• martedì , 7 Aprile 2020

Il lavoro agile al tempo del Coronavirus

di Marco Graziuso

La progressiva digitalizzazione nella Pubblica Amministrazione, le sfide imposte dai cambiamenti sociali e demografici o, come sta accadendo, da situazioni emergenziali, rendono necessario un ripensamento generale delle modalità di svolgimento della prestazione lavorativa anche in termini di elasticità e flessibilità, allo scopo di renderla più adeguata alla accresciuta complessità del contesto generale in cui essa si inserisce, aumentarne l’efficacia, conciliare i tempi di vita e di lavoro dei dipendenti, assicurare l’esercizio dei loro diritti, favorire il benessere organizzativo, contribuendo, così, al miglioramento della qualità dei servizi erogati.

Nel riprendere l’incipit della Circolare del Ministero della Pubblica Amministrazione n. 1/2020 del 04/03/2020, alla quale si rimanda per avere un quadro d’insieme dell’attuale assetto normativo in materia di lavoro agile, si vuole qui focalizzare l’attenzione sulla parola chiave necessaria per affrontare l’argomento divenuto ormai di stretta attualità: ripensamento.

Nato con la Legge n. 124/07.08.2015 per tutelare le cure parentali e favorire maggiormente i dipendenti in situazione di oggettiva difficoltà nel conciliare l’attività lavorativa con la vita familiare, il cosiddetto lavoro agile può diventare una straordinaria leva strategica anche per migiorare l’efficienza e l’efficacia dei servizi, a condizione però di riorganizzare e ripensare l’intero sistema dei rapporti lavorativi.

Oggi, per esempio, nelle scuole è già possibile lavorare in remoto grazie alla disponibilità di software gestionali estremamente agili ed efficaci, in grado di collegarsi a distanza. Ciascuno, con le proprie credenziali, può interagire con l’intero ufficio, accedendo a qualsiasi documento e procedimento.

Già quando si è affrontato il problema del passaggio dal cartaceo al digitale, analizzato più volte su questa rivista, si è sostenuto che la vera dematerializzazione, intesa come nuova modalità di trattare ogni documento nel suo ciclo di vita, poteva essere conseguita soltanto mediante una nuova organizzazione dell’intero ufficio di segreteria.

Oggi il lavoro agile può costituire una nuova opportunità per migliorare l’attività lavorativa e lo stile di vita di ciascun dipendente.

Per fare ciò, in coerenza con le ultime indicazioni fornite dalla citata circolare, occorre collocare il cosiddetto lavoro agile all’interno del piano delle attività, integrandolo nella situazione attuale di emergenza, con il richiamo essenziale all’organigramma dell’ufficio e ai contenuti del manuale di gestione del Protocollo informatico, da considerare il vero cuore della nuova modalità organizzativa.

Le misure e i criteri di valutazione per la relativa concessione dovranno essere opportunamente condivisi con il Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione (RSPP), il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e la Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) dell’Istituzione Scolastica.

Ogni dipendente interessato al lavoro agile dovrà essere opportunamente informato sui rischi e la sicurezza e, per questo, sarà utile cosultare il documento presente sul sito www.inail.it , anche con riferimento alla Circolare n. 48 del 2 novembre 2017, la quale prevede che, per quanto riguarda i dipendenti delle Amministrazioni statali addetti al lavoro agile che rientrano nelle previsioni normative degli articoli 1 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, la tutela obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali è attuata con la speciale modalità prevista dall’articolo 127 del succitato decreto e regolamentata dal decreto del Ministro del tesoro di concerto con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale e il Ministro della sanità 10 ottobre 1985.

In coerenza con la Circolare del Ministero dell’Istruzione n. 278/06.03.2020, si propone la modulistica necessaria per la gestione del lavoro agile.


Al Personale amministrativo – Sede All’Albo on-line

OGGETTO: Piano delle attività del personale ATA per l’a.s. 2019-2020 – Integrazione dei servizi amministrativi con il ricorso al lavoro agile.

Viste le richieste degli interessati, dalle quali emerge la disponibilità a svolgere attività lavorativa secondo la modalità del lavoro agile a distanza;

Visto il DPCM 04 marzo 2020 riguardante Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale (GU n.55 del 4-3-2020);

Vista la Nota del Ministero dell’Istruzione n. 278 del 06/03/2020 riguardante Particolari disposizioni applicative della direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 25 febbraio 2020, n. 1 (Direttiva 1/2020), “Prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nelle pubbliche amministrazioni al di fuori delle aree di cui all’articolo 1 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6”;

Sentiti il Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione (RSPP), il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e la Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) dell’Istituzione Scolastica al fine di adottare le misure più idonee in relazione alle specifiche caratteristiche della struttura e alla necessità di contemperare la tutela della salute dei lavoratori con le esigenze di funzionamento del servizio;

Considerato che il software gestionale in uso presso l’Istituzione Scolastica è idoneo allo svolgimento di attività lavorativa a distanza;

Considerato altresì che il lavoro che il personale dovrà svolgere risulta gestibile a distanza;

Preso atto che il dipendente che intende avvalersi del lavoro agile ha dichiarato di disporre, presso il proprio domicilio, di tutta la strumentazione tecnologica adeguata a svolgere il proprio compito, garantendo la reperibilità telefonica nell’orario di servizio e affermando, altresì, di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione della prestazione lavorativa all’esterno del proprio ufficio;

Tenuto conto che le prestazioni lavorative in remoto possono essere misurabili e quantificabili, secondo l’uso dei software gestionali dell’Istituzione Scolastica, da riscontrare tramite dichiarazione dell’interessato;

Visto il Contratto Integrativo di Istituto attualmente in vigore;

Visto il Piano delle attività del Personale Ata per l’a.s. 2019/2020 nella parte riguardante l’organigramma dei Servizi amministrativi e il richiamo all’uso del Manuale di Gestione Documentale attraverso l’applicativo software del Protocollo Informatico;

Ritenuto che il ricorso al lavoro agile assicura, attraverso l’uso degli strumenti in remoto, l’espletamento dell’attività amministrativa, contemperando le esigenze dell’ufficio con le oggettive esigenze del personale;

SI DISPONE

Il Personale amministrativo, che ne abbia fatto richiesta, è autorizzato a svolgere il lavoro agile, utilizzando in remoto, tramite proprio dispositivo, il software applicativo gestionale in uso presso l’Istituzione Scolastica.

Il Personale amministrativo che svolge il lavoro agile è tenuto ad attenersi comunque alle regole contenute nel Manuale di Gestione del Protocollo Informatico e, pertanto, la documentazione in lavorazione seguirà l’ordinario ciclo: assegnazione, visione, lavorazione e redazione di atti, firma, invio e archiviazione.

Ferma restando la necessità di assicurare il regolare funzionamento dell’Istituzione Scolastica, garantendo comunque l’apertura al pubblico dell’Ufficio, la valutazione della possibilità di concedere il lavoro agile al personale che dovesse farne richiesta di volta in volta per il giorno successivo, tramite il modello allegato, è limitata ad un numero di dipendenti non superiore alla metà di quelli in servizio, nella giornata richiesta, presso l’Ufficio di Segreteria dell’Istituzione Scolastica.

Il Personale amministrativo che abbia svolto il lavoro agile è tenuto a far pervenire, entro il giorno successivo, apposita dichiarazione, secondo l’allegato modello, di attestazione dell’attività effettivamente svolta.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO IL DIRETTORE SGA

………………………………………………………………. ………………………………………………………….

Al Dirigente Scolastico
Oggetto: Richiesta di lavoro agile.
Il/La sottoscritto/a
Qualifica

Chiede di essere autorizzato/a a svolgere il lavoro agile presso il proprio domicilio e a tal fine dichiara: di disporre, presso il proprio domicilio, di tutta la strumentazione tecnologica adeguata a svolgere il proprio compito, garantendo la reperibilità telefonica nell’orario di servizio e affermando, altresì, di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione della prestazione lavorativa all’esterno del proprio ufficio, essendo stato informato/a dal datore di lavoro circa i rischi specifici ad essa connessi; di impegnarsi ad attestare, per ciascun giorno impegnato, l’attività effettivamente svolta.


Data ………… Firma ……………………………………………….
Al Dirigente Scolastico

Oggetto: Richiesta di lavoro agile per il giorno ……………………………………………
Il/La sottoscritto/a
Qualifica
Chiede di effettuare la propria attività lavorativa tramite lavoro agile:
Giorno: dalle ore …. alle ore ….

Data ………..
Firma ……………………………………….

ISTITUZIONE SCOLASTICA …………………………………………………………………………….
Vista la richiesta dell’interessato/a

Valutate le esigenze dell’Ufficio SI AUTORIZZA
Lo svolgimento di lavoro agile per il giorno

IL DIRETTORE SGA Il DIRIGENTE SCOLASTICO

…………………………………………………….. ……………………………………………………………………….

Al Dirigente Scolastico
Oggetto: Attestazione di lavoro agile per il giorno ……
Il/La sottoscritto/a
Qualifica
Dichiara di aver effettuato la propria attività lavorativa tramite lavoro agile, attestando di aver realizzato le seguenti attività :
Giorno: dalle ore …. alle ore ….
Attività Ufficio Gestionale
Attività Ufficio Personale
Attività Ufficio Didattica

Data ………..
Firma ……………………………………….