{"id":5122,"date":"2015-06-10T11:03:30","date_gmt":"2015-06-10T09:03:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/?p=5122"},"modified":"2015-06-10T11:05:15","modified_gmt":"2015-06-10T09:05:15","slug":"la-ricerca-del-ben-vivere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/la-ricerca-del-ben-vivere\/","title":{"rendered":"La ricerca del ben-vivere"},"content":{"rendered":"<h3>a cura di Enrica Bienna*<\/h3>\n<p>(*gi\u00e0 docente di lettere nella scuola secondaria di II grado)<\/p>\n<p><strong>Insegnare a vivere- Manifesto per cambiare l\u2019educazione<\/strong> &#8211; Edgar Morin, Raffaello &#8211; Cortina Editore, 2015<\/p>\n<p>Edgar Morin non ha bisogno di presentazione: il filosofo e sociologo francese, maestro del pensiero contemporaneo, ha dedicato al tema dell\u2019educazione due saggi che hanno dato un contributo fondamentale alla riflessione sulla funzione formativa della scuola contemporanea: tanto da essere assunti come principi ispiratori dei processi riformatori in corso nella scuola italiana.<br \/>\nPer sostenere la sua proposta di un nuovo sistema educativo, in questo suo ultimo Insegnare a vivere, sceglie la forma del manifesto rivoluzionario, con toni adatti a richiamare l\u2019attenzione sull\u2019urgenza di un intervento radicale: Vivere! Comprendere! Conoscere! Essere umano sono imperativi culturali e morali, sono le parole-chiave di un progetto educativo, e insieme le connotazioni che definiscono l\u2019identit\u00e0 umana. Danno i titoli ai capitoli fondamentali del breve saggio, di cui vale la pena riportare le citazioni in esergo: Quale pianeta lasceremo ai nostri figli? (Hans Jonas) e A quali figli lasceremo il mondo? (Jaime Semprun), domande che, come dice l\u2019autore, sono inesorabilmente connesse.<br \/>\nMorin propone dunque di ripartire dall\u2019Emile di Rousseau, che riguardo al suo allievo affermava: \u201cVivere \u00e8 il mestiere che voglio insegnargli\u201d, pur nella consapevolezza che si pu\u00f2 solo \u201caiutare ad imparare a vivere\u201d. Ma vivere \u00e8 per Morin un concetto che occorre prima di tutto ridefinire (Vivere \u00e8 vivere in quanto individuo che affronta i problemi della propria vita personale, \u00e8 vivere in quanto cittadino della propria nazione, \u00e8 vivere nella propria appartenenza all\u2019umano) e poi contestualizzare: affrontare i problemi connessi alla nostra triplice dimensione esistenziale, fare scelte, prendere decisioni significa infatti, oggi, confrontarsi costantemente con il rischio dell\u2019errore e dell\u2019illusione insiti nella natura stessa della conoscenza. Il dubbio e l\u2019incertezza, paradigmi ormai acquisiti dalla ricerca scientifica, sono inoltre amplificati dal perenne senso del rischio, dell\u2019inatteso e della catastrofe a cui la tecnologia ci espone, come dimostra l\u2019esame dei grandi avvenimenti dell\u2019ultimo secolo, dalle Torri Gemelle a Fukushima, fino alla inaspettata resistenza dei batteri agli antibiotici. Imparare a vivere significa dunque attrezzarsi per affrontare questa nuova condizione umana segnata dal rischio e dall\u2019incertezza e condizionata &#8230;dalla trappola degli errori e delle illusioni che sempre assumono l\u2019apparenza di verit\u00e0 certe, cercando gli strumenti intellettuali adeguati per combatterli.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/bienna-ben-vivere.pdf\">SCARICA QUI L&#8217;ARTICOLO COMPLETO<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Enrica Bienna* (*gi\u00e0 docente di lettere nella scuola secondaria di II grado) Insegnare a vivere- Manifesto per cambiare l\u2019educazione &#8211; Edgar Morin, Raffaello &#8211; Cortina Editore, 2015 Edgar Morin non ha&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5125,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[264],"tags":[],"class_list":["post-5122","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lo-scaffale"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5122","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5122"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5124,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5122\/revisions\/5124"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5125"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}