• giovedì , 14 Novembre 2019

Adozione libri di testo per l’a.s.2014/2015

Il quesito, formulato da una insegnante di scuola primaria, riguarda l’adozione di nuovi libri di testo per la terza classe della scuola primaria.

 

Come la stessa autrice del quesito ha fatto presente, con la Circolare Ministeriale n. 2585, datata 9 aprile 2014, il Ministero ha disposto che il Collegio dei docenti, entro il 20 maggio 2014, possa procedere a nuove adozioni soltanto per le classi prime e quarte della scuola primaria e sempre che riguardino libri di testo in formato digitale o  misto. Tanto, perché l’art. 11 del Decreto Legge n. 179, del 18/10/2012, convertito nella Legge n, 221 del 17.12.2012, ha abolito il  vincolo temporale di cinque anni, che era stato disposto nel 2008 per i libri di testo adottati nella scuola primaria.

Nei riguardi delle classi prime e quarte, perciò, per l’anno scolastico prossimo, il  Collegio dei docenti ha due facoltà: in primo luogo potrà confermare i testi già adottati; in alternativa, potrà adottare nuovi testi, sempre che siano in formato digitale oppure misto.

Il Collegio non avrà la stessa possibilità per le classi seconde, terze e quinte di scuola primaria, perché per quelle classi vanno confermati i testi già adottati dopo il 2008/09.

La possibilità di cambiare i libri di testo per la classe terza esisterebbe in via assolutamente teorica. L’aveva previsto nel 2008  il Decreto Legge n. 137- convertito, poi, nella Legge  n.169 –, nel quale si legge: I competenti organi scolastici adottano libri di testo in relazione ai quali l’editore si è impegnato a mantenere invariato il contenuto nel quinquennio, salvo che per la pubblicazione di eventuali appendici di aggiornamento da rendere separatamente disponibili. Salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze, l’adozione dei libri di testo avviene nella scuola primaria con cadenza quinquennale, a valere per il successivo quinquennio.

Per rispondere allo specifico quesito si dovrà, perciò, affermare che, soltanto se potesse addurre specifiche e motivate esigenze, il Collegio potrebbe deliberare la sostituzione dei libri di testo della classe terza di scuola primaria per il 2014/15.

Il Ministero, però, il 4 marzo 2010, con la  Circolare prot.n. 23, ha  provveduto ad evitare ogni approssimazione al riguardo, dichiarando: Tali esigenze riguardano esclusivamente la modifica di ordinamenti scolastici, ovvero la scelta di  testi in formato misto o scaricabili da internet.

            Siccome la scuola primaria – come del resto la secondaria – non è interessata da nuovi ordinamenti nel 2014/15, se ne dovrà trarre la conclusione che il Collegio dei docenti potrà deliberare la scelta di nuovi testi per la terza classe di scuola primaria nel 2014/15 soltanto se questa scelta servirà per sostituire testi, che siano stati adottati in formato esclusivamente cartaceo, con testi in formato digitale o misto. Altra possibilità non sussiste.

Per scrupolo di completezza si deve aggiungere che, nel caso, del tutto inverosimile, in cui il Collegio volesse scegliere nuovi testi per la classe terza di scuola primaria al di là dei limiti sopra tracciati, il singolo insegnante  si libererà da qualsivoglia responsabilità amministrativa e civile facendo registrare nel verbale della seduta il suo motivato dissenso, traendone le motivazioni dalle proposizioni sopra espresse.