• mercoledì , 17 ottobre 2018

Futuro deciso a tavolino

Il Dirigente Scolastico di un Istituto Tecnico Industriale può ignorare la scelta del percorso di studi di un alunno?

 

Abstract

A scrivere a Scuola e Amministrazione, fatto raro per la rivista, è un genitore. Il figlio, studente presso un Istituto Tecnico Industriale, ha scoperto per caso, pochi giorni prima dell’inizio dell’anno scolastico, di essere stato dirottato verso un indirizzo di studi diverso da quello prescelto. Il genitore chiede se la decisione del Dirigente Scolastico, probabilmente dovuta al sovrannumero di alunni nelle classi (“un problema di numeri nelle classi”, scrive), sia legittima, visto che influenza direttamente le scelte di carriera del ragazzo.

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