Scuola: Rilevazioni nazionali degli apprendimenti
I risultati delle Prove INVALSI 2024
di Antonio Santoro
Scuola primaria
* Classe seconda
– In Italiano circa il 67% degli allievi e delle allieve raggiunge almeno il livello base (Fascia 3);
– In Matematica circa il 67% raggiunge almeno il livello base (Fascia 3).
Relativamente a questa seconda disciplina, “è in crescita rispetto al 2023 la percentuale di allievi e di allieve che raggiungono almeno il livello base”.
* Classe quinta
– In Italiano circa il 75% raggiunge almeno il livello base (Fascia 3);
– In Matematica circa il 68% raggiunge almeno il livello base:
– In Inglese: “Il 95% degli allievi e delle allieve raggiunge il prescritto livello A1 del QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento) nella prova di lettura (Reading), mentre nella prova di ascolto (Listening) è l’86% di allievi e allieve a raggiungere il prescritto livello A1 del QCER”.
I risultati riguardanti la Matematica e la prova di Listening in Ingleseevidenziano che “la scuola primaria del Mezzogiorno fatica maggiormente a garantire uguali opportunità a tutti, con evidenti effetti negativi sui gradi scolastici successivi”.
Scuola secondaria di primo grado – Classe terza
“A livello nazionale gli studenti e le studentesse che raggiungono risultati almeno adeguati, ossia in linea con quanto stabilito dalle Indicazioni nazionali, sono:
– Italiano: 60%;
– Matematica: 56%;
– Inglese Reading (A2): 82%;
– Inglese Listening (A2): 68%”.
* “I divari territoriali rimangono molto ampi. In alcune regioni del Mezzogiorno si riscontra un maggior numero di allievi e allieve con livelli di risultato molto bassi. In particolare, solo il 48% degli studenti e delle studentesse della macro-area Sud (Abruzzo, Molise, Campania e Puglia) raggiunge almeno il livello 3 in Matematica e tale percentuale scende drammaticamente al 39% nel Sud e Isole (Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna)”.
* “Si confermano, in parte ampliate, forti evidenze di disuguaglianza di opportunità di apprendimento nelle regioni del Mezzogiorno sia in termini di diversa capacità della scuola di. attenuare l’effetto delle differenze socio-economico-culturali, sia in termini di differenze tra scuole e, soprattutto, tra classi”.
Scuola secondaria di secondo grado
* Classe seconda
– In Italiano il 62% degli studenti e delle studentesse raggiunge almeno il livello base (ovvero il livello 3). “Le differenze tra l’Italia centro-settentrionale e quella meridionale rimangono consistenti, anche se si osserva un preoccupante calo nel Nord Ovest e nel Centro”.
– In Matematica il 55% degli studenti e delle studentesse raggiunge almeno il livello base…; “la quota di allievi e di allieve che raggiungono almeno il livello 3 si riduce ulteriormente nel Sud…, passando dal 48% al 44%, (ed) evidenziando una vera e propria emergenza nell’apprendimento della Matematica”.
* Ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado
“I risultati delle prove INVALSI al termine della scuola secondaria di secondo grado evidenziano un apprezzabile miglioramento rispetto agli anni passati in tutte le discipline osservate”.
– In Italiano il 56% degli studenti e delle studentesse raggiunge almeno il livello base.
– In Matematica, leggero miglioramento: il 52% di allievi e di allieve raggiunge almeno il livello 3.
– In Inglese, il 60% degli studenti e delle studentesse raggiunge i traguardi (B2 per l’istruzione tecnica e liceale e B1+ per quella professionale) nella prova di Reading e il 45% in quella di Listening.
In linea generale, scende il divario massimo tra Nord e Sud, pur risultando ancora molto ampio.
Dispersione scolastica
L’Italia ha conseguito negli ultimi anni risultati sicuramente importanti, ma i valori della dispersione scolastica rimangono ancora piuttosto alti.
Il fenomeno dell’abbandono della scuola continua ad essere, perciò, oggetto di specifiche attenzioni Ora le preoccupazioni riguardano anche, e sempre di più, la dispersione scolastica implicita o nascosta, la quale indica – com’è noto – una frequenza dell’intero percorso scolastico che non ha consentito l’acquisizione delle competenze fondamentali attese.

