• lunedì , 13 Luglio 2020

Funzioni strumentali

di Fabio Scrimitore

Il quesito riguarda le modalità di individuazione delle funzioni strumentali al Pof. 

Un insegnante di scuola secondaria di primo grado ha chiesto di sapere se, sulla scorta delle innovazioni introdotte dal Decreto legislativo n. 150, del 2009, le funzioni strumentali debbano essere individuate dal Dirigente scolastico o dal Collegio dei docenti.
Si risponde assicurando che il Decreto Brunetta, come è comunemente chiamato il Decreto legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009, non incide sulla procedura prescritta per la individuazione delle funzioni strumentali al Piano dell’offerta formativa, perché quel decreto si è limitato a contrarre la sfera delle materie oggetto della contrattazione integrativa di istituto; è noto, al riguardo, che la scelta degli insegnanti, cui debbano essere assegnate le predette funzioni strumentali, non è mai stata ricondotta nell’ambito della contrattazione di istituto.
Se ne trae la conclusione che resta invariata la procedura prescritta dall’articolo 33 del vigente Contratto Collettivo Nazionale della Scuola in tema di funzioni strumentali al Pof, funzioni, queste, che devono essere identificate con delibera del Collegio dei docenti, in coerenza con il Pof. Spetta allo stesso Collegio non soltanto definire i criteri per l’attribuzione delle funzioni strumentali, ma anche il numero e i destinatari.



PER CONTINUARE A LEGGERE QUESTO ARTICOLO DEVI ESSERE ABBONATO! Clicca qui per sottoscrivere l’abbonamento