• sabato , 15 Agosto 2020

Fatturazione elettronica

di Fabio Scrimitore

Il quesito, formulato dal Direttore SGA di un Istituto di istruzione secondaria superiore, riguarda la fatturazione elettronica. 

Premesso che la scuola in cui egli presta servizio, ha in atto un progetto intitolato “Il quotidiano”, che richiede l’acquisto di giornali, il predetto Direttore sga ha chiesto di sapere se, nel caso in esame, sia obbligatoria la fatturazione elettronica, oppure se sia sufficiente farsi rilasciare dall’edicolante una semplice ricevuta.
Il quesito presenta due profili: la soluzione del primo comporta automaticamente la soluzione del secondo.
Il primo nodo da sciogliere è quello di stabilire se l’acquisto dei giornali richieda la fatturazione pura e semplice.
Vige, al riguardo, il D.P.R n. 696 del 21 dicembre 1996, nel cui art.2 si legge: Non sono soggette all’obbligo di certificazione di cui all’art. 1 le seguenti operazioni: le cessioni di giornali quotidiani, di periodici, di supporti integrativi, di libri, con esclusione di quelli di antiquariato.
Per completezza, si riporta anche il primo comma dell’art. 1 dello stesso D.P.R. n. 696 /1996:
1. I corrispettivi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi di cui agli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, per le quali non e’ obbligatoria l’emissione della fattura se non a richiesta del cliente, ma sussiste l’obbligo di certificazione fiscale stabilito dall’articolo 12, comma 1, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, possono essere documentati, indipendentemente dall’esercizio di apposita opzione, mediante il rilascio della ricevuta fiscale di cui all’articolo 8 della legge 10 maggio 1976, n. 249, ovvero dello scontrino fiscale di cui alla legge 26 gennaio 1983, n. 18, con l’osservanza delle relative discipline.
Quanto disposto dall’art. 2 del D.P.R. n.696/1996 non solo conferma indirettamente che non è obbligatoria l’emissione della tradizionale fattura per ottenere il pagamento di giornali da pubbliche amministrazioni, ma consente anche di risolvere formalmente il secondo dei due profili in cui è stato disarticolato il quesito, riferito all’obbligo di rilascio della specifica fattura elettronica, dandogli risposta negativa.
Necessita, al riguardo, una precisazione, tenendo conto della specificità del caso che ci è stato proposto.

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