Compensi Invalsi
di Fabio ScrimitoreIl quesito riguarda le ritenute sui compensi Invalsi per la somministrazione dei relativi test.
Come è noto, nel contesto delle prove Invalsi che vengono svolte nel mese di maggio nelle istituzioni scolastiche d’ogni ordine e grado, l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione assegna dei fondi, con i quali le segreterie delle istituzioni scolastiche, individuate quali scuole-campione, assegnano dei compensi ai Dirigenti scolastici che svolgono le funzioni di osservatore esterno per le operazioni connesse allo svolgimento dei test Invalsi, nonché ai professori interni ai quali è attribuita la responsabilità della loro somministrazione.
L’autore del quesito ha chiesto di sapere a quali ritenute sono assoggettabili i compensi predetti. Al riguardo, si risponde precisando che sui predetti compensi vanno operate le ordinarie trattenute previdenziali ed assistenziali previste, in via generale, per le competenze accessorie che non costituiscono retribuzione fissa e fondamentale. Sul netto delle predette trattenute vanno operate le ordinarie trattenute fiscali.
Rispondendo, poi, ad un’altra domanda espressa nello stesso quesito, si aggiunge che ai Dirigenti scolastici, che abbiano svolto funzioni di osservatore esterno nelle scuole-campione, i compensi fissati dall’Invalsi vanno corrisposti ad personam; tanto perché il 6° comma dell’art.53 del Testo Unico che disciplina il rapporto di lavoro dei pubblici dipendenti, approvato con il D.P.R. 30 marzo 2001, n. 165, successivamente modificato ed integrato, esclude che debbano essere versati allo specifico fondo regionale i compensi , anche occasionali, per le funzioni non comprese nei compiti e nei doveri d’ufficio.

