• martedì , 22 Ottobre 2019

Contributi richiesti agli studenti

di Fabio Scrimitore

Il quesito, avanzato da uno studente liceale, riguarda i contributi finanziari richiesti alle famiglie degli alunni.

Il giovane autore del quesito ha chiesto di sapere se la tassa interna, che indiscriminatamente tutti gli istituti di  istruzione secondaria superiore impongono alle famiglie all’atto dell’iscrizione, sia effettivamente tale e, pertanto, obbligatoria.

Si osserva, in primo luogo, che le istituzioni scolastiche non sono titolari del potere di imporre tasse, dal momento che
le imposizioni per prestazioni personali o patrimoniali possono essere disposte soltanto se una legge le preveda. Lo dice
l’art. 23 della Costituzione della Repubblica. Si potrà ricordare, a tal riguardo, che né la fondamentale Legge-delega N. 59 del 15.03.1997, che con il suo noto art. 21 ha fondato la scuola dell’autonomia, né il regolamento finanziario, approvato con il  D.P.R. 1° febbraio 2001, n. 44 conferiscono agli organi individuali e collegiali della scuola poteri di imporre contributi e tasse, al di là di quelli già previsti dalla legge.

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