Nuove linee guida per l’affidamento dei servizi postali
Commento ragionato alle nuove Linee guida ANAC n.16
di Agata Scarafilo
Abstract
Con le nuove linee guida, l’ANAC fornisce indicazioni dettagliate per la redazione dei bandi di gara e per i criteri di aggiudicazione dei “servizi postali.” Il tutto per garantire la concorrenza negli appalti pubblici in materia di affido dei servizi postali. Un servizio utilizzato anche dalle scuole.
Con le nuove Linee Guida n.16, l’Anac fornisce nuove, dettagliate indicazioni in merito agli affidamenti degli appalti pubblici di servizi postali. I destinatari dell’intervento regolatorio sono le stazioni appaltanti di cui all’articolo 3, comma 1, lettera o), del Codice dei Contratti Pubblici (quindi anche le scuole), le Poste Italiane e gli operatori postali alternativi.
In seguito alla piena liberalizzazione del settore postale (con l’abrogazione dell’articolo 4 del Decreto legislativo n. 261/1999) e dell’entrata in vigore del Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, l’ANAC ha ritenuto necessario procedere all’aggiornamento delle indicazioni fornite con la determinazione ANAC n. 3 del 09/12/2014 sugli appalti di servizi postali, anche per far fronte ai profili critici – rappresentati in più occasioni dagli stessi operatori – negli affidamenti dei servizi postali.
Ricordiamo che, nel Codice dei Contratti Pubblici, i servizi postali rientrano nell’allegato IX, pertanto agli stessi si applica il “regime alleggerito” previsto dagli articoli 140 e seguenti del suddetto Codice: servizi di poste e telecomunicazioni, servizi postali e di corriere, servizi postali, servizi postali per giornali e riviste, servizi postali per la corrispondenza, servizi postali per pacchi, servizi di sportello presso uffici postali, servizi di affitto di cassette postali, servizi di fermo posta e servizi di messaggeria interna.
Sono assoggettati al “regime ordinario”, invece, i servizi di solo trasporto (trasporto di prodotti postali su strada, servizi di trasporto colli, servizi di linea di trasporto di posta aerea, servizi di trasporto aereo non regolare di posta).
La soglia di rilevanza comunitaria è quella individuata dall’articolo 35, comma 1, lettera d), del D.Lgs 50/20216 per i settori ordinari e dal comma 2, lettera c), del medesimo articolo per i settori speciali.
Con le nuove linee guida, l’ANAC ha fornito indicazioni dettagliate per la redazione dei bandi di gara con requisiti speciali proporzionali e criteri di aggiudicazione finalizzati a superare le criticità segnalate dagli operatori del settore postale e a favorire una maggiore concorrenza.
Nel documento è stata accolta l’indicazione del Consiglio di Stato di specificare che rientrano tra gli “altri servizi diversi dai servizi postali” i servizi di gestione di servizi postali, ossia i servizi precedenti il recapito (c.d. servizi “a monte”, che includono, tra gli altri, i servizi di elaborazione, composizione dei documenti, stampa e imbustamento) e i servizi successivi al recapito (c.d. servizi “a valle” che includono, tra gli altri, la conservazione sostitutiva e l’archiviazione degli avvisi di ricevimento), compresi i servizi di smistamento della posta.
Al fine di favorire la massima partecipazione delle micro, piccole e medie imprese, in ottemperanza al disposto del Codice dei Contratti Pubblici, nel documento sono offerte, altresì, indicazioni circa le modalità da adottare per suddividere l’appalto in lotti. In particolare, è suggerita alle PA la possibilità di affidare i servizi a monte e a valle del servizio postale con appalto separato oppure di suddividere l’oggetto dell’affidamento in più lotti di recapito distinti: ad esempio, in base ad aree omogenee di territorio.
In questo modo, la separazione dei lotti di gara, per i servizi a monte e per quelli di recapito, dovrebbe permettere di salvaguardare la concorrenza. Infatti, in assenza di una dinamica competitiva, non si avrebbero neanche sconti sui prezzi del servizio.
Al paragrafo 4 delle Linee Guida è previsto l’obbligo, a carico delle stazioni appaltanti, di indicare, nei documenti di gara, i flussi storici di invio e di destinazione della corrispondenza (Cap) diversificati per le tipologie di prodotti postali (es., posta massiva e posta raccomandata) e per le diverse grammature (peso dell’invio), al fine di consentire ai concorrenti la formulazione di un’offerta consapevole.
Ai sensi dell’articolo 95, comma 3, del Codice dei Contratti Pubblici, gli appalti di servizi postali devono, poi, essere aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, trattandosi di appalti ad alta intensità di manodopera.
Le Linee guida si occupano anche delle regole per la determinazione dell’importo a base di gara e forniscono indicazioni sull’applicazione dei criteri di aggiudicazione nonché sulla valutazione dell’offerta economica e dell’offerta tecnica, con specifico riferimento al parametro della copertura. In particolare, è indicata una formula per il calcolo del prezzo offerto. Tuttavia, ogni stazione appaltante sarà libera di individuare i parametri e i relativi criteri di attribuzione del punteggio sulla base delle proprie necessità.
Ricordiamo che Linee Guida n. 16 sono state elaborate, congiuntamente, dall’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) e dall’AGCOM ( Autorità nazionale di regolamentazione e vigilanza nel settore postale) ed adottate da entrambe le predette Amministrazioni, alla luce delle innovazioni normative e regolamentari di recente intervenute. Esse trovano il loro fondamento giuridico nell’articolo 213, comma 2, del Codice dei Contratti Pubblici, nelle disposizioni in materia postale del Decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (come convertito dalla Legge n. 214 del 22 dicembre 2011), oltre che nell’articolo 22 della Direttiva 97/67/CE.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 50/20216
D. L. n. 201/2011
Direttiva 97/67/CE
D.Lgs. n. 261/1999

