{"id":8340,"date":"2017-04-11T13:02:16","date_gmt":"2017-04-11T11:02:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/?p=8340"},"modified":"2017-04-11T13:08:48","modified_gmt":"2017-04-11T11:08:48","slug":"saga-della-carta-del-docente-le-ultime-modalita-operative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/saga-della-carta-del-docente-le-ultime-modalita-operative\/","title":{"rendered":"Saga della \u201ccarta del docente\u201d: le ultime modalit\u00e0 operative"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/sticker_generico_CardaDocente_03-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-8341 alignleft\" src=\"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/sticker_generico_CardaDocente_03-1-203x300.jpg\" alt=\"sticker_generico_cardadocente_03-1\" width=\"263\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/sticker_generico_CardaDocente_03-1-203x300.jpg 203w, https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/sticker_generico_CardaDocente_03-1.jpg 449w\" sizes=\"auto, (max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/><\/a>Bonus docente: aumenta il carico di lavoro per DSGA e ATA. Entro il 28 aprile l\u2019autocertificazione<\/strong><\/p>\n<p><em>L\u2019autore analizza i nuovi adempimenti dettati dalla nota Miur prot. n. 5314 del 10 marzo 2017, in tema di rendicontazione delle spese, per l\u2019aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, nel periodo 1\u00b0 settembre 2016 \u2013 30 novembre 2016<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<strong>A<\/strong><\/em><strong><em>rgomenti: <\/em><\/strong><em>spese dichiarate in piattaforma periodo settembre\/novembre 2016 \u2013 autodichiarazione \u2013 rinuncia spese sostenute \u2013 Sidi, carta del docente \u2013 indicazioni operative per docenti e segreterie scolastiche \u2013 modalit\u00e0 di rimborso delle somme dovute \u2013 iscrizione in bilancio \u2013 formazione erogata dalle scuole<\/em><\/p>\n<p>Continua la saga del <strong>bonus docenti<\/strong>, grazie alla regia delle ben note menti illuminate, specializzate nel rendere complicata e farraginosa anche la cosa pi\u00f9 semplice di questo mondo e a creare sempre nuovi intralci e problemi a segreterie gi\u00e0 ingolfate, sull\u2019orlo di una crisi di nervi, vere bombe a orologeria innescate, pronte a scoppiare da un momento all\u2019altro, purtroppo tra l\u2019indifferenza generale.<\/p>\n<p>Dopo i precedenti interventi gi\u00e0 effettuati su questa rivista, la <strong>nota prot. n\u00b0 5314 del 10\/03\/2017<\/strong>, emanata dalla Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie \u2013Ufficio VII \u00a0del MIUR, ci costringe ad un terzo lavoro per analizzare le nuove modalit\u00e0 operative per la rendicontazione delle spese, afferenti alle attivit\u00e0 e strumenti per la formazione, effettuate dai docenti \u00a0nel periodo 1\u00b0 settembre \u201330 novembre 2016, ad <strong>integrazione della nota n.3563 del 29.11.2016<\/strong>.<!--more--><\/p>\n<p>Nonostante la tanto decantata procedura automatizzata, tramite <strong>card prepagata<\/strong>, come sempre tutto il lavoro di acquisizione degli atti, di verifica, di responsabilit\u00e0 amministrativa \u00e8 ricaduto, a costo zero, ironia della sorte, proprio sulle segreterie scolastiche, vale a dire su quel personale Ata (Dsga e assistenti amministrativi) completamente ignorato dalla Buona Scuola (mai definizione fu pi\u00f9 impropria) e a cui non \u00e8 stato riconosciuto uguale diritto per aggiornarsi e formarsi e sulle cui teste pende anche un vergognoso divieto di \u201csostituzione\u201d. Come dire aumentiamo i carichi di lavoro limitando il personale. La nuova novella ci dice che i docenti all\u2019atto dell\u2019accreditamento sulla piattaforma, hanno potuto dichiarare le spese sostenute nel periodo in esame, in modo da poter emettere, poi, ticket di acquisto fino al massimo della somma prevista, per intero o a differenza: <strong>500 euro<\/strong>.<br \/>\nParimenti il sistema, consentir\u00e0 di generare, <strong>fino al 28 aprile 2017<\/strong>, un\u2019autodichiarazione delle spese effettuate e l\u2019indicazione degli ambiti relativi ai beni e ai servizi acquistati. Salvo proroghe, in Italia sempre possibili, oltre tale periodo non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile rendicontare.<br \/>\nChiaramente i docenti, una volta generata l\u2019autodichiarazione sulla piattaforma, non avranno pi\u00f9 possibilit\u00e0 di poterla modificare. Fin qui tutto normale e, quindi, si \u00e8 pensato subito di <strong>complicare le cose e la vita alle segreterie<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>Nonostante la procedura automatizzata, tramite <strong>card prepagata<\/strong>, tutto il lavoro di acquisizione degli atti, verifica, responsabilit\u00e0 amministrativa \u00e8 ricaduto sulle segreterie scolastiche<\/p><\/blockquote>\n<p>Pertanto, si sono inventati che i docenti che gi\u00e0 hanno utilizzato la procedura ma vorranno rinunciarvi, per poter disporre per intero della somma accreditata (500 euro), senza decurtazione delle spese effettuate nel periodo settembre\/novembre 2016, potranno presentare, all\u2019ufficio protocollo della segreteria, formale rinuncia su un apposito modulo fornito in allegato alla nota in questione. <strong>La segreteria dell\u2019istituto<\/strong>, a questo punto, dovr\u00e0 registrare la rinuncia sull\u2019applicazione <strong>SIDI<\/strong>&gt;<strong>carta del docente<\/strong>&gt;<strong>gestione delle autodichiarazioni<\/strong> in modo da consentire ai docenti di poter beneficiare di nuovo di quanto avevano defalcato, parzialmente o in toto, dall\u2019importo disponibile in piattaforma: <strong>geniale<\/strong>. A seguire analizzeremo le ulteriori incombenze e assunzione di responsabilit\u00e0 per gli operatori non prima di aver visto, per\u00f2, <strong>cosa devono fare in pratica i docenti<\/strong> che intendono essere rimborsati e hanno operato all\u2019interno della piattaforma <strong>\u201ccartadeldocente.istruzione.it<\/strong>\u201d:<\/p>\n<p>1) entro il <strong>20 maggio 2017<\/strong> (<em>termine perentorio<\/em>), dovranno presentare presso la segreteria della scuola di servizio o presso una qualsiasi scuola, se trattasi di docenti comandati o collocati fuori ruolo, la stampa dell\u2019autodichiarazione generata dalla piattaforma web \u00a0\u201ccartadeldocente.istruzione.it\u201d, insieme ai documenti giustificativi di rito relativi alle spese effettuate nel periodo settembre &#8211; dicembre 2016 di cui si chiede rimborso. <strong><em>Bisogna prestare la massima attenzione a questa scadenza in quanto successivamente le spese saranno considerate non rendicontate e non pi\u00f9 rimborsabili<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p><strong>Indicazioni operative per le segreterie scolastiche: SIDI MIUR<\/strong><\/p>\n<p>A partire dal mese di <strong>aprile 2017,<\/strong> sul portale SIDI, sar\u00e0 disponibile l\u2019applicazione web \u201c<em>carta del docente<\/em>\u201d, tramite cui si dovranno gestire le somme spese dai docenti nel periodo settembre\/novembre 2016. I docenti saranno individuati tramite il proprio <strong>codice fiscale<\/strong>, in modo da poter prendere in carico l\u2019autodichiarazione, salvo che non appaia il messaggio che \u00e8 <strong><em>stata gi\u00e0 assunta in carico da altra scuola<\/em><\/strong>. A questo punto si potr\u00e0:<\/p>\n<p>1) inserire l\u2019eventuale ritiro dell\u2019istanza di rimborso, che il docente ha presentato entro il termine perentorio del <strong>20\/05\/2017<\/strong>;<\/p>\n<p>2) compilare i campi di rendicontazione delle spese ammissibili , delle eventuali spese non ammissibili e delle spese non rendicontate, <strong><em>se il docente non ha presentato alcuna richiesta di ritiro<\/em><\/strong>, in osservanza di quanto stabilito dalla normativa di riferimento, con particolare riferimento a quanto previsto dall\u2019articolo 6 del DPCM del\u00a0 28\/11\/2016. Tale <strong><em>controllo incombe all\u2019istituzione scolastica<\/em><\/strong> sulla base della documentazione (autodichiarazione, scontrini e\/o fatture) presentata dal docente.<\/p>\n<p>Eseguita una delle operazioni sopra riportate, inserito il numero di protocollo attribuito all\u2019autodichiarazione, allegata la documentazione probatoria delle spese, il procedimento verr\u00e0 chiuso, anche se sar\u00e0 sempre possibile visualizzare lo stato della pratica ed i relativi dettagli, nonch\u00e9 un sintetico report di riepilogo. Tali operazioni dovranno essere effettuate dalle segreterie scolastiche entro il <strong>15 giugno 2017<\/strong> (<em>perentorio<\/em>). <em>A questo punto rimane solo da capire come avverr\u00e0 la restituzione dei soldi ai docenti secondo gli estensori della nota<\/em>. Una persona normale penserebbe tramite il cedolino unico, cosi come avvenuto per l\u2019accredito dei primi 500 euro, con una semplice operazione. Chi, invece, deve rendere la vita difficile al prossimo ha stabilito che <strong>la societ\u00e0 di gestione SOGEI<\/strong> provveder\u00e0 all\u2019aggiornamento del Portafoglio personale dei docenti interessati e al trasferimento dei dati alla <strong>CONSAP<\/strong> per il rimborso delle spese (<strong>prima operazione<\/strong>).<\/p>\n<blockquote><p>Tre scadenze perentorie per i docenti: 28 aprile, autocertificazione automatica; 20 maggio, presentazione alle segreterie dell\u2019autocertificazione; 15 giugno: chiusura delle operazioni<\/p><\/blockquote>\n<p>La <strong>CONSAP<\/strong> a sua volta trasferir\u00e0 le somme dovute ai docenti interessati sulle IBAN delle tesorerie scolastiche, con causale specifica \u201crimborsi autodichiarazioni&#8230;&#8230;..\u201d e con\u00a0 l\u2019indicazione dei codici fiscali dei docenti e gli importi spettanti (<strong>seconda operazione<\/strong>), costringendo queste ultime a rimborsare ciascun docente avente diritto, mediante accreditamento sul conto corrente bancario\/postale intestato al medesimo (<strong>terza operazione<\/strong>). Ma non finisce qui: in riferimento alla gestione amministrativo-contabile di tali somme, l\u2019istituzione scolastica dovr\u00e0 <em>modificare anche il programma annuale<\/em>, ai sensi\u00a0 dell\u2019art. 6 comma 4 del D.I. 44 del 1\u00b0 febbraio 2001 (<strong>quarta operazione<\/strong>), imputando le medesime in <strong><em>entrata<\/em><\/strong> nell\u2019 Aggregato 7 \u201cALTRE ENTRATE\u201d &gt; voce 04 &gt;\u201dDIVERSE\u201d &gt; SOTTOCONTO \u201cRimborsi autodichiarazioni\u201d e in <strong><em>uscita<\/em><\/strong> nell\u2019 Aggregato 3 \u201cacquisto di servizi ed utilizzo di beni di terzi\u201d &gt; voce 05 \u201cFormazione e aggiornamento\u201d &gt; SOTTOCONTO \u201cRimborsi autodichiarazioni\u201d. Successivamente le variazioni, disposte dal dirigente con proprio decreto, dovranno essere trasmesse <strong><em>per conoscenza<\/em><\/strong>, trattandosi di entrate\/uscite finalizzate, al Consiglio di Istituto (<strong>quinta operazione<\/strong>): <strong>diabolico<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>La <strong>CONSAP<\/strong> trasferir\u00e0 le somme dovute ai docenti interessati sulle IBAN delle tesorerie scolastiche, con causale specifica \u201crimborsi autodichiarazioni\u201d. Le segreterie rimborseranno con bonifico<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Attivit\u00e0 di formazione da parte delle istituzioni scolastiche<\/strong><\/p>\n<p>Pare opportuno ribadire, a conclusione di questo ennesimo intervento sulla carta del docente, in relazione all\u2019erogazione di attivit\u00e0 di formazione\u00a0 da parte delle istituzioni, confermando quanto gi\u00e0 comunicato con la nota 3563 del 29 \/11\/2016, che le scuole interessate dovranno procedere alla sola validazione dei buoni di spesa, inserendo negli appositi campi della funzione \u201cvalida buono\u201d, <a href=\"https:\/\/cartadeldocente.istruzione.it\/CommercianteWeb\/#\/voucher\">accessibile a questo link<\/a><strong><em>,<\/em><\/strong> sia il <strong>codice esercente<\/strong> (in possesso dell\u2019istituzione scolastica), sia il <strong>codice del buono<\/strong> (fornito dal docente), <strong><em>senza dover emettere alcuna fattura<\/em><\/strong>, poich\u00e9 i buoni, <strong>dopo la loro validazione<\/strong>, saranno rimborsati direttamente da <strong>CONSAP<\/strong> sul conto\u00a0 corrente intestato all\u2019istituzione scolastica, con causale specifica \u201c<strong><em>codici buoni validati<\/em><\/strong> &#8230;\u201d contenente i\u00a0 codici dei buoni validati dalla stessa istituzione scolastica.<\/p>\n<p><strong>MODULISTICA<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.scuolaeamministrazione.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/PROTA-ritiro_istanza_di_rimborso1.pdf\">Modulo ritiro istanza rimborso carta docente<\/a><\/p>\n<p><strong>Fonti normative:<br \/>\n<\/strong><strong>Nota Miur<\/strong> prot. n. 5314 del 10 marzo 2017;<br \/>\n<strong>Nota Miur<\/strong> prot. n. 3563 del 29.11.2016;<br \/>\n<strong>Dpcm<\/strong> del\u00a0 28\/11\/2016;<br \/>\n<strong>Legge<\/strong> n. 107\/2015 &#8211; <strong>Dpcm<\/strong> del 23\/09\/2015;<br \/>\n<strong>Nota prot<\/strong>. n. 15219 del 15\/10\/2015;<br \/>\n<strong>D.I. 44<\/strong> del 1\u00b0 febbraio 2001<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bonus docente: aumenta il carico di lavoro per DSGA e ATA. 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