• giovedì , 25 Luglio 2024

Dalla scuola di Lecce atti di gentilezza a Mattarella e Papa Francesco

Iniziativa della start-up sociale Kindom, tenuta a battesimo da 18 studenti della Secondaria di Primo Grado ad Indirizzo Musicale “Antonio Galateo” del capoluogo salentino. Il capo dello Stato ha scritto un messaggio per ringraziare: “Complimenti per essere protagonisti della bella iniziativa, vi rivolgo tanti cari auguri per la vostra attività, i vostri studi e il vostro avvenire”

di Stefania De Cristofaro

La gentilezza, prima di tutto. In classe, in famiglia, con gli amici, al lavoro, con chi si incontra per caso lungo la strada, al supermercato, in ascensore. L’appello è stato lanciato da un gruppo di studenti e studentesse delle seconde e terze classi della Scuola Secondaria di Primo Grado ad Indirizzo Musicale “Antonio Galateo” di Lecce: in 18, di età compresa tra 12 e 13 anni, hanno tenuto a battesimo la start-up sociale “Kindom-Dove la Gentilezza regna sovrana”, sposando il motto di Mahatma Gandhi “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”, con l’obiettivo di incentivare le persone a essere più più empatiche le une con le altre. In linea con questa finalità hanno consegnato i primi attestati a Papa Francesco e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il primo atto di Gentilezza conferito al Pontefice

Il primo atto di Gentilezza di Kindom è stato conferito al pontefice l’8 giugno 2023 con la seguente motivazione: “Per l’immensa opera svolta e che svolge ogni giorno in ogni angolo del mondo affinché ogni popolo e ogni singola persona possa ricevere la considerazione, il rispetto e la dignità che merita”.

“Avevamo inizialmente pensato di consegnarglielo di persona, in un possibile ed eventuale incontro futuro in Piazza San Pietro, ma quando abbiamo saputo che si è dovuto operare in ospedale, abbiamo pensato che sarebbe stato bello se l’avesse ricevuto ora, così da fargli sapere che anche qui al sud, a Lecce, ci sono tante persone che lo amano e lo stimano tantissimo”, spiegano i ragazzi del team.
“Con questo “Atto di Gentilezza di Kindom” abbiamo voluto anche augurargli una pronta, tempestiva e serena guarigione e convalescenza”.

Il secondo atto di Gentilezza conferito al Capo dello Stato

Gentile in ogni circostanza anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al quale è stato conferito il secondo atto Kindom. Questa la motivazione: “Per essere sempre gentile, cordiale e accogliente con chiunque, che sia un Capo di Stato, un grande esponente religioso, un semplice lavoratore o un giovane e umile studente”. E il Capo dello Stato ha risposto, inviando il seguente messaggio: “Care Ragazze e cari Ragazzi, Vi ringrazio molto per l’ “Atto di Gentilezza di Kindom” e per la motivazione che avete indicato.  Complimenti per essere i diciotto protagonisti della vostra bella iniziativa e complimenti ai dirigenti e ai docenti che vi seguono. Vi rivolgo tanti cari auguri per la vostra attività, per i vostri studi e per il vostro avvenire”.

Le ragazze ed i ragazzi di Kindom non se l’aspettavano. “Siamo rimasti a bocca aperta quando abbiamo ricevuto la piccola busta con lo stemma della Repubblica Italiana impressa a rilievo”, raccontano. “L’abbiamo aperta con molta delicatezza e quando abbiamo visto che era una lettera scritta a mano e firmata direttamente dal Presidente Mattarella siamo quasi svenuti”, proseguono sorridendo. “Abbiamo provato un’emozione pazzesca e siamo sicuri che ce lo ricorderemo per tutta la vita”, aggiungono. “In genere siamo abituati a leggere che è il Presidente a conferire medaglie, riconoscimenti e titoli ai cittadini meritevoli, per una volta volevamo che fosse lui il destinatario di un riconoscimento, anche se non così importante e da parte di giovanissimi studenti. Ammiriamo molto il lavoro che fa e, soprattutto, il modo gentile e rispettoso con cui lo fa”, concludono.

La start-up sociale e i sette proclami della gentilezza

“Kindom- Dove la Gentilezza regna sovrana” è nata lo scorso mese di aprile nell’ambito delle attività svolte nel progetto extracurriculare “School’s startuppers”, la cui referente è la professoressa Valentina Vissicchio. La denominazione è la fusione tra i termini inglesi kindness (gentilezza) e kingdom (regno).

Si tratta di un laboratorio di auto-imprenditorialità che la scuola, diretta da Raffaele Lattante, porta avanti in collaborazione con l’Istituto “Galilei-Costa-Scarambone” di Lecce, diretto da Gabriella Margiotta, che segue l’impresa sociale con il professore Daniele Manni.

Gli autori dell’appello alla gentilezza sono Leandro Adorno, Giulia Bassignana, Manuel Bracale, Antonio Cito, Sara De Giorgi, Samuele De Tommasi, Noemi Giangrande, Noemi Giurgola, Nicolò Leo, Daniele Lezzi, Gaia Lomascolo, Elena Marra, Daniele Martina, Giacomo Palestro, Emilio Rollo, Roberto Spedicato, Gloria Tondo, Juan Vitiello. 

“Vogliamo realizzare una serie di iniziative

capaci di far riflettere le persone, aiutandole a comprendere che, se riuscissimo a creare un mondo più gentile, ciò porterebbe anche
alla costruzione di un mondo migliore per tutti”, sottolineano. “Se può sembrare difficilissimo far cambiare gli adulti,
allora agiremo sui giovani, ancor di più sui giovanissimi”, dicono.

Per il finanziamento delle attività hanno già avviato alcune raccolte di fondi, come è avvenuto in occasione della festa della donna e di San Valentino, quando è stato allestito il “Mercatino della gentilezza”. E hanno anche lanciato la “Settimana di Kindom, sette giorni di gentilezze a non finire”, dal 22 al 28 maggio 2023 con un proclama di gentilezza al giorno, in modo da “levare la scortesia di torno”.

Il primo proclama è: “Un sorriso e un gesto gentile non costano nulla, ma possono significare tanto per chi li riceve”. Il secondo: “Ricevere empatia è fighissimo, ma vogliamo mettere a offrirla?”. Il terzo proclama: “Una piccola azione concreta di gentilea vale molto più di mille buoni proposti”. Il quarto: “Siamo quello che facciamo e chi ci sta intorno ci osserva. Vogliamo davvero essere considerati ostili, sprezzanti e sgarbati?”. Quinto proclama: “Sappi che il karma ripaga sempre le persone gentili, se non oggi, domani di certo”. Sesto proclama: “La gentilezza di rende più felice, un atto gentile rende più sano il tuo cuore, la gentilea rallenta l’invecchiamento, la gentilezza migliora le relazioni, essere gentili è contagioso”. Settimo e ultimo proclama: “Chiedi cortesemente, ringrazia con gentilezza e stupirai chi ti è intorno”.
L’8 giugno 2023 il team ha tenuto l’ultima riunione nell’ambito dell’anno scolastico. “In questa occasione abbiamo fatto due conti e, dopo aver lasciato
un fondo cassa utilizzabile per future attività, abbiamo ripartito gli utili  della startup.
La quota pro capite per il primo anno di attività è stata di 30 euro. Ma, finita la scuola, mica andiamo in vacanza, una start-up non va in ferie”. La gentilezza non conosce pause, interruzioni, soste o ferie.

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