• mercoledì , 12 Maggio 2021

Temporizzazione dei DSGA: una questione irrisolta

Una recente interrogazione parlamentare ripropone il problema delle pesanti decurtazioni dell’anzianità di servizio di cui sono vittima i cosiddetti DSGA “temporizzati”

di Agata Scarafilo

L’annosa questione della temporizzazione dei Direttori dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA), al centro di un’interrogazione parlamentare a risposta scritta, promossa dai parlamentari Villani, Del Sesto e Nappi. I tre parlamentari hanno chiesto, nella seduta del 20 aprile scorso, al Ministro dell’Istruzione, al Ministro delle Finanze e al Ministro del lavoro e delle politiche sociali di sapere se intendano valutare l’opportunità di adottare iniziative di competenza, per assicurare a stretto giro, l’applicazione nel comparto scuola, dell’articolo 66, commi 6 e 7 del CCNL, garantendo così anche ai DSGA temporizzati (inquadrati nel profilo prima del 2003) il riconoscimento dell’intera anzianità di servizio, stante anche a quanto indicato nell’art. 4 del DPR n. 399 del 1988.

La questione, che ormai si strascina da anni, ha registrato numerosi ricorsi (vari gradi di giudizio), alcuni dei quali, a dimostrazione della validità dei supporti giuridici, sono andati addirittura a buon fine. Altri sono stati respinti.

Ricordiamo che i DSGA del comparto scuola, già responsabili amministrativi, sono stati inquadrati nel nuovo profilo a far data dal 1° settembre 2000, ai sensi dell’articolo 34 del Contratto collettivo nazionale del lavoro del 26 maggio 1999 ed è stato applicato loro il meccanismo della temporizzazione ai sensi dell’articolo 8 del Contratto collettivo nazionale del lavoro del 15 marzo 2001, il che ha comportato una forte decurtazione dell’anzianità di servizio. Le conseguenze per alcuni di loro sono state devastanti: DSGA con 40 anni di servizio hanno visto recedere di 15/18 anni di servizio rispetto alla collocazione nel gradone del CCNL, che definisce lo stipendio contrattuale.

Nell’interrogazione, i tre parlamentari, interessati da un comitato nazionale costituitosi per risolvere la questione, sottolineano come l’istituto della «temporizzazione» è un atto dovuto dell’amministrazione quando un dipendente passa da un profilo inferiore ad uno superiore, mentre l’istituto della «ricostruzione della carriera» è un diritto del dipendente e viene esercitato se il trattamento economico derivante dalla stessa è più favorevole rispetto alla temporizzazione (articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1988 n. 399).

Nel caso specifico, l’interrogazione parlamentare pone in evidenza come: “l’amministrazione avrebbe dovuto applicare il disposto dell’articolo 66, comma 6, del Contratto collettivo nazionale del lavoro 1995, ai sensi del quale «restano confermate, al fine del riconoscimento dei servizi di ruolo e non di ruolo eventualmente prestati anteriormente alla nomina in ruolo e alla conseguente stipulazione del contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato, le norme di cui al decreto legge 19 giugno 1970, n. 370, convertito, con modificazioni dalla legge 26 luglio 1970, n. 576, e successive modificazioni e integrazioni, nonché le relative disposizioni di applicazione, così come definite dall’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1988, n. 399 ». La disposizione del citato articolo 66 espressamente richiama l’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica n. 399 del 1988 ed è stata confermata dall’articolo 142 del Contratto collettivo nazionale del lavoro del 24 luglio 2003, secondo il quale continua a trovare applicazione nel comparto scuola l’articolo 66, commi 6 e 7 del Contratto collettivo nazionale del lavoro del 4 agosto 1995. Il Ministro dell’istruzione, con circolare n. 5491 del 19 marzo 2007 ha esplicitamente disposto il riconoscimento dell’intera anzianità di servizio e quindi l’applicazione del citato articolo 66 in favore dei Dsga, inquadrati a partire dal 1° settembre 2003, escludendo in modo discriminatorio i Dsga inquadrati prima del 2003”.

Insomma, una evidente ed ingiusta sperequazione che andrebbe sicuramente sanata.

One Comment

  1. Luciana Regge
    23 Aprile 2021 at 21:03

    Speriamo che stavolta si risolvi definitivamente la questione e tutti noi Dsga immessi in tale ruolo dal 1/9/2000 possiamo vederci ricostruita la carriera. Grazie all’Onorevole Villani per l’interessamento.