Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 (Rapporto ISS COVID-19 n° 58)
Interfacce e rispettivi compiti del SSN e del sistema educativo ai vari livelli
Tratte dal Documento di Valutazione dei Rischi che, con l’allegato Protocollo di Regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento del Virus Covid-19, è scaricabile (per gli abbonati) in pdf o word sul nostro sito www.scuolaeamministrazione.it a questo link
Per vostra comodità potete anche richiderlo a redazione@scuolaeamministrazione.it
A cura di Marco Graziuso
Interfaccia nel SSN
I dipartimenti di prevenzione identificano figure professionali – referenti per l’ambito scolastico e per la medicina di comunità (PLS/MMG) all’interno del DdP (a titolo puramente esemplificativo assistenti sanitari, infermieri, medici) che, in collegamento funzionale con i medici curanti di bambini e studenti (PLS e MMG), supportino la scuola e i medici curanti per le attività di questo protocollo e che facciano da riferimento per un contatto diretto con il dirigente scolastico o un suo incaricato (referente scolastico per COVID-19 e con il medico che ha in carico il paziente. Tali referenti devono possedere conoscenze relative alle modalità di trasmissione del SARS-CoV-2, alle misure di prevenzione e controllo, agli elementi di base dell’organizzazione scolastica per contrastare il COVID-19, alle indagini epidemiologiche, alle circolari ministeriali in materia di contact tracing, quarantena/isolamento e devono interfacciarsi con gli altri operatori del Dipartimento.
Interfaccia nel sistema educativo
L’istituzione Scolastica identificato un referente (Referente scolastico per COVID-19) e un suo sostituto per ogni plesso dell’Istituzione Scolastica , che svolge un ruolo di interfaccia con il dipartimento di prevenzione e possa creare una rete con le altre figure analoghe nelle scuole del territorio. Deve essere identificato un sostituto per evitare interruzioni delle procedure in caso di assenza del referente.
Il referente del DdP e il suo sostituto si interfacceranno con tutti i referenti scolastici identificati, i quali riceveranno adeguata formazione sugli aspetti principali di trasmissione del nuovo coronavirus, sui protocolli di prevenzione e controllo in ambito scolastico e sulle procedure di gestione dei casi COVID-19 sospetti/ o confermati.
4.15 INDICAZIONI OPERATIVE PER LA GESTIONE DI CASI E FOCOLAI DI SARS-CoV-2 (Rapporto ISS COVID-19 n° 58): DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA ALL’INTERNO DELL’ISTITUTO SCOLASTICO E/O FOCOLAI CHE POSSONO AVERE RAPPORTI CON L’ISTITUZIONE SCOLASTICA
In relazione alla gestione di persone sintomatiche a scuola e per la Gestione di Casi e Focolai di Sars Cov – 2 si fa riferimento a quanto prescritto dal RAPPORTO ISS COVID- 19 n° 58 Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia. Versione del 21 agosto 2020
Ai fini di una precoce individuazione di focolai e gestione di casi sintomatici la scuola provvede ad effettuare le seguenti azioni preliminari:
- Individua all’interno del plesso ambiente o area di isolamento in grado di ospitare persona che presenta sintomi compatibili con la presenza di Virus Sars Cov – 2
- Individua e forma i referenti scolastici per COVID-19 sulle procedure da seguire
- si mette in contatto con i referenti per l’ambito scolastico all’interno del Dipartimento di Prevenzione (DdP) della ASL competente territorialmente ;
- tiene un registro degli alunni e del personale di ciascun gruppo classe e di ogni contatto che, almeno nell’ambito didattico e al di là della normale programmazione, possa intercorrere tra gli alunni ed il personale di classi diverse (es. registra le supplenze, gli spostamenti provvisori e/o eccezionali di studenti fra le classi etc.) per facilitare l’identificazione dei contatti stretti da parte del DdP della ASL competente territorialmente;
I referenti Scolastici individuati per il Covid -19 saranno in numero non inferiore a 2 per plesso scolastico e saranno in stretto contatto con il referente designato dal Dipartimento di Prevenzione ed il suo eventuale sostituto.

