• venerdì , 10 Luglio 2020

Piano di miglioramento

di Fabio Scrimitore

Il quesito, proposto da un docente titolare di funzioni strumentali, concerne la redazione del Piano di miglioramento.

Occorre precisare che l’autore del quesito dovrà partecipare ad una riunione straordinaria del Collegio dei docenti, con all’ordine del giorno la redazione del Piano di miglioramento. Sebbene io abbia già elaborato un PdM, inserito nel nostro PTOF – ha scritto l’insegnante –, il Dirigente scolastico vorrebbe un PdM più specifico, da sperimentare soltanto in alcune classi-campione. La sopra esposta richiesta del Dirigente scolastico ha generato qualche perplessità nell’insegnante, soprattutto in relazione all’intenzione di indurre il Collegio ad applicare le previsioni del Piano di miglioramento soltanto a delle classi-campione della scuola, e non alla loro totalità. Ebbene, questa ed altre perplessità potranno essere risolte tenendo conto dell’essenza stessa del Piano di miglioramento e, soprattutto, della sua intima connessione con il Rapporto di valutazione interna e con il Piano dell’offerta formativa.
E’ noto che le linee guida, a suo tempo emanate, prevedono che il Piano di miglioramento debba essere così concepito:
Fase 1: autovalutazione e capacità di autodiagnosi (da integrare con la valutazione esterna e con azioni di benchmarking)
Fase 2: analisi di dettaglio dei punti critici, ipotesi di intervento per il loro superamento
Fase 3: definizione del Piano di miglioramento che abbia:
a) finalità da perseguire
b) struttura minima
c) approfondimenti su alcuni contenuti di particolare rilievo
Fase 4: interventi di miglioramento, azioni realizzare con l’obiettivo di affrontare le criticità riscontrate
Fase 1: autovalutazione e autodiagnosi
Processo interno, attraverso cui si selezionano e si raccolgono informazioni necessarie per riflettere sulle caratteristiche del servizio erogato
Processo non riducibile a singole azioni, ma finalizzato alla elaborazione di un piano, del quale occorre condividere l’utilità e la funzionalità
Processo assistito tramite contatti con esperti esterni, che:

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