• mercoledì , 17 ottobre 2018

Classi pollaio: se la “Buona scuola” è la soluzione

Il comma 84 della famigerata legge offre un appiglio utile per distribuire meglio il numero di alunni per classe e garantire una migliore qualità didattica. Ma ci sono limiti alla sua applicazione?

 Abstract

 Con 81 studenti iscritti alla prima classe (nessuno dei quali portatore di handicap), il DS di una scuola secondaria di I grado ha deciso di formare tre classi da 27 alunni. Riducendo il numero di classi attive, però, si creerebbe un soprannumero di docenti. Uno degli insegnanti chiede se è possibile applicare il comma 84 della legge 107/2015, attivando una quarta classe e riducendo il numero di studenti per ognuna di esse. PER CONTINUARE A LEGGERE QUESTO ARTICOLO DEVI ESSERE ABBONATO! Clicca qui per sottoscrivere l’abbonamento