• martedì , 18 giugno 2019

“Tutto a Scuola”: le scuole spazi di comunità contro la dispersione

Succede in Puglia, dove la Regione stanzia 25 milioni, valorizzando gli istituti scolastici come presidi di cittadinanza. L’assessore all’Istruzione Leo: “Ridurre l’esclusione sociale promuovendo il senso di appartenenza alla comunità”

 

Di Francesca Rizzo

 

Valorizzare le scuole come punti di riferimento della società, soprattutto nelle periferie e nelle zone caratterizzate da particolari condizioni di disagio: è l’obiettivo di “Tutto a Scuola”, il nuovo progetto promosso da Regione Puglia – sezione Formazione professionale, per coinvolgere le stesse scuole a diventare parte attiva, attraverso l’organizzazione di percorsi innovativi, ben oltre la didattica convenzionale.

“Tutto a Scuola”, nato sulla base dell’esperienza decennale di “Diritti a Scuola”, altro programma regionale a favore della frequenza scolastica, si rivolge in particolare agli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e secondaria di primo grado, e agli studenti del biennio della scuola secondaria di secondo grado.

 

La novità rispetto al percorso precedente è “Scuole aperte”. Attraverso questa iniziativa, la Scuola viene percepita come un’istituzione aperta, uno spazio da fruire anche in orario extracurricolare: nel pomeriggio, e nei giorni in cui le lezioni sono ferme, potranno essere attuati percorsi informali per gli alunni, e in parte per le loro famiglie, con metodologie didattiche che colmino le lacune dei ragazzi e intervengano anche nella loro sfera personale ed emotiva, affrontando tematiche quali il bullismo, il disagio familiare, le pari opportunità, l’integrazione tra culture diverse.

Uno stanziamento complessivo di 25 milioni di euro (a valere sulle risorse dell’Asse X – Azione 10.2 “Interventi per il rafforzamento delle competenze di base” del POR Puglia FESR-FSE 2014-2020) permette di finanziare l’assunzione di tutte le figure necessarie: personale docente (attinto dalle graduatorie provinciali ad esaurimento), assistenti tecnici e professionisti (psicologi, esperti in mediazione interculturale, cyber bullismo, pedagogia, orientamento scolastico e inserimento lavorativo), e molta attenzione sarà posta verso le metodologie d’insegnamento proposte.

 

La parola chiave, in questo caso, è innovazione: la Regione Puglia punta sull’introduzione di nuove strategie per valorizzare le inclinazioni degli studenti e far scoprire loro un approccio inedito all’apprendimento.

 

// I PERCORSI Ogni scuola potrà proporre, entro il 17 dicembre 2018, un solo percorso, strutturato in cinque moduli, da svolgere prevalentemente in orario extracurricolare; i primi quattro moduli saranno dedicati alla didattica: ciascuno riguarderà, rispettivamente, lingua italiana (700 ore), matematica e scienze (700 ore), lingue straniere (lingua inglese per le scuole dell’infanzia – 350 ore) e informatica (350 ore).

La quinta sezione, dedicata alla sfera personale e sociale, sarà a sua volta ripartita in sostegno psicologico (130 ore), integrazione interculturale (110 ore), contrasto al cyber bullismo (110 ore), supporto pedagogico (50 ore), orientamento scolastico e professionale (15 ore).

Nella scelta dei progetti da finanziare, specifica il bando, sarà data priorità a quelli proposti da scuole con elevati livelli di dispersione scolastica e frequentate da alunni con situazioni personali e familiari di svantaggio, che si ripercuotono sul rendimento scolastico degli stessi alunni.

 

// LA DICHIARAZIONE “Siamo consapevoli che solo intervenendo colmando i gap, favorendo le relazioni con gli altri individui e promuovendo il senso di appartenenza alla comunità, sia possibile ridurre il divario di competenze ed i fenomeni di esclusione sociale che ostacolano la realizzazione personale e l’accesso al lavoro dei giovani”, dichiara Sebastiano Leo, assessore regionale alla Formazione, alle Politiche per il lavoro, al Diritto allo Studio, all’Istruzione e all’Università.

 

“In funzione di questi obiettivi e per sperimentare didattiche innovative – spiega ancora l’assessore – risulta strategico che le scuole restino aperte oltre i tempi della didattica curricolare per studentesse, studenti e loro famiglie, diventando spazio di comunità in aree di particolare disagio abitativo e con elevato tasso di dispersione scolastica”.

 

// LA MODULISTICA 

SCARICA IL BANDO “TUTTO A SCUOLA”

ISTANZA DI ACCESSO AL FINANZIAMENTO [Scarica  .pdf  – 162 Kb] [Scarica  .doc  – 128 Kb]

FORMULARIO [Scarica  .pdf  – 182 Kb] [Scarica  .doc  – 429 Kb

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO DI NOTORIETÀ [Scarica  .pdf  – 142 Kb] [Scarica  .doc  – 132 Kb

Schema di ATTO UNILATERALE D’OBBLIGO [Scarica  .pdf  – 290 Kb] [Scarica  .doc  – 334 Kb]