• sabato , 26 maggio 2018

Caos reggenze, ANCODIS chiede una “soluzione politica urgente”

Riconoscimento giuridico ed economico e fine del “lavoro nero”, le rivendicazioni dei collaboratori dei DS in una lettera al direttore

Gentile Direttore,

leggo che sul tema DIPLOMATI MAGISTRALE nella scuola italiana “serve una soluzione di straordinaria amministrazione che preveda l’emanazione di un provvedimento legislativo che tenga nella dovuta considerazione ogni legittimo interesse, per essere pienamente rispondente a principi di equità e giustizia sociale”.

Le chiedo: e per lo scandaloso tema delle oltre 2000 reggenze nella scuola italiana che per il prossimo biennio sono destinate a non avere un DS che si vuole fare?

Dobbiamo attendere una sentenza della Corte Costituzionale che potrebbe STRAVOLGERE il quadro delle dirigenze assegnate in questi anni ed un concorso ordinario che ancora non ha mosso neanche i primi passi e che sarà sicuramente motivo di altri contenziosi?

Ed intanto le scuole statali vanno alla malora magari a vantaggio di quelle non statali che certamente hanno una dirigenza consolidata e riconosciuta dal personale, dalle famiglie, dagli alunni!

Vogliamo aprire un dibattito serio con proposte adeguate ad un’emergenza della quale sentiremo parlare fra alcune settimane?

Ricordo che un incarico di reggenza ad un DS determina il tragico risultato di rendere precaria la governance di due Istituzioni Scolastiche.

In queste Istituzioni il DS reggente si affida esclusivamente ai suoi collaboratori (vicepreside in primis) che ovviamente si farà carico di gestire ed organizzare la sua scuola.

Noi vogliamo far emergere questa IPOCRISIA di Stato, questo LAVORO NERO che – ormai da alcuni anni – siamo chiamati ad eseguire per spirito di servizio e con la passione per il nostro lavoro.

E’ logico tutto questo?

I Collaboratori dei DS di ANCODIS avanzano una proposta che ritengono seria e sostenibile fino a quando ovviamente non si avranno DS giuridicamente titolari e cioè:

  1. a) dare il riconoscimento giuridico del nostro ruolo ed economico del nostro lavoro;
  2. b) ripristinare l’esonero del Vicepreside in tutte le scuole;
  3. c) consentire il ritorno agli incarichi di presidenza per il tempo strettamente necessario alla reggenza.

Le chiedo: si vuole riconoscere questa emergenza?

Può dare un sostegno mediatico a far emergere il problema e favorire un dibattito serio e senza pregiudizi al fine di sollecitare forze politiche e OO.SS. a trovare una soluzione politica urgente?

Le allego due nostri comunicati stampa:

Grazie anticipatamente per l’eventuale attenzione che vorrà darci.

Prof. Rosolino Cicero

Presidente ANCODIS Palermo