Diamo voce ai dirigenti: gruppi di lavoro integrati contro il bullismo
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il liceo Laurana di Urbino e l’università Carlo Bo con l’obiettivo di favorire lo scambio di esperienze tra professionisti
di Stefania De Cristofaro
Fare rete per prevenire i fenomeni di bullismo e cyberbullismo tra gli studenti, sia durante le ore di lezione che al termine delle attività scolastiche: il Ministero dell’Istruzione da qualche anno ha lanciato il progetto “Diamo voce ai dirigenti”, nell’ambito del Piano nazionale per la Prevenzione del Bullismo e del Cyberbullismo.
L’iniziativa nasce della collaborazione tra il Liceo Laurana di Urbino e l’Uniersità degli Studi Carlo Bo di Urbino ed è stata realizzata a valere sui fondi ex Legge 440 DM 741 2019-20, con l’obiettivo di costituire gruppi di Lavoro integrati, su base regionale, per la prevenzione il contrasto dei fenomeni del bullismo e cyberbullismo.
Il progetto si rivolge ai dirigenti Scolastici di tutte le regioni in modo da supportare la formazione in un’ottica di prevenzione, essendo “attori fondamentali” nella vita degli istituti e nelle relazioni tra prof e studenti e tra gli stessi ragazzi. In particolare, la rete imbastita su scala nazionale, punta ad approfondire la L.71/2017, per riconoscere e familiarizzare con le procedure di segnalazione nei casi di bullismo e cyberbullismo.
Sotto questo punto di vista, appare fondamentale il coinvolgimento di diverse figure professionali per lo scambio di esperienze in modo tale che la scuola diventi campo di crescita condiviso sul territorio con tutta la comunità civile.
In quest’ottica, infatti, dalla Lombardia alla Puglia, passando per la Toscana e il Lazio, per arrivare in Sicilia e in Sardegna, dal 2021 sono stati organizzati incontri sulle best practice (buone prassi) ai quali hanno partecipato magistrati delle procure minorili, rappresentanti delle ore dell’ordine, docenti universitari, psicologi, oltre ai referenti degli uffici scolatici regionali.

