• domenica , 18 agosto 2019

#giovaninarratori: la contro-narrazione dal basso sull’integrazione in Italia

Un concorso riservato agli studenti della scuola media e superiore. C’è tempo fino a venerdì 22 marzo per raccontare “Storie di (stra)ordinaria umanità”

 

Un contenitore virtuale di storie positive, di accoglienza e cooperazione: “#giovaninarratori – Storie di (stra)ordinaria umanità” è il nome della manifestazione promossa dalla coalizione Campagna Globale per l’Educazione – GCE Italia e rivolta a scuole secondarie di primo e secondo grado, gruppi e associazioni giovanili attivi sui territori locali in tutta Italia.

Una chiamata pacifica, quella di GCE Italia, a raccontare come avviene l’integrazione nelle province italiane, a fornire esempi di scambio e crescita reciproca, che dimostrino concretamente quanta ricchezza ci sia in una società aperta. Una contro-narrazione, insomma, basata sui fatti e lontana dall’acceso, e spesso mistificato, dibattito politico.

 

Concetti, quelli promossi attraverso quest’iniziativa, compresi negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, ma già padroneggiati dalle nuove generazioni, che in molte occasioni si dimostrano naturalmente inclini al dialogo e ad oltrepassare le barriere della “diversità”.

 

I ragazzi potranno partecipare organizzando, individualmente o in gruppo, azioni di mobilitazione su base locale, e raccontando l’esperienza attraverso brevi video (della durata massima di 2 minuti) o foto (al massimo 5 foto per ogni evento). Tra gli eventi da realizzare, GCE Italia propone, solo a titolo esemplificativo, flash mob, video-storie, cineforum, cene multiculturali, installazioni artistiche, mostre… Insomma, format che raccontino il volto forse meno noto dell’integrazione, e che diventino momenti di riflessione per la comunità di riferimento.

Foto e video, accompagnati dalla scheda di presentazione e da un testo di 300 battute al massimo, potranno essere inviati all’indirizzo giovaninarratori@gmail.com, entro il 22 marzo 2019.

Gli output verranno caricati sul sito di GCE Italia, in un’apposita sezione, ma il dibattito sta animando anche i social network, attraverso l’hashtag #giovaninarratori.

 

IL CONTEST

Al termine della settimana di mobilitazione, i lavori ricevuti saranno sottoposti al giudizio di una commissione, composta da un rappresentante dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (ente finanziatore del progetto), un accademico esperto sui temi dell’educazione alla cittadinanza globale ed un giornalista, che dichiareranno vincitrici le tre opere migliori, sulla base dei seguenti criteri: originalità, pertinenza rispetto al tema, efficacia comunicativa.

Nell’attuale dibattito politico e mediatico particolarmente acceso sul tema migratorio – ha dichiarato Emanuele Russo, coordinatore GCE Italia –, diamo ai giovani l’opportunità di offrire all’opinione pubblica una contro-narrazione che metta in luce la ricchezza che si cela dietro a società che sanno accogliere e aprirsi ad altre culture, riconoscendo le cause profonde che sono alla base dei flussi migratori, valorizzando la presenza dei migranti nel nostro Paese e rafforzando le azioni di cooperazione internazionale con le comunità di origine nei Paesi di provenienza”.

 

“#giovaninarratori – Storie di (stra)ordinaria umanità” è organizzato da Campagna Globale per l’Educazione – GCE Italia, una coalizione di associazioni e singoli attivisti intorno ad un singolo obiettivo, “Education for all”, “Educazione per tutti”; l’iniziativa, finanziata da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), è promossa da: Oxfam Italia (coordinatore progetto); CIFA Onlus (coordinatore GCE); Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini; AOI – Associazione delle Organizzazioni Italiane di solidarietà e cooperazione internazionale; ARCS Arci Culture Solidali Altri Partner; Associazione di Tecnici per la Solidarietà e Cooperazione Internazionale – RE.TE.; ASSOCIAZIONE LEO ONLUS ONG; CBM ITALIA ONLUS; Children in Crisis; CISL Scuola; Centro di Volontariato Internazionale – CeVI; Centro per la Cooperazione Internazionale – CCI; Centro Sviluppo Terzo Mondo Onlus – Cesvitem; CISS – Cooperazione Internazionale Sud Sud; CReA onlus Centro Ricerche e Attività; Differenza Donna, Associazione di donne contro la violenza alle donne; Ente Nazionale dei Giuseppini del Murialdo (ENGIM); Equo Garantito – Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale; FELCOS Umbria – Fondo di Enti Locali per la Cooperazione decentrata e lo Sviluppo umano sostenibile; Fondazione Mondinsieme del Comune di Reggio Emilia; Forum Permanente per il Sostegno a Distanza Onlus – ForumSaD Onlus; Gruppo Missioni Africa – Onlus – GMA; Helpcode; Incontro fra i Popoli – IFP; International Research Centre on Global Citizenship Education (IRC-GloCEd) – Università di Bologna; Istituto Cooperazione Economica Internazionale (ICEI); Istituto Pace Sviluppo Innovazione ACLI – IPSIA; JANUAFORUM; Legambiente Onlus; Magis; Mani Tese; Movimento per l’Autosviluppo, l’Interscambio e la Solidarietà; Plan International Italia; Progetto Domani: Cultura e Solidarietà- PRO.DO.C.S.; Save the Children Italia; Servizio Civile Internazionale (SCI Italia); Sightsavers International Italia; V.I.M. Volontari Italiani per il Madagascar Onlus; VIS – Volontariato internazionale per lo sviluppo; WeWorld Onlus.