Svolgimento della prova INVALSI per alunni con BES
Gli alunni con BES possono usare strumenti compensativi nello svolgimento della prova INVASI?
In sede di esami di Stato conclusivi del primo ciclo d’istruzione, quando sosterranno la prova INVALSI, gli alunni con Bisogni Educativi Speciali potranno disporre di tempi aggiuntivi, stabiliti dalla singola commissione d’esame in coerenza con quanto previsto nel Piano Didattico Personalizzato.
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Un professore di Lettere in servizio in un istituto statale di istruzione secondaria di I grado ha chiesto informazioni sulle modalità di espletamento della prova nazionale INVALSI, fissata per giovedì, 15 giugno 2017. Il quesito riguarda, in particolare, gli alunni che, nel corso dell’anno scolastico, hanno presentato dei bisogni educativi speciali, diversi da quelli rientranti nel quadro della disabilità certificata oppure in quello dei disturbi specifici di apprendimento, altrettanto certificati.
Il professore ha così chiesto di sapere se gli alunni con BES, durante la prova INVALSI, possano fruire delle misure compensative previste per le situazioni di disabilità o di DSA.
Per gli alunni di cui si scrive, come pure per quelli con DSA, è previsto che nel corrispondente PDP (Piano didattico personalizzato) si introducano, in generale, strumenti compensativi.
Per quanto riguarda la specifica prova INVALSI, è previsto che possano sostenerla con l’ausilio di strumenti compensativi e con un tempo aggiuntivo, stabilito dalla singola commissione d’esame.

