Recite scolastiche… e se arriva la siae?
Diritto d’autore per le recite scolastiche: viene in soccorso il protocollo d’intesa Siae-Miur.
Le recite scolastiche ed ogni altra manifestazione in cui si utilizzano opere protette (musiche, testi, video ecc) non si sottraggono al controllo della SIAE. Tuttavia tali manifestazioni, grazie anche ad una convenzione stipulata tra SIAE e MIUR, risultano essere oggetto di una diversa valutazione. Con il presente contributo si approfondisce l’argomento, entrando nel merito dei diversi casi e situazioni che si possono verificare nel mondo della scuola.
Ha fatto discutere, nei giorni scorsi, la visita degli ispettori SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) durante le prove di un’esibizione musicale, i cui protagonisti erano gli alunni di una scuola della Brianza. Una visita alla quale, a quanto pare, ha fatto seguito la richiesta del pagamento dei diritti d’autore.
Il caso ci dà lo spunto non tanto per commentare l’accaduto, quanto invece per ritornare su un argomento, quello del pagamento della SIAE, che necessariamente coinvolge anche le scuole, che non mancano di utilizzare testi, video e musiche in occasione di recite, rappresentazioni teatrali, spettacoli, laboratori e celebrazioni in genere. Insomma, si tratta di iniziative, anche di carattere pubblico, che è possibile realizzare attraverso una molteplicità di forme organizzative, in coerenza ovviamente con le finalità formative ed educative previste nel PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa) di ogni Istituzione scolastica.
Diciamo innanzitutto che la valenza esclusivamente didattica ed educativa di tali iniziative non esclude che esse siano sottratte ad una valutazione da parte della SIAE, relativamente alla determinazione della misura dei compensi eventualmente dovuti per “diritto d’autore”, qualora il progetto richieda l’utilizzo di “opere protette” (repertorio amministrato dalla SIAE).
Tuttavia, le manifestazioni scolastiche, proprio per la loro specificità, risultano essere oggetto di valutazioni diverse da parte della SIAE grazie ad un “Protocollo d’Intesa” stipulato con il MIUR nel 2000 , che prevede il pagamento dei diritti d’autore a condizioni particolari. Il compenso spettante varia altresì a seconda che le suddette manifestazioni scolastiche siano a pagamento oppure a titolo gratuito.
Le agevolazioni ovviamente si basano sul fatto che le iniziative in questione si svolgono nell’ambito delle attività istituzionali, sulla base di progetti educativi, curricolari o extracurricolari rientranti nella cosiddetta “attività scolastica”.
Così, per le scuole, la SIAE applica le tariffe per diritti d’autore secondo particolari parametri stabiliti annualmente ed in ogni caso con ogni consentito riguardo rispetto alle normali tariffe praticate dalla stessa Società Italiana degli Autori ed Editori per analoghe manifestazioni. L’intento della SIAE è, infatti, quello di portare i giovani a una più approfondita conoscenza di un’attività che vede l’autore alla base di tutto il processo artistico culturale. È un modo come un altro, dunque, per contribuire allo sviluppo della cultura del rispetto delle regole e del riconoscimento della creatività individuale, anche attraverso la conoscenza della normativa dettata a salvaguardia dei diritti d’autore.
La valenza didattica ed educativa delle iniziative scolastiche non esclude che siano sottratte ad una valutazione da parte della Siae
Infatti, ogni opera dell’ingegno è frutto di un’attività intellettuale, che la legge tutela come ogni altro lavoro, riconoscendo, in favore di autori ed editori, il diritto a un compenso per i vari tipi della sua utilizzazione, dai concerti alla radio e alla televisione, dai teatri alle sale da ballo, dai cinema ai bar e così via. In fondo, la missione della Società Italiana degli Autori ed Editori è proprio quella di assicurare ad autori ed editori la remunerazione del loro lavoro.
Per le manifestazioni organizzate dalla Scuola, che prevedono il pagamento dell’ingresso, i trattamenti tariffari applicati saranno quelli stabiliti dalla legge per il “Diritto d’Autore”.
Discorso diverso va fatto per quanto riguarda le manifestazioni gratuite, che hanno come finalità la formazione e l’educazione degli studenti; per queste manifestazioni, infatti, devono essere applicate delle tariffe agevolate.
Precisiamo che le tariffe chiaramente sono applicabili soltanto se l’opera utilizzata è coperta dal diritto d’autore e, quindi, nel caso di canti popolari e musiche di origine ignota, non sono previste tariffe da corrispondere alla SIAE.
È bene sapere, inoltre, che dal 25 febbraio 1996 è in vigore la legge comunitaria, in base alla quale i diritti d’autore sono protetti per 70 anni dopo la morte dell’autore. Nel caso in cui un’opera sia stata creata da più autori, si fa riferimento alla data di morte dell’ultimo dei coautori. Dopo tale termine, l’opera diventa di pubblico dominio.
Mentre la convenzione si rinnova tacitamente anno per anno (quindi attualmente è ancora in vigore), il tariffario ha subito negli anni delle modifiche. L’ultimo tariffario, ancora in vigore, è stato reso noto dal Miur con la Nota protocollo numero 1149 del 19/02/2013.
Tariffe agevolate per le manifestazioni gratuite, in base al tariffario approvato dal Miur (Nota protocollo 1149 del 19/02/2013)
Per le manifestazioni musicali, le tabelle prevedono le seguenti tariffe:
- 53,80 euro per spazi che possono contenere fino a 5000 spettatori;
- 66,00 euro per spazi che possono contenere più di 5000 spettatori.
Nel caso in cui alle manifestazioni partecipino artisti di chiara fama, i compensi sopracitati aumentano del 100%.
Per quanto riguarda le manifestazioni teatrali, si ricorda che l’utilizzazione del repertorio D.O.R. è subordinata alla richiesta di autorizzazione da presentare agli Uffici SIAE competenti per territorio. Le tariffe riportate sono applicate limitatamente alle rappresentazioni degli studenti.
I diritti di rappresentazione sono così calcolati:
- 32,60 euro per luoghi con capienza fino a 300 posti;
- 49,20 euro per luoghi con capienza oltre i 300 posti.
I diritti per eventuali musiche di scena sono così calcolati:
- 1/3 di 32,60 euro per luoghi con capienza fino a 300 posti;
- 1/3 di 49,20 euro per luoghi con capienza oltre i 300 posti.
Se alla manifestazione partecipano compagnie di professionisti, le tariffe applicate saranno quelle previste dal D.O.R. (Drammatica, Operette e Riviste).
Inoltre, per le Istituzioni Scolastiche, vi è la possibilità di presentare entro l’apertura dell’anno scolastico o, al più tardi, entro il mese di dicembre, una programmazione completa delle tipologie di manifestazioni al fine di poter definire compensi forfettari , da concordare con la Direzione Generale della SIAE.
FONTI NORMATIVE
Nota MIUR protocollo numero 1149 del 19/02/2013
Decreto Legislativo del 9 aprile 2003, n. 68
Direttiva 2001/29/CE
Legge del 22 aprile 1941, n. 633


