqui\">Acquisti della Pubblica Amministrazione <\/a><\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"contri\">Contributi\nalle scuole e agli studenti per l\u2019acquisto di abbonamenti a\nquotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore (commi 389\n&#8211; 392)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nA\ndecorrere dall\u2019anno 2020, alle Istituzioni scolastiche statali e\nparitarie di ogni ordine e grado, che acquistano uno o pi\u00f9\nabbonamenti a periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in\nformato digitale, \u00e8 attribuito, previa istanza diretta al\nDipartimento per l\u2019informazione e l\u2019editoria della Presidenza del\nConsiglio dei ministri, un contributo fino al 90% della spesa. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nSempre\na decorrere dall\u2019anno 2020, alle Istituzioni scolastiche statali e\nparitarie che adottano programmi per la promozione della lettura\ncritica e l\u2019educazione ai contenuti informativi, nell\u2019ambito dei\nPiani per l\u2019offerta formativa rivolti ai frequentanti la scuola\nsecondaria di primo grado, \u00e8 attribuito, previa istanza diretta al\nDipartimento per l\u2019informazione e l\u2019editoria della Presidenza del\nConsiglio dei ministri, un contributo fino al 90% della spesa per\nl\u2019acquisto di uno o pi\u00f9 abbonamenti a quotidiani, periodici e\nriviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nI\ncontributi verranno assegnati, tramite un bando annuale, emanato con\ndecreto del Capo del Dipartimento per l\u2019informazione e l\u2019editoria\ndella Presidenza del Consiglio.<\/p>\n\n\n\n<p>\nA\ndecorrere dall\u2019anno scolastico 2020\/2021, gli studenti censiti\nnell\u2019Anagrafe nazionale studenti, frequentanti le scuole secondarie\ndi secondo grado statali e paritarie, che partecipano a programmi per\nla promozione della lettura critica e l\u2019educazione ai contenuti\ninformativi nell\u2019ambito dell\u2019Istituzione scolastica di\nappartenenza, possono concorrere, per il tramite delle medesime\nIstituzioni scolastiche, all\u2019assegnazione di un contributo per\nl\u2019acquisto di abbonamenti a quotidiani o periodici, anche in\nformato digitale, accessibile mediante piattaforma di erogazione\nvoucher in forma virtuale associata alla Carta dello Studente\n\u00abIoStudio\u00bb, di cui all\u2019articolo 10 del Decreto legislativo 13\naprile 2017, n. 63, secondo le modalit\u00e0 e i limiti di importo\nstabiliti dal comma 392. I contributi in questione non costituiscono\nreddito imponibile e non rilevano ai fini del computo del valore\ndell\u2019indicatore della situazione economica equivalente. In via\nsperimentale, per il primo anno scolastico di applicazione, i\ncontributi sono destinati agli studenti frequentanti la prima classe\ndella scuola secondaria di secondo grado. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nTutti\ni contributi introdotti sono concessi per un importo complessivo non\nsuperiore a 20 milioni di euro annui a decorrere dal 2020.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"\u201dbonus\u201d\">Bonus\nDocenti (comma 249)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nLe\nrisorse iscritte nel fondo di cui all\u2019articolo 1, comma 126, della\nLegge 13 luglio 2015, n. 107 (Bonus docenti), gi\u00e0 confluite nel\nfondo per il miglioramento dell\u2019offerta formativa, sono utilizzate\ndalla contrattazione integrativa in favore del personale scolastico,\nsenza ulteriore vincolo di destinazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong>Legge\ndi Bilancio 2020: le disposizioni di interesse per le scuole<br>\n<\/strong>Legge\n27 dicembre 2019, n. 160<\/p>\n\n\n\n<p>\nSulla\nG.U. n. 304 del 30 dicembre 2019 \u00e8 stata pubblicata la Legge 27\ndicembre 2019, n. 160, recante \u201cBilancio di previsione dello Stato\nper l\u2019anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio\n2020\/2022\u201d (c.d. Legge Bilancio 2020).<\/p>\n\n\n\n<p>\nAnalizziamo\nle disposizioni di interesse per le Istituzioni scolastiche, nonch\u00e9\nper i dipendenti del Comparto Istruzione e Ricerca e per i Dirigenti\nScolastici.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"fina\">Finanziamenti\nper la sicurezza delle scuole <br>\n(commi 29-37; commi 51-63; commi\n258-260)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nPer\nciascuno degli anni dal 2020 al 2024, sono assegnati ai Comuni, nel\nlimite complessivo di 500 milioni di euro annui, contributi per\ninvestimenti destinati ad opere pubbliche, tra i quali anche gli\ninterventi per l\u2019adeguamento e la messa in sicurezza di scuole.<\/p>\n\n\n\n<p>\nEntro\nil 10 febbraio 2020, il Ministero dell\u2019interno d\u00e0 comunicazione a\nciascun Comune dell\u2019importo del contributo ad esso spettante per\nciascun anno. Il Comune beneficiario del contributo \u00e8 tenuto ad\niniziare l\u2019esecuzione dei lavori entro il 15 settembre di ciascun\nanno di riferimento del contributo. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nIl\ncomma 51 prevede l&#8217;assegnazione agli enti locali, per spesa di\nprogettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di\nmessa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa\nin sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli\nedifici pubblici e del patrimonio comunale, nonch\u00e9 per investimenti\ndi messa in sicurezza di strade, contributi soggetti a\nrendicontazione nel limite di 85 milioni di euro per l\u2019anno 2020,\ndi 128 milioni di euro per l\u2019anno 2021, di 170 milioni di euro per\nl\u2019anno 2022 e di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal\n2023 al 2034. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nPer\nil finanziamento degli interventi relativi ad opere pubbliche di\nmessa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione\ndi edifici di propriet\u00e0 dei comuni destinati ad asili nido e scuole\ndell\u2019infanzia, \u00e8 istituito nello stato di previsione del Ministero\ndell\u2019interno il fondo \u00abAsili nido e scuole dell\u2019infanzia\u00bb, con\nuna dotazione pari a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal\n2021 al 2023 e a 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024\nal 2034. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nIl\nsuddetto fondo \u00e8 finalizzato, in particolare, ai seguenti\ninterventi: \n<\/p>\n\n\n\n<p>\na)\nprogetti di costruzione, ristrutturazione, messa in sicurezza e\nriqualificazione di asili nido, scuole dell\u2019infanzia e centri\npolifunzionali per i servizi alla famiglia; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nb)\nprogetti volti alla riconversione di spazi delle scuole dell\u2019infanzia\nattualmente inutilizzati.<\/p>\n\n\n\n<p>\nPer\nil finanziamento degli interventi relativi ad opere pubbliche di\nmessa in sicurezza delle strade e di manutenzione straordinaria ed\nefficientamento energetico delle scuole di province e citt\u00e0\nmetropolitane \u00e8 autorizzata la spesa di 100 milioni di euro per\nciascuno degli anni 2020 e 2021 e di 250 milioni di euro per ciascuno\ndegli anni dal 2022 al 2034. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nIl\ncomma 258 prevede  destina 10 milioni di euro in favore del Ministero\ndell\u2019istruzione per la messa in sicurezza degli edifici scolastici\nper l\u2019annualit\u00e0 2023. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nPer\naccelerare gli interventi di progettazione, per il periodo 2020-2023,\ni relativi incarichi di progettazione sono affidati secondo le\nprocedure di cui all\u2019articolo 36, comma 2, lettera b), del Codice\ndegli Appalti fino alle soglie previste per le forniture e i servizi.\n\n<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"fondo\">Integrazione\ndel fondo contratti del Personale dello Stato (comma 127)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nIl\ncomma 127 incrementa i finanziamenti per rinnovare i contratti\nnazionali per il triennio 2019\/2021 del pubblico impiego e del\npersonale statale in regime di diritto pubblico. In particolare, gli\nimporti gi\u00e0 stabiliti dalla precedente Legge di Bilancio sono cos\u00ec\nmodificati: 1.750 milioni di euro per il 2020 (in luogo dei 1.425\nmilioni); 3.375 milioni di euro annui dal 2021 (in luogo dei 1.775\nmilioni previsti). \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"bonus\">Bonus\nDocenti (comma 249)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nLe\nrisorse iscritte nel fondo di cui all\u2019articolo 1, comma 126, della\nLegge 13 luglio 2015, n. 107 (Bonus docenti), gi\u00e0 confluite nel\nfondo per il miglioramento dell\u2019offerta formativa, sono utilizzate\ndalla contrattazione integrativa in favore del personale scolastico,\nsenza ulteriore vincolo di destinazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong>Finanziamento\ndella retribuzione di posizione e di risultato dei DS (comma 255)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nNel\nfondo da ripartire per l\u2019attuazione dei contratti del personale\ndelle amministrazioni statali, iscritto nello stato di previsione del\nMEF, sono stanziati, in apposita sezione, 30 milioni di euro a\ndecorrere dall\u2019anno 2020, da destinare, nell\u2019ambito della\ncontrattazione collettiva nazionale, al \u00abFondo unico nazionale per\nil finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato\u00bb per\nl\u2019incremento della retribuzione di posizione di parte variabile e\ndella retribuzione di risultato dei dirigenti scolastici. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"forma\">Formazione\ndocenti (comma 256)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nPer\nl\u2019attuazione del Piano Nazionale Formazione sono previste:<\/p>\n\n\n\n<p>\na)\nmisure volte al potenziamento della qualificazione dei docenti in\nmateria d\u2019inclusione scolastica, nel limite di spesa di 11 milioni\ndi euro per l\u2019anno 2020; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nb)\nmisure volte al potenziamento della qualificazione dei docenti in\nmateria di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo,\nnonch\u00e9 in materia di insegnamento dell\u2019educazione al rispetto e\ndella parit\u00e0 dei sessi. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"digi\">Incremento\nrisorse Scuola Digitale (comma 257)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nPer\nfavorire l\u2019innovazione digitale nella didattica, l\u2019autorizzazione\ndi spesa di cui all\u2019articolo 1, comma 62, secondo periodo, della\nLegge 13 luglio 2015, n. 107, \u00e8 incrementata di 2 milioni di euro\nper l\u2019anno 2020. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"inno\">Scuole\ninnovative e poli per l\u2019infanzia (commi 261-262)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nLe\neconomie derivanti dalle risorse non assegnate ai fini della messa in\nsicurezza degli edifici scolastici di cui alla Legge n. 98\/13 sono\ndestinate, su segnalazione dell\u2019INAIL, per favorire il\ncompletamento delle scuole innovative di cui all\u2019articolo 1, commi\n153 e 154, della Legge 13 luglio 2015, n. 107, per la costruzione di\nscuole, nonch\u00e9 in favore di progetti finanziati solo parzialmente\ncon le risorse attribuite alle singole Regioni in attuazione della\nrichiamata normativa. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nLe\nrisorse di cui sopra possono essere utilizzate anche per eventuali\nprogetti in graduatoria non interamente finanziati, con riguardo alla\nrealizzazione dei poli per l\u2019infanzia di cui all\u2019articolo 3 del\nDecreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"stabi\">Stabilizzazione\ndell\u2019organico dell\u2019 autonomia (comma 266)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nIl\ncomma 266 prevede lo stanziamento di 116,08 milioni nel triennio\n2020\/2022 (di cui 12.06 milioni per l\u2019anno 2020, 54.27 milioni per\nil 2021 e 49.75 milioni per il 2022).<\/p>\n\n\n\n<p>\nL\u2019incremento\ndella dotazione dell\u2019organico dell\u2019autonomia effettuato a valere\nsulle risorse in questione riguarda i posti di sostegno, con\ncorrispondente riduzione del contingente previsto in organico di\nfatto. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nNella\ndistribuzione territoriale dei posti si tiene conto della necessit\u00e0\ndi ottemperare ai provvedimenti giudiziali di condanna definitivi\nnotificati al 31 agosto 2019.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"proro\">Proroga\ndei comandi fuori ruolo docenti e dirigenti (comma 272)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nViene\nprevista la sospensione fino al 1\u00b0 settembre 2021 degli effetti\ndell\u2019art. 1, comma 330, della Legge n. 190\/14;  quindi, per l\u2019anno\n2020\/2021, vi \u00e8 la possibilit\u00e0 di conferire 150 comandi a docenti e\ndirigenti di ruolo, 100 dei quali presso gli enti e le associazioni\nche svolgono attivit\u00e0 di prevenzione del disagio psico-sociale e 50\npresso associazioni professionali ed enti che operano nel campo della\nformazione e ricerca educativa e didattica.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"infa\">Incremento\ndell\u2019organico di potenziamento  scuola dell\u2019infanzia (comma 279)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nLa\ndotazione organica complessiva \u00e8 incrementata di 390 posti, con\nriferimento alla scuola dell\u2019infanzia, da destinare al\npotenziamento dell\u2019offerta formativa nel relativo grado di\nistruzione. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"fami\">Disposizioni\na favore della famiglia (commi 339 &#8211; 344)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\n\u00c8\nistituito un fondo denominato \u00abFondo assegno universale e servizi\nalla famiglia\u00bb, con una dotazione pari a 1.044 milioni di euro per\nl\u2019anno 2021 e a 1.244 milioni di euro annui a decorrere dall\u2019anno\n2022.  \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nL\u2019assegno\ndi cui all\u2019articolo 1, comma 125, della Legge 23 dicembre 2014, n.\n190 (cd Bonus Beb\u00e8), \u00e8 riconosciuto anche per ogni figlio nato o\nadottato dal 1\u00b0 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 e, con riferimento\na tali soggetti, \u00e8 corrisposto esclusivamente fino al compimento del\nprimo anno di et\u00e0 ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo\nfamiliare a seguito dell\u2019adozione e il relativo importo \u00e8 pari a: \n<\/p>\n\n\n\n<p>\na)\n1.920 euro qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore\nrichiedente l\u2019assegno sia in una condizione economica\ncorrispondente a un valore ISEE non superiore a 7.000 euro annui; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nb)\n1.440 euro qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore\nrichiedente l\u2019assegno sia in una condizione economica\ncorrispondente a un valore dell\u2019ISEE superiore a 7.000 euro e non\nsuperiore a 40.000 euro; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nc)\n960 euro qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore\nrichiedente l\u2019assegno sia in una condizione economica\ncorrispondente a un valore dell\u2019ISEE superiore a 40.000 euro; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nd)\nin caso di figlio successivo al primo, nato o adottato tra il 1\u00b0\ngennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, l\u2019importo dell\u2019assegno di cui\nsopra \u00e9 aumentato del 20 per cento. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nI\ncommi 343 e 344 modificano la normativa relativa al Bonus asilo nido\ne forme di supporto presso l\u2019abitazione. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nViene\nprevisto che, a decorrere dall\u2019anno 2020, il buono \u00e9 comunque\nincrementato di 1.500 euro per i nuclei familiari con un ISEE, fino a\n25.000 euro, e di 1.000 euro per i nuclei familiari con un ISEE da\n25.001 euro fino a 40.000 euro.<\/p>\n\n\n\n<p> <strong><a name=\"musi\">Sostegno allo studio ed alla pratica della musica: nuove detrazioni fiscali (commi 346-347)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nViene\nmodificato il TUIR con la previsione della detraibilit\u00e0 del 19%\ndelle spese, per un importo non superiore a 1.000 euro, sostenute da\ncontribuenti con reddito complessivo non superiore a 36.000 euro per\nl\u2019iscrizione annuale e l\u2019abbonamento di ragazzi di et\u00e0 compresa\ntra 5 e 18 anni a conservatori di musica, a istituzioni AFAM\nlegalmente riconosciute, a scuole di musica iscritte nei registri\nregionali nonch\u00e9 a cori, bande e scuole di musica riconosciuti da\nuna pubblica amministrazione, per lo studio e la pratica della\nmusica.<\/p>\n\n\n\n<p>\nLa\ndetrazione spetta a decorrere dal periodo d\u2019imposta in corso alla\ndata del 1\u00b0 gennaio 2021.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"stude\">Bonus\ncultura (commi 357 &#8211; 358)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nA\ntutti i residenti nel territorio nazionale in possesso, ove previsto,\ndi permesso di soggiorno in corso di validit\u00e0, i quali compiono\ndiciotto anni di et\u00e0 nel 2020, \u00e8 assegnata, nell\u2019anno del\ncompimento del diciottesimo anno, una Carta elettronica, utilizzabile\nper acquistare biglietti per rappresentazioni teatrali e\ncinematografiche e spettacoli dal vivo, libri, abbonamenti a\nquotidiani anche in formato digitale, musica registrata, prodotti\ndell\u2019editoria audiovisiva, titoli di accesso a musei, mostre ed\neventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi\nnaturali, nonch\u00e9 per sostenere i costi relativi a corsi di musica,\ndi teatro o di lingua straniera. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nLe\nsomme assegnate con la Carta non costituiscono reddito imponibile del\nbeneficiario e non rilevano ai fini del computo del valore dell\u2019ISEE.\nCon successivo D.I. saranno definiti gli importi nominali da\nassegnare, i criteri e le modalit\u00e0 di attribuzione e di utilizzo\ndella Carta.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"rimbo\">Contributi\nalle scuole e agli studenti per l\u2019acquisto di abbonamenti a\nquotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore (commi 389\n&#8211; 392)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nA\ndecorrere dall\u2019anno 2020, alle Istituzioni scolastiche statali e\nparitarie di ogni ordine e grado, che acquistano uno o pi\u00f9\nabbonamenti a periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in\nformato digitale, \u00e8 attribuito, previa istanza diretta al\nDipartimento per l\u2019informazione e l\u2019editoria della Presidenza del\nConsiglio dei ministri, un contributo fino al 90% della spesa. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nSempre\na decorrere dall\u2019anno 2020, alle Istituzioni scolastiche statali e\nparitarie che adottano programmi per la promozione della lettura\ncritica e l\u2019educazione ai contenuti informativi, nell\u2019ambito dei\nPiani per l\u2019offerta formativa rivolti ai frequentanti la scuola\nsecondaria di primo grado, \u00e8 attribuito, previa istanza diretta al\nDipartimento per l\u2019informazione e l\u2019editoria della Presidenza del\nConsiglio dei ministri, un contributo fino al 90% della spesa per\nl\u2019acquisto di uno o pi\u00f9 abbonamenti a quotidiani, periodici e\nriviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nI\ncontributi verranno assegnati, tramite un bando annuale, emanato con\ndecreto del Capo del Dipartimento per l\u2019informazione e l\u2019editoria\ndella Presidenza del Consiglio<\/p>\n\n\n\n<p>\nA\ndecorrere dall\u2019anno scolastico 2020\/2021, gli studenti censiti\nnell\u2019Anagrafe nazionale studenti frequentanti le scuole secondarie\ndi secondo grado statali e paritarie che partecipano a programmi per\nla promozione della lettura critica e l\u2019educazione ai contenuti\ninformativi nell\u2019ambito dell\u2019Istituzione scolastica di\nappartenenza possono concorrere, per il tramite delle medesime\nIstituzioni scolastiche, all\u2019assegnazione di un contributo per\nl\u2019acquisto di abbonamenti a quotidiani o periodici, anche in\nformato digitale, accessibile mediante piattaforma di erogazione\nvoucher in forma virtuale associata alla Carta dello Studente\n\u00abIoStudio\u00bb, di cui all\u2019articolo 10 del Decreto legislativo 13\naprile 2017, n. 63, secondo le modalit\u00e0 e i limiti di importo\nstabiliti dal decreto al comma 392. I contributi in questione non\ncostituiscono reddito imponibile e non rilevano ai fini del computo\ndel valore dell\u2019indicatore della situazione economica equivalente.\nIn via sperimentale, per il primo anno scolastico di applicazione, i\ncontributi sono destinati agli studenti frequentanti la prima classe\ndella scuola secondaria di secondo grado. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nTutti\ni contributi introdotti sono concessi per un importo complessivo non\nsuperiore a 20 milioni di euro annui a decorrere dal 2020.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"pensio\">Novit\u00e0\nin materia pensionistica (commi 473 &#8211; 478)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\n\u00c8\nstata prevista la proroga dell\u2019APE Sociale al 31 dicembre 2020\n(comma 473) e dell\u2019opzione donna (comma 476) con il possesso dei\nrequisiti al 31 dicembre 2019 e con la presentazione della domanda\nentro il 29 febbraio 2020.<\/p>\n\n\n\n<p>\nL\u2019INPS,\ncon il Messaggio 17 gennaio 2010 n. 163 (pubblicato a pag. 59), ha\nprecisato che, alla luce delle novit\u00e0 normative, il periodo di\nsperimentazione dell\u2019APE Sociale \u00e8 posticipato fino al 31 dicembre\n2020. Pertanto, dal 1\u00b0 gennaio 2020, possono presentare domanda di\nriconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio dell\u2019APE\nSociale i soggetti che, nel corso dell\u2019anno 2020, maturano tutti i\nrequisiti e le condizioni previste dall\u2019articolo 1, commi da 179 a\n186, della Legge n. 232\/2016 e ss.mm.ii.<\/p>\n\n\n\n<p>\nPossono\naltres\u00ec presentare domanda tutti coloro che hanno perfezionato i\nrequisiti negli anni precedenti, stante il permanere degli stessi, e\nche non hanno provveduto ad avanzare la relativa domanda.<\/p>\n\n\n\n<p>\nL\u2019INPS\nha altres\u00ec precisato che, per non perdere ratei di trattamento, i\nsoggetti che al momento della domanda di verifica delle condizioni di\naccesso al beneficio in argomento siano gi\u00e0 in possesso di tutti i\nrequisiti e le condizioni previste devono presentare contestualmente\nanche la domanda di APE Sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<strong><a name=\"acqui\">Acquisti\ndella Pubblica Amministrazione (comma 583)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\nFermo\nrestando quanto previsto dall\u2019articolo 1, commi 449 e 450, della\nLegge 27 dicembre 2006, n. 296, le amministrazioni statali centrali e\nperiferiche, ivi compresi gli istituti e le scuole di ogni ordine e\ngrado, sono tenute ad approvvigionarsi attraverso gli accordi quadro\nstipulati dalla Consip Spa o il sistema dinamico di acquisizione\nrealizzato e gestito dalla Consip Spa.<\/p>\n\n\n\n<p>\nLegge\n27 dicembre 2019, n. 160: Bilancio di previsione dello Stato per\nl\u2019anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio\n2020\/2022.<\/p>\n\n\n\n<p>\nArt.\n1.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n29.\nPer ciascuno degli anni dal 2020 al 2024, sono assegnati ai comuni,\nnel limite complessivo di 500 milioni di euro annui, contributi per\ninvestimenti destinati ad opere pubbliche in materia di:<\/p>\n\n\n\n<p>\nb)\nsviluppo territoriale sostenibile, ivi compresi interventi in materia\ndi mobilit\u00e0 sostenibile, nonch\u00e9 interventi per l\u2019adeguamento e la\nmessa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale\ne per l\u2019abbattimento delle barriere architettoniche.<\/p>\n\n\n\n<p>\n30.\nI contributi di cui al comma 29 sono attribuiti ai comuni, sulla base\ndella popolazione residente alla data del 1\u00b0 gennaio 2018, entro il\n31 gennaio 2020, con decreto del Ministero dell\u2019interno, come di\nseguito indicato: \n<\/p>\n\n\n\n<p>\na)\nai comuni con popolazione inferiore o uguale a 5.000 abitanti \u00e8\nassegnato un contributo pari ad euro 50.000; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nb)\nai comuni con popolazione compresa tra 5.001 e 10.000 abitanti \u00e8\nassegnato un contributo pari ad euro 70.000; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nc)\nai comuni con popolazione compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti \u00e8\nassegnato un contributo pari ad euro 90.000; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nd)\nai comuni con popolazione compresa tra 20.001 e 50.000 abitanti \u00e8\nassegnato un contributo pari ad euro 130.000; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\ne)\nai comuni con popolazione compresa tra 50.001 e 100.000 abitanti \u00e8\nassegnato un contributo pari ad euro 170.000; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nf)\nai comuni con popolazione compresa tra 100.001 e 250.000 abitanti \u00e8\nassegnato un contributo pari ad euro 210.000; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\ng)\nai comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti \u00e8 assegnato\nun contributo pari ad euro 250.000. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nEntro\nil 10 febbraio 2020, il Ministero dell\u2019interno d\u00e0 comunicazione a\nciascun comune dell\u2019importo del contributo ad esso spettante per\nciascun anno. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n31.\nIl comune beneficiario del contributo di cui al comma 29 pu\u00f2\nfinanziare uno o pi\u00f9 lavori pubblici, a condizione che gli stessi\nnon siano gi\u00e0 integralmente finanziati da altri soggetti e che siano\naggiuntivi rispetto a quelli da avviare nella prima annualit\u00e0 dei\nprogrammi triennali di cui all\u2019articolo 21 del codice dei contratti\npubblici, di cui al Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n32.\nIl comune beneficiario del contributo di cui al comma 29 \u00e8 tenuto ad\niniziare l\u2019esecuzione dei lavori entro il 15 settembre di ciascun\nanno di riferimento del contributo. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n33.\nI contributi di cui al comma 29 sono erogati dal Ministero\ndell\u2019interno agli enti beneficiari, per il 50 per cento previa\nverifica dell\u2019avvenuto inizio dell\u2019esecuzione dei lavori\nattraverso il sistema di monitoraggio di cui al comma 35 e per il\nrestante 50 per cento previa trasmissione al Ministero dell\u2019interno\ndel certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione\nrilasciato dal direttore dei lavori, ai sensi dell\u2019articolo 102 del\ncodice di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n34.\nNel caso di mancato rispetto del termine di inizio dell\u2019esecuzione\ndei lavori di cui al comma 32 o di parziale utilizzo del contributo\ndi cui al comma 29, il medesimo contributo \u00e8 revocato, in tutto o in\nparte, entro il 31 ottobre di ciascun anno di riferimento del\ncontributo stesso, con decreto del Ministero dell\u2019interno. Le somme\nderivanti dalla revoca dei contributi di cui al periodo precedente\nsono assegnate, con il medesimo decreto, ai comuni che hanno iniziato\nl\u2019esecuzione dei lavori in data antecedente alla scadenza di cui al\ncomma 32, dando priorit\u00e0 ai comuni con data di inizio\ndell\u2019esecuzione dei lavori meno recente e non oggetto di recupero.\nI comuni beneficiari dei contributi di cui al periodo precedente sono\ntenuti ad iniziare l\u2019esecuzione dei lavori entro il 15 marzo\ndell\u2019anno successivo a quello di riferimento del contributo. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n35.\nIl monitoraggio delle opere pubbliche di cui ai commi da 29 a 34 \u00e8\neffettuato dai comuni beneficiari attraverso il sistema previsto dal\ndecreto legislativo 29 dicembre 2011, <br>\nn. 229, classificando le\nopere sotto la voce \u00abContributo piccoli investimenti Legge di\nBilancio 2020\u00bb. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n36.\nIl Ministero dell\u2019interno, in collaborazione con il Ministero delle\ninfrastrutture e dei trasporti, effettua un controllo a campione\nsulle opere pubbliche oggetto del contributo di cui ai commi da 29 a\n35. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n37.\nI comuni rendono noti la fonte di finanziamento, l\u2019importo\nassegnato e la finalizzazione del contributo assegnato nel proprio\nsito internet, nella sezione \u00abAmministrazione trasparente\u00bb di cui\nal decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, sottosezione \u00abOpere\npubbliche\u00bb. Il sindaco deve fornire tali informazioni al consiglio\ncomunale nella prima seduta utile.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n51.\nAl fine di favorire gli investimenti, sono assegnati agli enti\nlocali, per spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa\nad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio\nidrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico\ndelle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio comunale,\nnonch\u00e9 per investimenti di messa in sicurezza di strade, contributi\nsoggetti a rendicontazione nel limite di 85 milioni di euro per\nl\u2019anno 2020, di 128 milioni di euro per l\u2019anno 2021, di 170\nmilioni di euro per l\u2019anno 2022 e di 200 milioni di euro per\nciascuno degli anni dal 2023 al 2034. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n52.\nGli enti locali comunicano le richieste di contributo al Ministero\ndell\u2019interno, entro il termine perentorio del 15 gennaio\ndell\u2019esercizio di riferimento del contributo. La richiesta deve\ncontenere: \n<\/p>\n\n\n\n<p>\na)\nle informazioni riferite al livello progettuale per il quale si\nchiede il contributo e il codice unico di progetto (CUP) valido\ndell\u2019opera che si intende realizzare; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nb)\nle informazioni necessarie per permettere il monitoraggio complessivo\ndegli interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio\nidrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico\ndelle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio dell\u2019ente\nlocale, nonch\u00e9 per investimenti di messa in sicurezza di strade. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nCiascun\nente locale pu\u00f2 inviare fino ad un massimo di tre richieste di\ncontributo per la stessa annualit\u00e0 e la progettazione deve\nriferirsi, nell\u2019ambito della pianificazione degli enti locali, a un\nintervento compreso negli strumenti programmatori del medesimo ente\nlocale o in altro strumento di programmazione. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n53.\nL\u2019ammontare del contributo attribuito a ciascun ente locale \u00e8\ndeterminato entro il 28 febbraio dell\u2019esercizio di riferimento del\ncontributo, con decreto del Ministero dell\u2019interno, di concerto con\nil Ministero dell\u2019economia e delle finanze, tenendo conto del\nseguente ordine prioritario: \n<\/p>\n\n\n\n<p>\na)\nmessa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nb)\nmessa in sicurezza di strade, ponti e viadotti; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nc)\nmessa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con\nprecedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di\npropriet\u00e0 dell\u2019ente. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n54.\nFerme restando le priorit\u00e0 di cui alle lettere a), b) e c) del comma\n53, qualora l\u2019entit\u00e0 delle richieste pervenute superi l\u2019ammontare\ndelle risorse disponibili, l\u2019attribuzione \u00e8 effettuata a favore\ndegli enti locali che presentano la maggiore incidenza del fondo di\ncassa al 31 dicembre dell\u2019esercizio precedente rispetto al\nrisultato di amministrazione risultante dal rendiconto della gestione\ndel medesimo esercizio. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n55.\nLe informazioni sul fondo di cassa e sul risultato di amministrazione\nsono desunte dal prospetto dimostrativo del risultato di\namministrazione allegato al rendiconto della gestione trasmesso, ai\nsensi dell\u2019articolo 18, comma 2, del decreto legislativo 23 giugno\n2011, n. 118, alla banca dati delle amministrazioni pubbliche. Non\nsono considerate le richieste di contributo pervenute dagli enti\nlocali che, alla data di presentazione della richiesta medesima, non\nhanno ancora trasmesso alla citata banca dati i documenti contabili\ndi cui all\u2019articolo 1, comma 1, lettere b) ed e), e all\u2019articolo\n3 del decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze 12 maggio\n2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 122 del 26 maggio 2016,\nriferiti all\u2019ultimo rendiconto della gestione approvato. Nel caso\ndi enti locali per i quali sono sospesi per legge i termini di\napprovazione del rendiconto della gestione di riferimento, le\ninformazioni di cui al primo periodo sono desunte dall\u2019ultimo\nrendiconto della gestione trasmesso alla citata banca dati. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n56.\nL\u2019ente locale beneficiario del contributo di cui al comma 51 \u00e8\ntenuto ad affidare la progettazione entro tre mesi decorrenti dalla\ndata di emanazione del decreto di cui al comma 53. In caso contrario,\nil contributo \u00e8 recuperato dal Ministero dell\u2019interno secondo le\nmodalit\u00e0 di cui ai commi 128 e 129 dell\u2019articolo 1 della Legge 24\ndicembre 2012, n. 228. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n57.\nLa rilevazione dei dati relativi alle attivit\u00e0 di progettazione di\ncui ai commi da 51 a 56 e dei relativi adempimenti \u00e8 effettuata\nattraverso il sistema di monitoraggio delle opere pubbliche ai sensi\ndel decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, classificato come\n\u00abSviluppo capacit\u00e0 progettuale dei comuni\u00bb. L\u2019affidamento della\nprogettazione ai sensi del comma 56 \u00e8 verificato tramite il predetto\nsistema attraverso le informazioni correlate al relativo codice\nidentificativo di gara (CIG). \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n58.\nIl Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in collaborazione\ncon il Ministero dell\u2019interno, effettua un controllo a campione\nsulle attivit\u00e0 di progettazione oggetto del contributo di cui al\ncomma 51.<\/p>\n\n\n\n<p>\n59.\nPer il finanziamento degli interventi relativi ad opere pubbliche di\nmessa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione\ndi edifici di propriet\u00e0 dei comuni destinati ad asili nido e scuole\ndell\u2019infanzia, \u00e8 istituito nello stato di previsione del Ministero\ndell\u2019interno il fondo \u00abAsili nido e scuole dell\u2019infanzia\u00bb, con\nuna dotazione pari a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal\n2021 al 2023 e a 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024\nal 2034. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n60.\nIl fondo di cui al comma 59 \u00e8 finalizzato, in particolare, ai\nseguenti interventi: \n<\/p>\n\n\n\n<p>\na)\nprogetti di costruzione, ristrutturazione, messa in sicurezza e\nriqualificazione di asili nido, scuole dell\u2019infanzia e centri\npolifunzionali per i servizi alla famiglia, con priorit\u00e0 per le\nstrutture localizzate nelle aree svantaggiate del Paese e nelle\nperiferie urbane, con lo scopo di rimuovere gli squilibri economici e\nsociali ivi esistenti; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nb)\nprogetti volti alla riconversione di spazi delle scuole dell\u2019infanzia\nattualmente inutilizzati, con la finalit\u00e0 del riequilibrio\nterritoriale, anche nel contesto di progetti innovativi finalizzati\nall\u2019attivazione di servizi integrativi che concorrano\nall\u2019educazione dei bambini e soddisfino i bisogni delle famiglie in\nmodo flessibile e diversificato sotto il profilo strutturale e\norganizzativo. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n61.\nPer la realizzazione degli interventi di cui ai commi 59 e 60, i\ncomuni elaborano progetti di costruzione, ristrutturazione e\nriqualificazione. Con decreto del Presidente del Consiglio dei\nministri, di concerto con il Ministro dell\u2019interno, con il Ministro\ndell\u2019economia e delle finanze, con il Ministro per le pari\nopportunit\u00e0 e la famiglia e con il Ministro dell\u2019istruzione,\ndell\u2019universit\u00e0 e della ricerca, previa intesa in sede di\nConferenza unificata, da adottare entro sei mesi dalla data di\nentrata in vigore della presente legge, sono individuate le modalit\u00e0\ne le procedure di trasmissione dei progetti di cui al primo periodo\nda parte dei comuni e sono disciplinati i criteri di riparto e le\nmodalit\u00e0 di utilizzo delle risorse, ivi incluse le modalit\u00e0 di\nutilizzo dei ribassi d\u2019asta, di monitoraggio, anche in termini di\neffettivo utilizzo delle risorse assegnate e comunque tramite il\nsistema di cui al Decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, di\nrendicontazione e di verifica, nonch\u00e9 le modalit\u00e0 di recupero ed\neventuale riassegnazione delle somme non utilizzate. Con decreto del\nMinistero dell\u2019interno, di concerto con il Ministero dell\u2019economia\ne delle finanze, con il Ministro per le pari opportunit\u00e0 e la\nfamiglia e con il Ministero dell\u2019istruzione, dell\u2019universit\u00e0 e\ndella ricerca, da adottare entro novanta giorni dalla data di\npubblicazione del decreto di cui al secondo periodo, sono individuati\ngli enti beneficiari, gli interventi ammessi al finanziamento e il\nrelativo importo. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore\ndella presente legge \u00e8 istituita presso la Presidenza del Consiglio\ndei ministri una Cabina di regia per il monitoraggio dello stato di\nrealizzazione dei singoli progetti. La Cabina di regia, presieduta\ndal capo del Dipartimento per le politiche della famiglia, \u00e8\ncomposta da un rappresentante, rispettivamente, del Dipartimento per\ngli affari regionali e le autonomie, del Ministero dell\u2019interno,\ndel Ministero dell\u2019economia e delle finanze, del Ministero\ndell\u2019istruzione, dell\u2019universit\u00e0 e della ricerca e del Ministero\ndelle infrastrutture e dei trasporti, nonch\u00e9 da un componente\ndesignato dalla Conferenza unificata con le modalit\u00e0 di cui\nall\u2019articolo 9, comma 2, lettera d), del Decreto legislativo 28\nagosto 1997, n. 281, ai quali non spettano compensi, rimborsi spese,\ngettoni di presenza e indennit\u00e0 comunque denominate. Al\nfunzionamento della Cabina di regia si provvede con le risorse umane,\nstrumentali e finanziarie della Presidenza del Consiglio dei ministri\ndisponibili a legislazione vigente.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n63.\nPer il finanziamento degli interventi relativi ad opere pubbliche di\nmessa in sicurezza delle strade e di manutenzione straordinaria ed\nefficientamento energetico delle scuole di province e citt\u00e0\nmetropolitane, \u00e8 autorizzata la spesa di 100 milioni di euro per\nciascuno degli anni 2020 e 2021 e di 250 milioni di euro per ciascuno\ndegli anni dal 2022 al 2034. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n64.\nAi fini dell\u2019attuazione del comma 63, con decreto del Presidente\ndel Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell\u2019economia\ne delle finanze e con i Ministri delle infrastrutture e dei\ntrasporti, dell\u2019interno e dell\u2019istruzione, dell\u2019universit\u00e0 e\ndella ricerca, previa intesa in sede di Conferenza Stato-citt\u00e0 ed\nautonomie locali, entro la data del 31 gennaio 2020, sono individuati\nle risorse per ciascun settore di intervento, i criteri di riparto e\nle modalit\u00e0 di utilizzo delle risorse, ivi incluse le modalit\u00e0 di\nutilizzo dei ribassi d\u2019asta, di monitoraggio, anche in termini di\neffettivo utilizzo delle risorse assegnate e comunque tramite il\nsistema di cui al Decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, di\nrendicontazione e di verifica, nonch\u00e9 le modalit\u00e0 di recupero ed\neventuale riassegnazione delle somme non utilizzate. Con decreto dei\nMinisteri competenti, di concerto con il Ministero dell\u2019economia e\ndelle finanze, entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del\ndecreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al primo\nperiodo, sono individuati gli enti beneficiari, gli interventi\nammessi al finanziamento e il relativo importo.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n127.\nAll\u2019articolo 1, comma 436, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, le\nparole \u00ab1.425 milioni\u00bb sono sostituite dalle seguenti: \u00ab1.750\nmilioni\u00bb e le parole \u00ab1.775 milioni\u00bb sono sostituite dalle\nseguenti: \u00ab3.375 milioni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n249.\nLe risorse iscritte nel fondo di cui all\u2019articolo 1, comma 126,\ndella Legge 13 luglio 2015, n. 107, gi\u00e0 confluite nel fondo per il\nmiglioramento dell\u2019offerta formativa, sono utilizzate dalla\ncontrattazione integrativa in favore del personale scolastico, senza\nulteriore vincolo di destinazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n255.\nNel fondo da ripartire per l\u2019attuazione dei contratti del personale\ndelle amministrazioni statali, iscritto nello stato di previsione del\nMinistero dell\u2019economia e delle finanze, sono stanziati, in\napposita sezione, 30 milioni di euro a decorrere dall\u2019anno 2020, da\ndestinare, nell\u2019ambito della contrattazione collettiva nazionale,\nal \u00abFondo unico nazionale per il finanziamento della retribuzione di\nposizione e di risultato\u00bb per l\u2019incremento della retribuzione di\nposizione di parte variabile e della retribuzione di risultato dei\ndirigenti scolastici. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n256.\nPer il raggiungimento degli obiettivi formativi di cui alla lettera\ne) del comma 7 dell\u2019articolo 1 della Legge 13 luglio 2015, n. 107,\nl\u2019autorizzazione di spesa di cui all\u2019articolo 1, comma 125, della\nmedesima legge \u00e8 incrementata di 12 milioni di euro per l\u2019anno\n2020 e di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022 al\nfine di prevedere: \n<\/p>\n\n\n\n<p>\na)\nmisure volte al potenziamento della qualificazione dei docenti in\nmateria d\u2019inclusione scolastica, nel limite di spesa di 11 milioni\ndi euro per l\u2019anno 2020; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nb)\nmisure volte al potenziamento della qualificazione dei docenti in\nmateria di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo,\ntenuto conto delle linee di orientamento di cui all\u2019articolo 4\ndella Legge 29 maggio 2017, n. 71, nonch\u00e9 in materia di insegnamento\ndell\u2019educazione al rispetto e della parit\u00e0 dei sessi per\nsensibilizzare gli studenti sui temi della non violenza e del\ncontrasto ad ogni forma di discriminazione, nel limite di spesa di 1\nmilione di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n257.\nPer favorire l\u2019innovazione digitale nella didattica,\nl\u2019autorizzazione di spesa di cui all\u2019articolo 1, comma 62,\nsecondo periodo, della Legge 13 luglio 2015, n. 107, \u00e8 incrementata\ndi euro 2 milioni per l\u2019anno 2020. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n258.\nAl fine di assicurare l\u2019esecuzione degli interventi di edilizia\nscolastica, \u00e8 destinata quota parte, pari a 10 milioni di euro,\ndelle risorse non impegnate di cui all\u2019articolo 1, comma 1072,\ndella Legge 27 dicembre 2017, n. 205, gi\u00e0 assegnate con decreto del\nPresidente del Consiglio dei ministri 28 novembre 2018, pubblicato\nnella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 2 febbraio 2019, in favore del\nMinistero dell\u2019istruzione, dell\u2019universit\u00e0 e della ricerca per\nla messa in sicurezza degli edifici scolastici per l\u2019annualit\u00e0\n2023. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n259.\nAl fine di cui al comma 258, per accelerare gli interventi di\nprogettazione, per il periodo 2020-2023, i relativi incarichi di\nprogettazione e connessi, previsti dall\u2019articolo 157 del codice di\ncui al Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono affidati\nsecondo le procedure di cui all\u2019articolo 36, comma 2, lettera b),\nfino alle soglie previste dall\u2019articolo 35 del medesimo codice per\nle forniture e i servizi. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n260.\nI pareri, i visti e i nulla osta relativi agli interventi di edilizia\nscolastica sono resi dalle amministrazioni competenti entro trenta\ngiorni dalla richiesta, anche tramite conferenza di servizi, e,\ndecorso inutilmente tale termine, si intendono acquisiti con esito\npositivo. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n261.\nAl fine di favorire il completamento delle scuole innovative di cui\nall\u2019articolo 1, commi 153 e 154, della Legge 13 luglio 2015, n.\n107, le eventuali economie non assegnate, nei limiti delle risorse di\ncui all\u2019articolo 18, comma 8, del Decreto legge 21 giugno 2013, n.\n69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98,\npossono essere destinate, su segnalazione dell\u2019INAIL, ai fini\nprevisti dal medesimo articolo 1, commi 153 e 154, per la costruzione\ndi scuole, nonch\u00e9 in favore di progetti finanziati solo parzialmente\ncon le risorse attribuite alle singole regioni in attuazione della\nrichiamata normativa. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n262.\nLe risorse di cui al comma 261 possono essere utilizzate anche per\neventuali progetti in graduatoria non interamente finanziati, con\nriguardo alla realizzazione dei poli per l\u2019infanzia di cui\nall\u2019articolo 3 del Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n266.\nIl fondo di cui all\u2019articolo 1, comma 366, della Legge 11 dicembre\n2016, n. 232, \u00e8 rifinanziato in misura pari a 12.06 milioni di euro\nnell\u2019anno 2020, a 54.28 milioni di euro nell\u2019anno 2021 e a 49.75\nmilioni di euro a decorrere dall\u2019anno 2022. L\u2019incremento della\ndotazione dell\u2019organico dell\u2019autonomia effettuato a valere sulle\nrisorse di cui al primo periodo riguarda i posti di sostegno, con\ncorrispondente riduzione del contingente previsto in organico di\nfatto di cui all\u2019articolo 1, comma 69, della Legge 13 luglio 2015,\nn. 107. Nella distribuzione territoriale dei posti si tiene conto\ndella necessit\u00e0 di ottemperare ai provvedimenti giudiziali di\ncondanna definitivi notificati al 31 agosto 2019.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n272.\nAll\u2019articolo 1, comma 330, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190, le\nparole \u00ab2020\/2021\u00bb sono sostituite dalle seguenti: \u00ab2021\/2022\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n279.\nLa dotazione organica complessiva di cui all\u2019articolo 1, commi 64 e\n65, della Legge 13 luglio 2015, n. 107, \u00e8 incrementata di 390 posti,\ncon riferimento alla scuola dell\u2019infanzia, da destinare al\npotenziamento dell\u2019offerta formativa nel relativo grado di\nistruzione. Con il decreto del Ministro, dell\u2019istruzione\ndell\u2019universit\u00e0 e della ricerca di cui al predetto articolo 1,\ncomma 64, il contingente di 390 posti \u00e8 ripartito tra le regioni.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n281.\nAll\u2019articolo 14 del Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, dopo\nil comma 3 \u00e8 inserito il seguente: \u00ab 3-bis. Al fine di conseguire\nrisparmi di spesa, continuano altres\u00ec ad avere validit\u00e0 per\nl\u2019accesso ai posti di coordinatore di struttura educativa i titoli\nconseguiti entro la data di entrata in vigore del presente decreto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n339.\nAl fine di dare attuazione a interventi in materia di sostegno e\nvalorizzazione della famiglia finalizzati al riordino e alla\nsistematizzazione delle politiche di sostegno alle famiglie con\nfigli, nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle\npolitiche sociali \u00e8 istituito un fondo denominato \u00abFondo assegno\nuniversale e servizi alla famiglia\u00bb, con una dotazione pari a 1.044\nmilioni di euro per l\u2019anno 2021 e a 1.244 milioni di euro annui a\ndecorrere dall\u2019anno 2022. Con appositi provvedimenti normativi, a\nvalere sulle risorse del Fondo di cui al primo periodo, si provvede a\ndare attuazione agli interventi ivi previsti nonch\u00e9, nei limiti di\nspesa stabiliti, a quanto previsto dai commi 340 e 343. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n340.\nL\u2019assegno di cui all\u2019articolo 1, comma 125, della Legge 23\ndicembre 2014, n. 190, \u00e8 riconosciuto anche per ogni figlio nato o\nadottato dal 1\u00b0 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 e, con riferimento\na tali soggetti, \u00e8 corrisposto esclusivamente fino al compimento del\nprimo anno di et\u00e0, ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo\nfamiliare a seguito dell\u2019adozione e il relativo importo \u00e8 pari a: \n<\/p>\n\n\n\n<p>\na)\n1.920 euro qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore\nrichiedente l\u2019assegno sia in una condizione economica\ncorrispondente a un valore dell\u2019indicatore della situazione\neconomica equivalente (ISEE), stabilito ai sensi del regolamento di\ncui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre\n2013, n. 159, non superiore a 7.000 euro annui; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nb)\n1.440 euro qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore\nrichiedente l\u2019assegno sia in una condizione economica\ncorrispondente a un valore dell\u2019ISEE superiore alla soglia di cui\nalla lettera a) e non superiore a 40.000 euro; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nc)\n960 euro qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore\nrichiedente l\u2019assegno sia in una condizione economica\ncorrispondente a un valore dell\u2019ISEE superiore a 40.000 euro; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nd)\nin caso di figlio successivo al primo, nato o adottato tra il 1\u00b0\ngennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, l\u2019importo dell\u2019assegno di cui\nalle lettere a), b) e c) \u00e8 aumentato del 20 per cento. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n341.\nAll\u2019onere derivante dal comma 340, valutato in 348 milioni di euro\nper l\u2019anno 2020 e in 410 milioni di euro per l\u2019anno 2021, si\nprovvede quanto a 410 milioni di euro per l\u2019anno 2021 mediante\ncorrispondente riduzione dell\u2019autorizzazione di spesa di cui al\ncomma 339. L\u2019INPS provvede, con le risorse umane, strumentali e\nfinanziarie disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o\nmaggiori oneri per la finanza pubblica, al monitoraggio dei maggiori\noneri derivanti dall\u2019attuazione del comma 340, inviando relazioni\nmensili al Ministro per le pari opportunit\u00e0 e la famiglia, al\nMinistero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero\ndell\u2019economia e delle finanze. Nel caso in cui, in sede di\nattuazione del comma 340, si verifichino o siano in procinto di\nverificarsi scostamenti rispetto alle previsioni di spesa di 348\nmilioni di euro per l\u2019anno 2020 e di 410 milioni di euro per l\u2019anno\n2021, con decreto del Ministro dell\u2019economia e delle finanze, di\nconcerto con i Ministri per le pari opportunit\u00e0 e la famiglia e del\nlavoro e delle politiche sociali, si provvede a rideterminare\nl\u2019importo annuo dell\u2019assegno e i valori dell\u2019ISEE di cui\nall\u2019articolo 1, comma 125, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n<em>&#8230;omissis&#8230;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n343.\nAl comma 355 dell\u2019articolo 1 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232,\nsono apportate le seguenti modificazioni: \n<\/p>\n\n\n\n<p>\na)\nal primo periodo, le parole da \u00abper ciascuno degli anni 2019, 2020 e\n2021\u00bb fino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: \u00aba\ndecorrere dall\u2019anno 2019 \u00bb; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nb)\ndopo il primo periodo \u00e8 inserito il seguente: \u00abA decorrere\ndall\u2019anno 2020, il buono di cui al primo periodo \u00e8 comunque\nincrementato di 1.500 euro per i nuclei familiari con un valore\ndell\u2019indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), di\ncui al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre\n2013, n. 159, fino a 25.000 euro, calcolato ai sensi dell\u2019articolo\n7 del medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n.\n159 del 2013, e di 1.000 euro per i nuclei familiari con un ISEE da\n25.001 euro fino a 40.000 euro; l\u2019importo del buono spettante a\ndecorrere dall\u2019anno 2022 pu\u00f2 essere rideterminato, nel rispetto\ndel limite di spesa programmato, con decreto del Presidente del\nConsiglio dei ministri, su proposta del Ministro per le pari\nopportunit\u00e0 e la famiglia, di concerto con il Ministro del lavoro e\ndelle politiche sociali e con il Ministro dell\u2019economia e delle\nfinanze, da adottare entro il 30 settembre 2021, tenuto conto degli\nesiti del monitoraggio di cui al sesto periodo del presente comma\u00bb; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nc)\nil terzo periodo \u00e8 sostituito dal seguente: \u00abIl beneficio di cui ai\nprimi tre periodi del presente comma \u00e8 riconosciuto nel limite\nmassimo di 144 milioni di euro per l\u2019anno 2017, 250 milioni di euro\nper l\u2019anno 2018, 300 milioni di euro per l\u2019anno 2019, 520 milioni\ndi euro per l\u2019anno 2020, 530 milioni di euro per l\u2019anno 2021, 541\nmilioni di euro per l\u2019anno 2022, 552 milioni di euro per l\u2019anno\n2023, 563 milioni di euro per l\u2019anno 2024, 574 milioni di euro per\nl\u2019anno 2025, 585 milioni di euro per l\u2019anno 2026, 597 milioni di\neuro per l\u2019anno 2027, 609 milioni di euro per l\u2019anno 2028 e 621\nmilioni di euro annui a decorrere dall\u2019anno 2029\u00bb. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n344.\nAll\u2019onere derivante dal comma 343, pari a 190 milioni di euro per\nl\u2019anno 2020, 200 milioni di euro per l\u2019anno 2021, 211 milioni di\neuro per l\u2019anno 2022, 222 milioni di euro per l\u2019anno 2023, 233\nmilioni di euro per l\u2019anno 2024, 244 milioni di euro per l\u2019anno\n2025, 255 milioni di euro per l\u2019anno 2026, 267 milioni di euro per\nl\u2019anno 2027, 279 milioni di euro per l\u2019anno 2028 e 291 milioni di\neuro annui a decorrere dall\u2019anno 2029, si provvede, per gli anni\n2021 e successivi, mediante corrispondente riduzione\ndell\u2019autorizzazione di spesa di cui al comma 339.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n346.\nAll\u2019articolo 15 del Testo Unico delle imposte sui redditi, di cui\nal Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917,\nsono apportate le seguenti modificazioni: \n<\/p>\n\n\n\n<p>\na)\nal comma 1, dopo la lettera e-ter), \u00e8 inserita la seguente\n\u00abe-quater) le spese, per un importo non superiore a 1.000 euro,\nsostenute da contribuenti con reddito complessivo non superiore a\n36.000 euro per l\u2019iscrizione annuale e l\u2019abbonamento di ragazzi\ndi et\u00e0 compresa tra 5 e 18 anni a conservatori di musica, a\nistituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM)\nlegalmente riconosciute ai sensi della Legge 21 dicembre 1999, n.\n508, a scuole di musica iscritte nei registri regionali nonch\u00e9 a\ncori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica\namministrazione, per lo studio e la pratica della musica\u00bb; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nb)\nal comma 2, dopo la parola \u00abe-ter) \u00bb \u00e8 inserita la seguente: \u00ab\ne-quater) \u00bb. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n347.\nLa detrazione di cui all\u2019articolo 15, comma 1, lettera e-quater),\ndel testo unico delle imposte sui redditi, di cui al Decreto del\nPresidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, introdotta dal\ncomma 346 del presente articolo al fine di sostenere le attivit\u00e0 di\ncontrasto alla povert\u00e0 educativa minorile, spetta a decorrere dal\nperiodo d\u2019imposta in corso alla data del 1\u00b0 gennaio 2021.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n357.\nAl fine di promuovere lo sviluppo della cultura e la conoscenza del\npatrimonio culturale, a tutti i residenti nel territorio nazionale in\npossesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di\nvalidit\u00e0, i quali compiono diciotto anni di et\u00e0 nel 2020, \u00e8\nassegnata, nell\u2019anno del compimento del diciottesimo anno e nel\nrispetto del limite massimo di spesa di 160 milioni di euro per\nl\u2019anno 2020, una Carta elettronica, utilizzabile per acquistare\nbiglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e\nspettacoli dal vivo, libri, abbonamenti a quotidiani anche in formato\ndigitale, musica registrata, prodotti dell\u2019editoria audiovisiva,\ntitoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti,\ngallerie, aree archeologiche e parchi naturali, nonch\u00e9 per sostenere\ni costi relativi a corsi di musica, di teatro o di lingua straniera. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n358.\nLe somme assegnate con la Carta non costituiscono reddito imponibile\ndel beneficiario e non rilevano ai fini del computo del valore\ndell\u2019ISEE. Con decreto del Ministro per i beni e le attivit\u00e0\nculturali e per il turismo, di concerto con il Ministro dell\u2019economia\ne delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di\nentrata in vigore della presente legge, sono definiti gli importi\nnominali da assegnare nel rispetto del limite di spesa di cui al\ncomma 357, i criteri e le modalit\u00e0 di attribuzione e di utilizzo\ndella Carta.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n389.\nA decorrere dall\u2019anno 2020, alle Istituzioni scolastiche statali e\nparitarie di ogni ordine e grado, che acquistano uno o pi\u00f9\nabbonamenti a periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in\nformato digitale, \u00e8 attribuito, previa istanza diretta al\nDipartimento per l\u2019informazione e l\u2019editoria della Presidenza del\nConsiglio dei ministri, un contributo fino al 90 per cento della\nspesa. Con decreto del capo del Dipartimento per l\u2019informazione e\nl\u2019editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri \u00e8 emanato\nannualmente il bando per l\u2019assegnazione del contributo di cui al\npresente comma, sulla base dei criteri stabiliti dal comma 392 del\ndecreto.<\/p>\n\n\n\n<p>\n390.\nA decorrere dall\u2019anno 2020, alle Istituzioni scolastiche statali e\nparitarie che adottano programmi per la promozione della lettura\ncritica e l\u2019educazione ai contenuti informativi, nell\u2019ambito dei\nPiani per l\u2019offerta formativa rivolti ai frequentanti la scuola\nsecondaria di primo grado, e\u2019 attribuito, previa istanza diretta al\nDipartimento per l\u2019informazione e l\u2019editoria della Presidenza del\nConsiglio dei ministri, un contributo fino al 90 per cento della\nspesa per l\u2019acquisto di uno o pi\u00f9 abbonamenti a quotidiani,\nperiodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato\ndigitale. Con decreto del capo del Dipartimento per l\u2019informazione\ne l\u2019editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri \u00e8 emanato\nannualmente il bando per l\u2019assegnazione del contributo di cui al\npresente comma, sulla base dei criteri stabiliti dal decreto di cui\nal comma 392. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n391.\nA decorrere dall\u2019anno scolastico 2020\/2021, gli studenti censiti\nnell\u2019Anagrafe nazionale studenti frequentanti le scuole secondarie\ndi secondo grado statali e paritarie che partecipano a programmi per\nla promozione della lettura critica e l\u2019educazione ai contenuti\ninformativi nell\u2019ambito dell\u2019Istituzione scolastica di\nappartenenza possono concorrere, per il tramite delle medesime\nIstituzioni scolastiche, all\u2019assegnazione di un contributo per\nl\u2019acquisto di abbonamenti a quotidiani o periodici, anche in\nformato digitale, accessibile mediante piattaforma di erogazione\nvoucher in forma virtuale associata alla Carta dello Studente\n\u00abIoStudio\u00bb, di cui all\u2019articolo 10 del Decreto legislativo 13\naprile 2017, n. 63, secondo le modalit\u00e0 e i limiti di importo\nstabiliti dal decreto di cui al comma 392. I contributi previsti dal\npresente comma non costituiscono reddito imponibile e non rilevano ai\nfini del computo del valore dell\u2019indicatore della situazione\neconomica equivalente. In via sperimentale, per il primo anno\nscolastico di applicazione, i contributi di cui al presente comma\nsono destinati agli studenti frequentanti la prima classe della\nscuola secondaria di secondo grado. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n392.\nI contributi di cui ai commi 389, 390 e 391 sono concessi per un\nimporto complessivo non superiore a 20 milioni di euro annui a\ndecorrere dal 2020, stabilito annualmente con il decreto  del\nPresidente del Consiglio dei ministri di cui all\u2019articolo 1, comma\n6, della Legge 26 ottobre 2016, n. 198, nell\u2019ambito delle risorse\ndel Fondo per il pluralismo e l\u2019innovazione dell\u2019informazione, di\ncui all\u2019articolo 1 della Legge n. 198 del 2016, destinate agli\ninterventi di competenza della Presidenza del Consiglio dei ministri.\nPer le finalit\u00e0 di cui ai commi 389, 390 e 391, il predetto Fondo \u00e8\nincrementato di 20 milioni di euro annui a decorrere dal 2020. Con\ndecreto del Presidente del Consiglio dei ministri o del\nSottosegretario con delega all\u2019informazione e all\u2019editoria, di\nconcerto con il Ministro dell\u2019istruzione, dell\u2019universit\u00e0 e\ndella ricerca, da adottare entro sessanta giorni dalla data di\nentrata invigore della presente legge, sono stabiliti i criteri per\nl\u2019accesso ai contributi di cui ai commi 389, 390 e 391, nonch\u00e9 i\ncriteri per l\u2019individuazione annuale della platea degli aventi\ndiritto ai contributi di cui al comma 391, anche con riferimento al\nmonitoraggio e al rispetto del limite di spesa.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n473.\nAll\u2019articolo 1, comma 179, alinea, della Legge 11 dicembre 2016, n.\n232, le parole \u00ab31 dicembre 2019\u00bb sono sostituite dalle seguenti:\n\u00ab31 dicembre 2020\u00bb. Conseguentemente, l\u2019autorizzazione di spesa\ndi cui al comma 186 del medesimo articolo 1 della citata Legge n. 232\ndel 2016 \u00e8 incrementata di 108 milioni di euro per l\u2019anno 2020, di\n218,7 milioni di euro per l\u2019anno 2021, di 184.6 milioni di euro per\nl\u2019anno 2022, di 124.4 milioni di euro per l\u2019anno 2023, di 57.1\nmilioni di euro per l\u2019anno 2024 e di 2.2 milioni di euro per l\u2019anno\n2025. Le disposizioni di cui al secondo e al terzo periodo del comma\n165 dell\u2019articolo 1 della Legge 27 dicembre 2017, n. 205, si\napplicano anche con riferimento ai soggetti che verranno a trovarsi\nnelle condizioni indicate nel corso dell\u2019anno 2020. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n474.\nCon decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta\ndel Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il\nMinistro dell\u2019economia e delle finanze, sentito il Ministro della\nsalute, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in\nvigore della presente legge, \u00e8 istituita una Commissione tecnica\nincaricata di studiare la gravosit\u00e0 delle occupazioni, anche in\nrelazione all\u2019et\u00e0 anagrafica e alle condizioni soggettive dei\nlavoratori e delle lavoratrici, anche derivanti dall\u2019esposizione\nambientale o diretta ad agenti patogeni. La Commissione ha il compito\ndi acquisire elementi conoscitivi e metodologie scientifiche a\nsupporto della valutazione delle politiche statali in  materia\nprevidenziale e assistenziale. La Commissione \u00e8 presieduta dal\nMinistro del lavoro e delle politiche sociali o da un suo delegato ed\n\u00e8 composta da rappresentanti del Ministero dell\u2019economia e delle\nfinanze, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, del\nMinistero della salute, del Dipartimento della funzione pubblica\ndella Presidenza del Consiglio dei ministri, dell\u2019ISTAT, dell\u2019INPS,\ndell\u2019INAIL e del Consiglio superiore degli attuari, nonch\u00e9 da\nesperti in materie economiche, statistiche e attuariali designati\ndalle organizzazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale\ndei datori di lavoro e dei lavoratori, secondo le modalit\u00e0 previste\ndal decreto di cui al primo periodo. Con il medesimo decreto sono\naltres\u00ec disciplinate le modalit\u00e0 di funzionamento della\nCommissione, nonch\u00e9 la possibilit\u00e0 di richiesta di contributi e\nproposte a esperti e ad accademici appartenenti a istituzioni\nnazionali, europee e internazionali competenti nelle materie oggetto\ndi studio. La Commissione conclude i lavori entro il 31 dicembre 2020\ned entro i dieci giorni successivi il Governo presenta alle Camere\nuna relazione sugli esiti dei lavori della  Commissione.<\/p>\n\n\n\n<p>\nAll\u2019attuazione\ndelle disposizioni di cui al presente comma si provvede con le\nrisorse umane, finanziarie e strumentali previste a legislazione\nvigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza\npubblica. Ai componenti della Commissione non spetta alcun compenso,\nindennit\u00e0, gettone di presenza, rimborso di spese o altro emolumento\ncomunque denominato. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n475.\nCon decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta\ndel Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il\nMinistro dell\u2019economia e delle finanze, da adottare entro trenta\ngiorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, \u00e8\nistituita una Commissione tecnica di studio sulla classificazione e\ncomparazione, a livello europeo e internazionale, della spesa\npubblica nazionale per finalit\u00e0 previdenziali e assistenziali. La\nCommissione \u00e8 presieduta dal Ministro del lavoro e delle politiche\nsociali o da un suo delegato ed \u00e8 composta da rappresentanti del\nMinistero dell\u2019economia e delle finanze, del Ministero del lavoro e\ndelle politiche sociali, del Ministero della salute, dell\u2019ISTAT,\ndell\u2019INPS e dell\u2019INAIL, nonch\u00e9 da esperti in materie economiche,\nstatistiche e attuariali  designati dalle organizzazioni maggiormente\nrappresentative sul piano nazionale dei datori di lavoro e dei\nlavoratori, secondo le modalit\u00e0 previste dal decreto di cui al primo\nperiodo del presente comma. Con il medesimo decreto sono altres\u00ec\ndisciplinate le modalit\u00e0 di funzionamento della Commissione, nonch\u00e9\nla possibilit\u00e0 di richiesta di contributi e proposte a esperti e ad\naccademici appartenenti a istituzioni nazionali, europee e\ninternazionali competenti nelle materie oggetto di studio. La\nCommissione conclude i lavori entro il 31 dicembre 2020 ed entro i\ndieci giorni successivi il Governo presenta alle Camere una relazione\nsugli esiti dei lavori della Commissione.<\/p>\n\n\n\n<p>\nAll\u2019attuazione\ndelle disposizioni di cui al presente comma si provvede con le\nrisorse umane, finanziarie e strumentali previste a legislazione\nvigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza\npubblica. Ai componenti della Commissione non spetta alcun compenso,\nindennit\u00e0, gettone di presenza, rimborso di spese o altro emolumento\ncomunque denominato. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n476.\nAll\u2019articolo 16 del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4,\nconvertito, con modificazioni, dalla Legge 28 marzo 2019, n. 26, al\ncomma 1, le parole \u00abil 31 dicembre 2018\u00bb sono sostituite dalle\nseguenti: \u00abil 31 dicembre 2019\u00bb e, al comma 3, le parole \u00abentro il\n28 febbraio 2019\u00bb sono sostituite dalle seguenti: \u00abentro il 29\nfebbraio 2020\u00bb. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n477.\nPer il periodo 2020-2021, la rivalutazione automatica dei trattamenti\n pensionistici, secondo il meccanismo  stabilito dall\u2019articolo 34,\ncomma 1, della Legge 23 dicembre 1998, n. 448, \u00e8 riconosciuta: \n<\/p>\n\n\n\n<p>\na)\nper i trattamenti pensionistici complessivamente pari o inferiori a\nquattro volte il trattamento minimo INPS, nella misura del 100 per\ncento; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nb)\nper i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a quattro\nvolte il trattamento minimo INPS e con  riferimento all\u2019importo\ncomplessivo dei trattamenti medesimi: \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n1)\nnella misura del 77% per i trattamenti pensionistici complessivamente\npari o inferiori a cinque volte il trattamento minimo INPS. Per le\npensioni di importo superiore a quattro volte il predetto trattamento\nminimo e inferiore a tale limite incrementato della quota di\nrivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto\ndalla lettera a), l\u2019aumento di rivalutazione \u00e8 comunque attribuito\nfino a concorrenza del predetto limite maggiorato. Per le pensioni di\nimporto superiore a cinque volte il predetto trattamento minimo e\ninferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione\nautomatica spettante sulla base di quanto previsto dal presente\nnumero, l\u2019aumento di rivalutazione \u00e8 comunque attribuito fino a\nconcorrenza del predetto limite maggiorato; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n2)\nnella misura del 52% per i trattamenti pensionistici complessivamente\n superiori a cinque volte il trattamento minimo INPS e pari o\ninferiori a sei volte il trattamento minimo INPS. Per le pensioni di\nimporto superiore a sei volte il predetto trattamento minimo e\ninferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione\nautomatica spettante sulla base di quanto previsto dal presente\nnumero, l\u2019aumento di rivalutazione \u00e8 comunque attribuito fino a\nconcorrenza del predetto limite maggiorato; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n3)\nnella misura del 47% per i  trattamenti pensionistici\ncomplessivamente superiori a sei volte il trattamento minimo INPS e\npari o inferiori a otto volte il trattamento minimo INPS. Per le\npensioni di importo superiore a otto volte, il predetto trattamento\nminimo e inferiore a tale limite incrementato della quota di\nrivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dal\npresente numero, l\u2019aumento di rivalutazione \u00e8 comunque attribuito\nfino a concorrenza del predetto limite maggiorato; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n4)\nnella misura del 45% per i trattamenti pensionistici complessivamente\nsuperiori a otto volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori\na nove volte il trattamento minimo INPS. Per le pensioni di importo\nsuperiore a nove volte il predetto trattamento minimo e inferiore a\ntale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica\nspettante sulla base di quanto previsto dal presente numero,\nl\u2019aumento di  rivalutazione \u00e8 comunque attribuito fino a\nconcorrenza del predetto limite maggiorato; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n5)\nnella misura del 40% per i trattamenti pensionistici complessivamente\nsuperiori a nove volte il trattamento minimo INPS. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n478.\nA decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2022, l\u2019indice di rivalutazione\nautomatica delle pensioni \u00e8 applicato, secondo il meccanismo\nstabilito dall\u2019articolo 34, comma 1, della Legge 23 dicembre 1998,\nn. 448: \n<\/p>\n\n\n\n<p>\na)\nnella misura del 100 per cento per le fasce di importo dei\ntrattamenti pensionistici fino a quattro volte il trattamento minimo\nINPS; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nb)\nnella misura del 90% per le fasce di importo dei trattamenti\npensionistici comprese tra quattro e cinque volte il trattamento\nminimo INPS; \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nc)\nnella misura del 75% per le fasce di importo dei trattamenti\npensionistici superiori a cinque volte il predetto trattamento\nminimo.<\/p>\n\n\n\n<p>\n\u2026<em>omissis\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\n583.\nFermo restando quanto previsto dall\u2019articolo 1, commi 449 e 450,\ndella Legge 27 dicembre 2006, n. 296, le amministrazioni statali\ncentrali e periferiche, ivi compresi gli istituti e le scuole di ogni\nordine e grado, le istituzioni educative e le istituzioni\nuniversitarie, nonch\u00e9 gli enti nazionali di previdenza e assistenza\nsociale pubblici e le agenzie fiscali di cui al Decreto legislativo\n30 luglio 1999, n. 300, sono tenute ad approvvigionarsi attraverso\ngli accordi quadro stipulati dalla Consip Spa o il sistema dinamico\ndi acquisizione realizzato e gestito dalla Consip Spa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una bussola efficace e chiara per orientarsi nelle nuove norme che riguardano la Scuola, contenute nella Legge n. 160, del 27 dicembre 2019 Abstract Rimborsi fino al 90% della spesa per abbonamenti a riviste&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":11281,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45,49],"tags":[],"class_list":["post-11258","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dossier","category-giurisprudenza"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11258"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11282,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11258\/revisions\/11282"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}