{"id":7918,"date":"2016-12-13T13:56:31","date_gmt":"2016-12-13T12:56:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/?p=7918"},"modified":"2016-12-14T11:09:45","modified_gmt":"2016-12-14T10:09:45","slug":"piccolo-e-grande-uovo-di-corvo-sognano-la-pizza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/piccolo-e-grande-uovo-di-corvo-sognano-la-pizza\/","title":{"rendered":"Piccolo e Grande Uovo di Corvo sognano la pizza"},"content":{"rendered":"<p>di <strong><a href=\"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/chi-siamo\/\" target=\"_blank\">Vincenzo Sardelli<\/a><\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/TheCrowsEgg-KA-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7919 size-medium alignleft\" src=\"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/TheCrowsEgg-KA-1-203x300.jpg\" alt=\"The Crow's Egg \" width=\"203\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/TheCrowsEgg-KA-1-203x300.jpg 203w, https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/TheCrowsEgg-KA-1.jpg 266w\" sizes=\"auto, (max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/><\/a><\/p>\n<p>THE CROW\u2019S EGG (UOVO DI CORVO)<\/p>\n<p>di M. Manikandan, India, 2014, 99 min.<\/p>\n<p>con Chinna Kaaka Muttai, Periya Kaaka Muttai, Aishwarya Rajesh, Ramesh Thilaganathan Dhanush. Sceneggiatura: M. Manikandam; Musica: G.V. Prakash Kumar<\/p>\n<p><strong>Et\u00e0 consigliata: <\/strong>dai 10 anni<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Due fratellini uniti per la pelle, entrambi con la mania delle uova di corvo che rubano da un nido e bevono come ricostituenti. Lo sfondo della baraccopoli indiana dove vivono, nei bassifondi di Chennai: abitazioni fatiscenti in latta, niente bagno n\u00e9 letti. I giochi a piedi nudi tra gli altri bimbi, anch\u2019essi a piedi nudi. Tanti sorrisi, qualche lacrima, senza perdere la capacit\u00e0 di sognare.<\/em><\/p>\n<p>The crow\u2019s egg (Uovo di Corvo)<em>, di <strong>M. Manikandan<\/strong>, con <strong>Chinna Kaaka Muttai<\/strong>, <strong>Periya Kaaka<\/strong> <strong>Muttai<\/strong>, <strong>Aishwarya Rajesh<\/strong>, <strong>Ramesh Thilaganathan Dhanush<\/strong>, \u00e8 la storia di \u201cGrande Uovo di Corvo\u201d e \u201cPiccolo Uovo di Corvo\u201d, due bambini costretti a crescere in fretta nell\u2019India del XXI secolo. Senza vestiti n\u00e9 scuola, i due protagonisti passano le giornate a raccattare per poche rupie il carbone caduto dai treni. Provano a cavarsela in un ambiente ostile, usando la propria avvedutezza, scegliendo le compagnie giuste. Il padre \u00e8 in galera: l\u2019avvocato chiede una barca di soldi per tirarlo fuori. La giovane mamma non smette di sudare per sbarcare il lunario: si applica in ogni caso con costanza al proprio ruolo educativo, coltivando nei figli speranza e senso della realt\u00e0. La nonna paterna, dalla salute malferma, tiene unito con tenerezza e compassione quel che resta della famiglia. Miseria dei mezzi e nobilt\u00e0 dei valori mantengono vivo, in \u201cGrande Uovo di Corvo\u201d e \u201cPiccolo Uovo di Corvo\u201d, lo spensierato candore infantile.<\/em><\/p>\n<p><em>Un giorno i due fratelli assistono all\u2019abbattimento dell\u2019albero su cui erano soliti raccogliere le uova. Qualche tempo dopo in quel luogo, a met\u00e0 strada tra l\u2019indigenza della baraccopoli e lo sfarzo dei quartieri ricchi, verr\u00e0 inaugurata una pizzeria. Sar\u00e0 la fame o l\u2019immaginazione, sar\u00e0 il taglio del nastro per opera di una star di Bollywood o gli inganni della pubblicit\u00e0, sta di fatto che da quel momento i due bimbi non smetteranno di pensare a come procurarsi la prelibata pietanza. Ma gli imprevisti da superare sembrano infiniti.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>The Crow\u2019s Egg<\/em> \u00e8 un film divertente e pieno di energia, che mixa generi differenti come il drammatico, il film per ragazzi e, in rare sequenze, il musical stile Bollywood. Divertente ed emozionante, il lungometraggio riesce a farsi portatore di una denuncia sociale a favore dei diritti dell\u2019infanzia, senza pietismi n\u00e9 moralismi. Evidenzia l\u2019ipocrisia dei media, che sfruttano il disagio ai fini dell\u2019<em>audience<\/em> e ricercano con ossessivit\u00e0 toni sensazionalistici. Anche in un Paese come l\u2019India ci si rif\u00e0 il <em>look<\/em> sulla pelle dei derelitti, si punta alla speculazione, e gli adulti si accoltellerebbero tra congiunti per denaro. Sono in parte gli effetti della globalizzazione, davanti alla quale si \u00e8 pronti a svendere dignit\u00e0 e virt\u00f9. A tal proposito, non si pu\u00f2 trascurare l\u2019arrivo imprevisto di due televisori nella vita dei bimbi. L\u2019occhio del video apre davanti ai loro visi uno sguardo planetario. Con un telecomando in mano, un piatto di riso per il pranzo pu\u00f2 assumere un sapore tremendamente misero. La pizza, pertanto, il cui sapore si pu\u00f2 solo immaginare, rappresenta la seduzione di un mondo sfavillante e inaccessibile. La possibilit\u00e0 di assaggiarla diventa la massima aspirazione dei due fratelli. Risparmiare, farsi amici che contano, comprare vestiti nuovi, subire umiliazioni e percosse sono il prezzo da pagare per il privilegio di mordere quella pietanza occidentale nuova e costosissima, che non \u00e8 possibile cucinare da s\u00e9, perch\u00e9 \u00abla pizza vera fa i fili\u00bb.<\/p>\n<p>La forza del film sta nella determinazione e nell\u2019ottimismo sornione dei due protagonisti, che incedono a testa alta e a piedi nudi, vestiti di stracci, tra montagne di spazzatura. Ingegnosi e sagaci, convinti che a dare significato alla vita non siano i soldi e il successo ma le piccole gratificazioni, che il denaro sia un mezzo e non un fine, i due fratellini tuttavia non barattano un trancio di pizza con i valori e i buoni sentimenti con cui sono cresciuti. La loro forza \u00e8 nella resilienza, nella natura solida del loro rapporto, nel carattere baldanzoso ed esuberante di chi guarda al futuro con ottimismo.<\/p>\n<p>Vivace e ben girato, <em>The Crow\u2019s Egg<\/em> mostra senza occhi compiaciuti i quartieri bassi e la povert\u00e0, senza renderli fotogenici ed esotici. Tratta temi delicati senza il pedagogismo sociologico di altri film analoghi, che girano nei festival e ricevono premi soprattutto per la seriosit\u00e0 dei loro temi e il loro taglio didattico-moraleggiante.<\/p>\n<p>Non \u00e8 il classico lungometraggio pedante, intellettuale e lento. \u00c8 un\u2019opera delicata e piacevole, dalla sceneggiatura cristallina, dai prolungati sottofondi musicali che la distinguono dagli schemi eurocentrici o dalle patine a stelle e strisce cui sono abituati i nostri ragazzi.<\/p>\n<p><em>The Crow\u2019s Egg<\/em> \u00e8 l\u2019occasione per accostarsi a una realt\u00e0 nella quale la crescita economica continua ad acuire il divario tra le classi sociali, e l\u2019archetipo della suddivisione in caste resiste nella mentalit\u00e0 comune.<\/p>\n<p><strong>I TEMI AFFRONTATI<\/strong><\/p>\n<p>Sono tante le famiglie che in India vivono per strada, o non hanno case di mattoni, e non mandano i figli a scuola. Chi ha la fortuna di andare a scuola si trova in aule ben pi\u00f9 affollate di quelle che noi definiamo \u201cpollaio\u201d: mediamente ottanta alunni per classe, con differenze d\u2019et\u00e0 che anche in megalopoli come Mumbai raggiungono i quattro anni. I problemi sanitari riguardano l\u2019incidenza di malattie come lebbra, malaria e tubercolosi. L\u2019istruzione diventa arma fondamentale per il riscatto dalla povert\u00e0 e per ottenere un lavoro.<\/p>\n<p>Tuttavia nelle citt\u00e0 l\u2019obiettivo di imparare almeno a leggere, scrivere e far di conto pare raggiungibile. Anche le donne possono raggiungere i pi\u00f9 alti gradi dell\u2019istruzione, e nelle scuole professionali l\u2019apprendimento dell\u2019uso del computer consente di lavorare nelle banche e nelle scuole. Diversamente, nelle zone rurali e nei villaggi disseminati per l\u2019India, le figlie rimangono un problema, e una donna che rimane vedova \u00e8 spesso costretta a vivere di elemosina o a prostituirsi. Persiste, inoltre, la piaga delle spose bambine.<\/p>\n<p>I temi che il film aiuta ad affrontare sono molteplici: stereotipi e pregiudizi, diritti umani e diritti dell\u2019infanzia, sviluppo ecosostenibile, globalizzazione, conflitti intraculturali e generazionali, colonizzazione e decolonizzazione, differenze di genere, protagonismo giovanile e cambiamento culturale, elaborazione del lutto e delle paure.<\/p>\n<p><em>The Crow\u2019s Egg<\/em> ci spiega che differenze e pregiudizi si possono superare partendo dalle piccole cose: ad esempio, dal piacere di addentare una pizza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Vincenzo Sardelli \u00a0 THE CROW\u2019S EGG (UOVO DI CORVO) di M. Manikandan, India, 2014, 99 min. con Chinna Kaaka Muttai, Periya Kaaka Muttai, Aishwarya Rajesh, Ramesh Thilaganathan Dhanush. Sceneggiatura: M. Manikandam; Musica: G.V.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7919,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[726,37],"tags":[],"class_list":["post-7918","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-grande-schermo","category-rubriche"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7918"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7918\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7945,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7918\/revisions\/7945"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}