• domenica , 18 agosto 2019

Anticorruzione e trasparenza

di Fabio Scrimitore

Il quesito, proposto dal Direttore sga di in Istituto comprensivo, riguarda l’applicazione delle disposizioni legislative vigenti in tema di prevenzione della corruzione e di trasparenza dell’azione della P.A.

L’autore del quesito ha chiesto:
– se agli istituti scolastici competa l’adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione (PTPC) e del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità (PTTI);
– chi debba nominare il responsabile della prevenzione della corruzione;
– chi possa essere individuato come responsabile della prevenzione della corruzione.
Le domande sono state generate dalla lettura del Comunicato del Presidente dell’Anac (Autorità Nazionale Ancicorruzione) del 18 febbraio 2015, con il quale il dr. Raffaele Cantone ha fornito alcune precisazioni circa le modalità di pubblicazione, sui siti istituzionali delle amministrazioni e degli enti, del Piano triennale di Prevenzione della Corruzione (PTPC), del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità (PTTI) e della Relazione Annuale del Responsabile della prevenzione della corruzione.
Al riguardo, ci si deve richiamare al silenzio che il Ministero diretto dalla prof.ssa Giannini continua a mantenere, dopo che il 29 gennaio 2014 il Capo del Dipartimento per l’Istruzione, dott. Luciano Chiappetta, ha diramato ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Regionali la Nota prot. n. 276, che si riporta:
Come è noto, la legge n. 190/2012 ed il D.L.gs. n. 33/2013, impongono a tutte le amministrazioni una serie di obblighi ed adempimenti volti a prevenire la corruzione nella pubblica amministrazione ed a favorire la trasparenza e la pubblicità delle informazioni.
Ai sensi dell’art. 1, comma 2 del D.L.gs. n. 165/2001, le suddette disposizioni trovano applicazione anche per le istituzioni scolastiche.

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