Quale abilitazione per insegnare pianoforte nella scuola secondaria di primo grado?
Non ha titolo a chiedere il passaggio di cattedra per l’insegnamento dello strumento musicale – pianoforte (classe AJ56) – nella scuola secondaria di primo grado con corsi di orientamento musicale, l’insegnante che sia incaricato a tempo indeterminato per il sostegno nella scuola secondaria di primo grado, il quale non possegga la specifica abilitazione per la predetta classe di concorso AJ56
di Fabio Scrimitore
Per agevolare la comprensione del quesito da parte della generalità dei lettori, appare utile una premessa, che esponga in estrema sintesi la disciplina con la quale il Ministero dell’Istruzione, nell’ ultimo decennio dello scorso secolo, ha regolamentato l’insegnamento dello strumento musicale nei i corsi sperimentali di scuola media ad indirizzo musicale.
Ci si riferisce, in particolare, ad un decreto ministeriale, adottato il 13 febbraio 1996, nel cui art. 6, comma 6, è previsto che, per ciascuno strumento musicale incluso nell’organico di fatto della scuola venisse compilato un apposito elenco prioritario, permanente ed aggiornabile ogni triennio, nel quale sarebbero stati iscritti, a domanda, tre categorie di insegnanti, precisamente: i docenti già titolari di educazione musicale, erano mantenuti in servizio in base alla specifica legislazione vigente nel settore ed, infine, gli aspiranti a supplenze che fossero stati in possesso di particolari requisiti artistici, professionali e didattici, oltre che del diploma di specifico per l’insegnamento dello strumento musicale presente nel corso sperimentale.
E’ noto, poi, che la legislazione successiva, diretta a porre fine al precariato dei docenti, ha previsto la formazione di graduatorie permanenti per l’assegnazione di incarichi di insegnamento nelle scuole pre-universitarie; in tali nuove graduatorie sarebbero stati accolti, a domanda, gli aspiranti in possesso di abilitazione.
Il Parlamento ha, infine, concesso il diritto a chiedere d’essere inseriti nelle predette graduatorie permanenti, sempre a domanda, anche a coloro che erano stati inclusi nell’apposito “elenco prioritario”, citato al secondo comma di questa nota.
Lo ha fatto il 3 luglio del 2001, giorno in cui ha visto la luce il decreto legge n. 255, poi convertito nella legge n. 333 del 20 agosto dello stesso anno, L’ articolo 2 bis del testo coordinato delle due disposizioni di legge appena citate, ha previsto che venissero inseriti nelle graduatorie permanenti per l’insegnamento nei corsi di orientamento musicale della scuola media i docenti privi del requisito di servizio di insegnamento, che fossero stati in possesso dell’abilitazione in educazione musicale, e che, alla data di entrata in vigore della legge 3 maggio 1999, n. 124, fossero stati inseriti negli elenchi compilati ai sensi del già citato art. 2-bis del Decreto-legge n. 255 del 2001, convertito nella legge n. 333 dello stesso anno.
Orbene, al tempo dell’entrata in vigore del predetto decreto-legge n. 255 del 2001, l’Autore del quesito possedeva i titoli per essere incluso nelle graduatorie permanenti che sarebbero state compilate per l’insegnamento’ dello strumento musicale, precisamente nelle graduatorie di pianoforte; egli, infatti aveva il diploma di pianoforte e, come si è detto, era compreso nell’elenco prioritario aggiuntivo, previsto dal comma 6 dell’art. 6 del già citato D.M. del 13 febbraio 1996.
Oggi l’autore del quesito è insegnante incaricato tempo indeterminato per il sostegno nella scuola secondaria di I grado, insegnamento corrispondente alla vigente classe di concorso A030 (ex classe A032). Ha interesse a transitare nell’insegnamento del pianoforte nei corsi musicali; tale insegnamento rientra nella classe di concorso AJ56. Il vigente contratto integrativo nazionale sulla mobilità nella scuola concede il diritto al passaggio di cattedra a coloro che posseggano l’abilitazione per la cattedra richiesta, che, per l’autore del quesito, è la citata classe AJ56.
Al riguardo, nel suo quesito il docente si è autodefinito “abilitato su strumento musicale ope legis ai sensi della legge n. 333/2001, art. 1, comma 2 bis. Evidentemente, il docente ritiene che sulla base delle sole disposizioni sopra citate egli può essere considerato abilitato per la classe di concoirso di pianoforte, oltre che per quella di educazione musicale.
Orbene, l’autore del quesito è insegnante di ruolo di sostegno nella scuola secondaria di primo grado per la classe di concorso di educazione musicale A030 (ex A032). Ha sottolineato di essere in possesso di abilitazione in educazione musicale, conseguita il 25.5.1999; ha, infine, aggiunto d’essere incluso “negli elenchi prioritari o aggiuntivi di cui al D.M. 13 febbraio 1996”. Egli, peraltro, ha proposto il quesito al quale si risponde componendo la seguente domanda: “ Vorrei fare un passaggio di cattedra su pianoforte AJ56. La mia abilitazione è valida ?”.
Alòla luce di quanto si è scritto si deve rispondere negativamente alla domanda.
L’autore del quesito sarebbe stato considerato abilitato per la predetta classe di concorso per l’insegnamento del pianoforte (AJ56) soltanto se fosse stato incluso, a suo tempo ed a domanda, nella corrispondente graduatoria permanente per l’insegnamento del pianoforte, avvalendosi della norma sopra citata, che, si ripete, consentiva a coloro che avevano il diploma di pianoforte e che erano compresi nell’elenco prioritario aggiuntivo, previsto dal comma 6 dell’art. 6 del D.M.13 febbraio 1996, di essere inclusi nelle graduatorie permanenti. .
Ceteris verbis: appellandosi tempestivamente alle disposizioni legislative sopra citate, l’autore del quesito avrebbe potuto chiedere di essere incluso nella graduatoria permanente di strumento musicale AJ56. E, se fosse stato disponibile il posto di insegnamento del pianoforte, l’aspirante avrebbe potuto ricevere un incarico a tempo indeterminato per tale insegnamento e, in tal caso, legittimamente sarebbe stato considerato abilitato ope legis per la classe AJ56.
Ma, da quanto risulta dal testo del quesito, egli non si è avvalso della predetta proceduta di inclusione nella graduatoria permanente per l’insegnamento del pianoforte.

